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Omicidio Federica Squarise: condannato El Gordo

3 commenti

Federica Squarise fù stuprata e uccisa in Spagna nel 2008. L’orribile omicidio della ragazza ventunenne italiana fù per mano di Victor Diaz Silva Santiago, detto El Gordo, che quella maledetta sera a Lloret de Mar ne decise la sorte. 

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Ora è arrivata la sentenza per El Gordo: 17 anni e 9 mesi per aver stuprato e ucciso Federica. Una sentenza che lascia l’amaro in bocca alla famiglia della ragazza e tutti noi. Sono state riconosciute delle attenuanti e questa parola ci fà scattare un senso di rabbia che normalmente non avremmo! Come si può “attenuare” la morte di Federica? Come si può pensare che quella sera la fine orribile di Federica non è stata totalmente formata da attimi orribili di paura, dolore, soffocamento lento in attesa che la morte la portasse via…per sempre? Aveva 21 anni, era in vacanza, costruiva i suoi meravigliosi ricordi della gioventù guardando al futuro. Un futuro spezzato da un’inumano per il quale il diniego di Federica, la sua giovane vita, la sua lotta per sopravvivere non sono contati niente! Il mio dolore per questa ragazza accompagna nel pensiero la sua famiglia alla quale và tutto il mio affetto incondizionato.

Diciassette anni e nove mesi per aver stuprato e ucciso Federica. Fa discutere la sentenza con cui il tribunale spagnolo ha condannato Victor Diaz Silva Santiago, detto El Gordo, per la morte di Federica Squarise, la turista di 21 anni di San Giorgio delle Pertiche (Padova) uccisa nel 2008 a Lloret de Mar (Girona, Spagna). Un anno e sei mesi per il reato di abuso sessuale e 16 anni e tre mesi per omicidio. Sulla pena, che in Italia sta facendo scandalo, ha pesato l’attenuante della collaborazione. Dalla pena, poi, dovrà essere decurtato il tempo già trascorso in carcere dal barista uruguaiano che dovrà corrispondere un indennizzo di 80.000 euro ai genitori di Federica. Ben diverse erano state le richieste dell’accusa: 30 anni di carcere per i reati di violenza sessuale aggravata e omicidio e un risarcimento danni di 200mila euro. Per il governatore del Veneto, Luca Zaia, si tratta di una «sentenza scandalosa, anzi uno schifo». Federica arrivò in Costa Brava con un’amica il 28 giugno 2008. In un bar conobbe il Gordo. A partire da quel momento – secondo l’accusa – inizia l’incubo di Federica. Prima il Gordo la corteggia, le sta addosso, la fa bere. Poi la segue in un altro locale, cerca ancora un approccio sessuale, sempre pressante. Poi all’alba, quando Federica stava tornando in hotel, alticcia, l’aggressione finale. La condusse in una zona isolata dove la stuprò. La ragazza si oppose con tutte le sue forze, come hanno dimostrato i graffi e i brandelli di pelle del suo carnefice ritrovati sotto le unghie. Poi cercò di soffocarla fino a uno stato di incoscienza. Ma Federica respirava ancora così le infilo uno straccio in bocca perché morisse asfissiata. Infine nascose il cadavere prima di scappare per una breve fuga. 

I GENITORI. «I genitori della ragazza sono molto dispiaciuti, faremo ricorso». Gli avvocati dei familiari di Federica Squarise, Agnese Usai e Massimiliano Stiz del foro di Padova, commentano la sentenza: «Siamo stupiti che gli abbiano riconosciuto l’attenuante della collaborazione, ha confessato solo quando è stato preso». Usai e Stiz stanno procedendo alla richiesta di indennizzo allo stato spagnolo «e auspicano l’adozione di una legge italiana che possa favorire una normativa conforme a quella europea».

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3 thoughts on “Omicidio Federica Squarise: condannato El Gordo

  1. I 17 anni potrebbero sembrare poca cosa. L’importante che stia in carcere tutto quel tempo.

  2. Mamma Dolce… non sei più venuta a trovarmi

  3. In itali gli avrebbero dato più anni di detenzione sulla carta, ma poi dopo 3 anni l’avrebbero messo ai domiciliari, poi fuori, perché nelle carceri non c’é posto. Quindi, di che ci lamentiamo?Infine mi fa piangere il commento di Luca Zaia “a nome di tutto il popolo veneto”, vabbé, già fuori dall’italia, lui…

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