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Pedofilia – Abusi – Violenza –

Urla, schiaffi, parolacce: i bambini dell’asilo nido di Casarile stanno meglio a casa!

4 commenti

Il Giustiziere degli Angeli

Su una parete di casa ho attaccato ieri una piantina dell’Italia. Devo trovare ora dove acquistare le puntine a forma di bandierina: nere per i casi di pedofilia e rosse per i casi di maltrattamenti… tutti avvenuti nelle scuole. La mappa dell’orrore in danno dei bambini abusati e maltrattati dalle persone a cui i genitori li affidano. Ultimi in ordine di tempo sono stati i gravi maltrattamenti all’asilo di Pistoia ed all’asilo di Pinerolo, forse quelli più gravi, ma non sono mancati nel frattempo anche casi minori di cui la cronaca ci ha fatto sapere poco. Ma a quanto sembra nessuna scoperta e arresto conseguente ha spaventato quelle persone che aprono gli asili per un mero guadagno senza minimamente amare e rispettare i piccoli: continuano gli abusi e le violenze! E noi? noi che abbiamo il compito di vigilare sulla sicurezza dei nostri bambini cosa facciamo? noi cittadini ci indignamo, finanche ci incazziamo se la cosa ci accade troppo vicino, urliamo il dolore dei nostri piccoli se sono stati in questi “lagher” ma… Ma tutto rimane inascoltato da chi siede sulle poltrone del potere da dove dovrebbero uscire iniziative e soluzioni per fermare tutto questo ed i bambini continuano ad essere bambolotti su cui persone inadatte sfogano i loro isterismi e le loro perversioni. Buongiorno Italia. Un giorno sarà troppo tardi per correre ai ripari! Non avrai una popolazione che penserà alla tua “unità” ma solo al perchè hai lasciato che i suoi figli fossero così poco importanti continuando a dire “è un fulmine a ciel sereno!”. Forse spererà che “un fulmine ti colga”!!!


Maltrattamenti in un asilo di Binasco, due maestre arrestate, una tenta suicidio. In manette la titolare e una collaboratrice, che ha tentato di uccidersi ma non è in pericolo di vita, di una struttura privata del comune in provincia di Milano. “I bambini erano continuamente minacciati” .

Urla. Schiaffi. Parolacce. Bimbi chiusi soli in una stanzetta in punizione. Per questo e altri “gravi maltrattamenti nei confronti dei bambini” due maestre di asilo sono state arrestate a Casarile, comune di quattromila abitanti dell’estremo hinterland a sud di Milano. I carabinieri della stazione di Binasco, insieme ai militari della compagnia di Abbiategrasso, hanno arrestato Roberta Bonizzoni, 33 anni, direttrice e titolare dell’asilo privato “Primi passi” di Casarile e una sua collaboratrice, Elena P., 34 anni, insegnante nello stesso asilo. Due ordini di custodia cautelare, firmati dal pubblico ministero Roberto Valli della procura di Pavia. La maestra che ha tentato il suicidio è Elena, l’assistente della direttrice. La donna ha tentato di togliersi la vita ingerendo dei farmaci. E’ stata soccorsa in tempo, portata in ospedale, dove sarebbe stata sottoposta a una lavanda gastrica, e quindi ricondotta a casa. Le sue condizioni non sono gravi. Le due educatrici dovranno rispondere dei “gravi maltrattamenti posti in essere nei confronti dei bambini affidatigli”, spiegano gli investigatori. A dare il via alle indagini, la segnalazione di una ex maestra che ha raccontato le vessazioni e le violenze a una coppia di genitori. Subito è scattato l’allarme, con la denuncia ai carabinieri della locale stazione. Siamo a gennaio. In poche settimane gli investigatori avrebbero trovato più di un riscontro alla denuncia. “Le attività di indagine hanno portato alla luce l’esistenza di gravi maltrattamenti fisici e psichici – spiegano gli inquirenti – i bambini erano sottoposti ad un evidente stato di soggezione nei confronti delle educatrici poiché continuamente minacciati di punizione”. Oltre alla testimonianza della ex insegnante – non più in servizio perché avrebbe abbandonato l’incarico proprio dopo aver visto ciò che avveniva nel nido – l’accusa avrebbe raccolto anche i racconti di altre collaboratrici dell’istituto. Altre dichiarazioni di persone che hanno assistito a episodi di maltrattamenti sui piccoli. Racconti giudicati concordanti. In più, nel fascicolo della procura ci sarebbero intercettazioni ambientali audio e video, per gli investigatori ulteriore conferma dei fatti raccontati. L’asilo nido “Piccoli passi” di Casarile opera da circa tre anni in convenzione con le amministrazione pubbliche. Oltre alle due educatrici arrestate, vi lavorano altre tre maestre, impiegate a rotazione secondo le necessità della scuola. Alla struttura sono iscritti circa 15 bimbi di età compresa tra sei mesi e tre anni, che ora saranno visitati da psicologi per verificare eventuali traumi. Sotto shock la comunità locale. “È un fulmine a ciel sereno, si faccia presto chiarezza – chiede il sindaco del piccolo comune Giuseppe Brusadelli – Conosco le persone coinvolte, non ho mai dubitato di loro, me ne hanno sempre parlato bene”. Ora la struttura resterà chiusa e i militari contano di avvisare entro lunedì tutte le famiglie che dovranno collocare i bimbi in altre strutture.

Link a Repubblica

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4 thoughts on “Urla, schiaffi, parolacce: i bambini dell’asilo nido di Casarile stanno meglio a casa!

  1. Buongiorno a tutti!!!,
    sono un’educatrice di Asilo Nido residente a Certosa di Pavia e
    dopo aver letto e sentito al TG la drammatica, se si vuole usare un termine!, notizia del Nido di Casarile….. non ho PAROLE!!!
    E’ proprio vero che non è necessariamente il titolo di studio ad essere l’elemento primario nella formazione professionale… è importantissimo e giustissimo che ci sia una preparazione teorica più approfondita anche a livello universitario ma tutto questo non è sufficiente…. perchè la prima ricetta è la PASSIONE!!!
    Lavorare con i bimbi e nel sociale, se si vuole generalizzare, occorre essere portati… è, a volte, una missione fare l’educatore…
    Purtroppo episodi di bimbi maltrattati come ad es. quello di Pistoia a quest’ultimo….,continuano…
    forse è bene valutare anche il vissuto di ogni educatrice/educatore prima dello svolgimento dell’attività o dell’apertura di una struttura.
    Perchè un’educatrice e/o insegnante si spinge a questi gesti violenti?, ha subito in passato?, ha avuto un’infanzia “difficile?!!”, bhò pongo alcune riflessioni!!con questo non giustifico le 2 maestre anziiii….

  2. @samanta – Si, ci vuole la passione, ci vuole tantissimo amore ed empatia per stare con i bambini ed aiutarli ad imparare. Ma questa missione per molti è diventato solo un business e/o uno stipendio (se non altro, purtroppo). I genitori, la società civile e chi siede al potere dello Stato ha a disposizione tanti mezzi per poter valutare, controllare e difendere i bambini ma gli unici lamenti che si levano senza sosta sono sempre e solo quelli delle piccole vittime. In tanti (seppur sempre pochi) combattiamo ogni giorno affinchè si prendano provvedimenti di controllo e prevenzione ma questa società sembra essere diventata sorda. E questo silenzio percuote e violenta ancora i bambini e le loro famiglie finiti nelle mani di aguzzine e aguzzini dal sorriso cattivo.

  3. CASARILE. Bimbi costretti a mangiare il proprio vomito, bagnati con acqua gelata e lasciati nudi ad asciugare. E poi schiaffi, pizzicotti e insulti, come reazione ai capricci ma anche senza nessun motivo. I bimbi che hanno frequentato l’asilo nido Primi passi di Casarile sarebbero stati sottoposti a vere e proprie torture fisiche e psicologiche.
    (ANSA) – MILANO, 25 MAR – Sono rimaste in silenzio davanti al gip le due maestre dell’asilo nido privato ‘Primi passi’ di Casarile (Milano), arrestate la scorsa settimana.
    Entrambe le donne, arrestate con l’accusa di maltrattamenti e sequestro di persona nei confronti di alcuni bambini che frequentavano la struttura, si sono avvalse della facolta’ di non rispondere alle domande del gip Annamaria Oddone. La Procura della Repubblica di Pavia in tempi brevi chiedera’ il giudizio immediato per Roberta Bonizzoni, 33 anni, coordinatrice della struttura, ed Elena P., 34 anni, sua collaboratrice.(ANSA).

  4. Non ci so parole,non ci so fatti ,nn c’è come sempre nullaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!ci dovrebbe essere solo giustizia x l epovere vittimeeeeee,l’italia oramai è un paese invivibile,ed il popoli italiano peggio ancora nn mi sento orgogliosa d’esserlo…….paghiamo più tassi di tutti e nn abbiamo servizi…nn abbiamo istituzioni….nn abbiamo garanzie…..ma almeno i bimbi lasciateli in pace,fategli vivere almeno l ‘infazia serena.Aste due bestie li’ bhè x me la pena di morte!!!!si di morte ci vorebbe.

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