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Pedofilia – Abusi – Violenza –

Abusi sui bambini: controllare sempre a chi si affidano i propri figli.

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Il Giustiziere degli Angeli

Il maestro di Kung-Fu abusava dei propri allievi minorenni sostenendo che il sesso avrebbe dato loro più energia per riuscire meglio nei combattimenti e nella vita. Rinviato a giudizio per abusi sessuali su almeno otto suoi allievi.

Alla fine di questo articolo un giustissimo monito ai genitori viene dal procuratore aggiunto di Milano Pietro Forno.

MAESTRO KUNG FU STUPRAVA ALLIEVI: CHIESTO PROCESSO.

 

MILANO – Titolare di una palestra di arti marziali, per dodici anni avrebbe violentato i ragazzini delle medie che la frequentavano, soggiogandoli con la promessa che il sesso li avrebbe resi più forti ed emarginando quelli che invece lo rifiutavano. Questa l’accusa a carico di un maestro di kung fu 47enne che lo scorso luglio era stato arrestato grazie a una delle vittima che, diventata adulta, si è resa conto di essere stata violentata e lo ha denunciato alla polizia. Ora il pubblico ministero Brunella Sardoni ne ha chiesto il rinvio a giudizio. L’udienza preliminare si terrà davanti al gup Nicola Clivio il 26 maggio.

L’inchiesta nata dalla denuncia della prima vittima aveva portato gli investigatori a individuare altre sette ragazzi che hanno confermato le accuse. Non solo, durante un pedinamento dell’indagato gli agenti hanno potuto vederlo all’opera, mentre portava in un ristorante il suo prossimo obiettivo e cercava di sedurlo. Secondo quanto ricostruito dal pm, il maestro utilizzava sempre le stesse tecniche per adescare i propri allievi. Li avvicinava fingendosi un confidente con cui parlare dei problemi a casa, lodando le loro potenzialità fisiche e atletiche, fomentando rivalità tra i ragazzini finché riusciva ad attirarli nella sua abitazione. Qui li convinceva a partecipare a giochi sessuali, a volte anche in gruppo, sostenendo che il sesso avrebbe dato loro più energia per riuscire meglio nei combattimenti e nella vita. Il maestro era finito in carcere per ordine del gip Simone Luerti con l’accusa di violenza sessuale con le aggravanti dell’aver abusato di bambini minori di 14 anni, delle condizioni di minorata difesa delle sue vittime e dell’abuso di relazioni di servizio e di prestazione d’opera. Reati che sono contestati a partire dal 1998 ai danni di otto persone che all’epoca degli abusi avevano tra i 12 e i 13 anni. Nell’ordinanza di arresto il gip scriveva che le dichiarazioni delle vittime «dimostrano il tipico quadro psicologico dell’adolescente attratto dal sesso, ma soggiogato dall’adulto affabulatore». Mentre il procuratore aggiunto Pietro Forno, a capo del dipartimento della Procura che persegue i reati contro soggetti deboli, aveva lanciato un monito, dicendo: «Traggo spunto da vicende come questa, per segnalare ai genitori i pericoli insiti nell’affidare senza alcun controllo a terze persone poco conosciute i figli, con la possibilità per queste persone di godere della fiducia completa della famiglia, di non avere alcun controllo e di entrare con dei meccanismi seduttivi nella fiducia del ragazzo. Quando i ragazzini vengono lasciati senza limiti con la possibilità per esempio di dormire dal maestro, è un invito a nozze per i malintenzionati». Il maestro è inoltre accusato di produzione di materiale pedopornografico, perché alcuni dei giovani hanno riferito che riprendeva gli abusi con una telecamera. La procura ha poi fatto svolgere una consulenza informatica sul computer del 47enne per acquisire le immagini come fonti di prova.

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One thought on “Abusi sui bambini: controllare sempre a chi si affidano i propri figli.

  1. le pene dovrebbero essere molto giuste nei casi di pedofilia ,nin meno di 30 anni da scontarsi per intero senza sconti o permessi,nessune reintegro ,perchè farebbero di peggio e saprebbero come fare per non farsi prendere,in prigione in isolamento senza diritto alla luce del sole…..perchè? perchè è questo che vivono le vittime degli abusi ,e anche la legge deve tutelare tutti i minori anche quelli che passano per consenzienti .

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