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Pedofilia – Abusi – Violenza –

Bambini scomparsi, uccisi, violentati, maltrattati sempre più nella cronaca.

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Il Giustiziere degli Angeli

Come un frantoio 24h maciniamo, ci cibiamo e digeriamo notizie in cui bambini e ragazzi sono sempre più, senza colpa, protagonisti della cronaca! La misura di quanto possiamo ascoltare e vedere da tempo ha travalicato i confini eppure andiamo avanti, senza sosta, occupandoci di quanto ci riguarda direttamente nel quotidiano o di manciate di gossip che a tutti noi non dà nessun valore aggiunto. Siamo sempre più uomini e donne fallibili, pieni di errori ed orrori che non arginiamo in nessun modo se non con l’indignazione ed il dolore di un attimo… ed i nostri piccoli sono in pericolo sempre di più. Sappiamo certamente che negli asili nido di mezza Italia i “nostri” bambini sono stati vessati, maltrattati, schiaffeggiati, violentati eppure nessuna voce dai poderosi palazzi della politica ci ha informato su quali provvedimenti verranno presi affinchè nulla di questo accada più. Anzi, un esempio su tutti è la proposta di Alemanno: non costruiremo più asili nido; costano troppo! Un asilo nido comunale – ha spiegato Alemanno – costa 13mila euro l’anno a bambino, esattamente il doppio di quello che costa l’asilo convenzionato, gestito da privato sociale: 7mila euro. Questo significa che noi, anche applicando il principio di sussidiarieta’, non faremo piu’ asili nido comunali se non in situazioni particolari e punteremo tutto nel creare convenzioni con il privato sociale. Questo non per risparmiare ma per abbatter le liste d’attesa: in due anni siamo riusciti ad abbattere le liste d’attesa per 5mila bambini”. Caro Alemanno, e chi lo controlla il personale dell’asilo privato? Lei? Chiunque può aprirlo e senza nessuna competenza, anche un pedofilo in libertà!

Aggiungiamo oggi poi l’ennesimo caso di un omicidio suicidio! Ha ammazzato la ex moglie ed il bambino di due anni, poi si è sparato. Eccolo nella foto sotto, Marcello Pistone! Doveva stare in carcere ma invece era libero di uccidere.

Nonostante le denunce della ex moglie, nonostante le minacce e le violenze… un PM lo ha lasciato libero! Questa strage dovrebbe pesare sulla sua coscienza e su chi, uomo o donna, non si prende la responsabilità umana di decodificare una mente perversa e le sue azioni togliendogli la libertà. A noi rimangono le immagini di bare che chiudono corpi innocenti, bare bianche piene di fiori che non ci restituiranno più uomini e donne del futuro!

Marcello Pistone

Siamo ora alla ricerca di due bambine, due gemelline di 6 anni che sono scomparse nel nulla, inghiottite anch’esse da un male adulto che invece di proteggerle le porta con sé nel baratro della follia! Nella foto le piccole Alessia e Livia.

ALESSIA & LIVIA

Il padre (termine che non lo contraddistingue neanche in cielo, ovvio), Matthias Scheep, era separato da tempo dalla loro mamma! Il fine settimana le bambine lo dovevano passare con lui che le avrebbe

Matthias Scheep

dovute portare a scuola lunedì mattina scorso! Ma questo non è accaduto! Ha preso l’automobile e dalla Svizzera, dopo soste e giri in altre parti europee, è giunto sino a Cerignola dove si è gettato sotto un treno in corsa! Le bambine sono scomparse e l’Italia e l’Europa tutta le stà cercando: possibilmente vive!

La cronaca potete leggerla ovunque ma io vi voglio raccontare (aldilà del dolore e della preoccupazione per queste bimbe) quello che pochi giorni fa mi ha fatto veramente male! Seguivo la loro storia sul TG4 ed Emilio Fede ad un certo punto se ne è uscito con questa infelice frase… “evidentemente quest’uomo amava molto sua moglie”! No, caro signor Fede, questo gesto non c’entra niente con l’amore. Per amore un uomo può anche togliersi la vita ma MAI togliere le figlie alla madre, MAI lasciare che il buio inghiotta due bambine di 6 anni!!!! MAI un uomo capace veramente di amare farebbe del male ai suoi bambini. Chissà se lei ricorda Tullio Brigida. Fece scomparire i tre figli sottraendoli alla ex moglie e li uccise con i gas di scarico dell’auto! Era il 18 dicembre del 1993 e lui depistò le indagini più e più volte fino a confessare solo il 20 aprile del 1995: Laura, Armandino e Luciano li aveva seppelliti nella campagna di Cerveteri. Quando confessò disse che lo aveva fatto per colpire la moglie nell’affetto più caro, per annientarla. Non contento, dopo che gli hanno dato l’ergastolo, ed ancora una volta dichiarando di voler annientare la ex moglie, si è innamorato, si comporta da donna e divide la cella di Rebibbia con il suo amante: Mario Gargiulo, condannato per la morte di Luigina Giumento e Valentina Paladino e sospettato di aver ucciso anche il piccolo Luca Amorese dopo averlo violentato!! Fede, l’amore è un’altra cosa.

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3 thoughts on “Bambini scomparsi, uccisi, violentati, maltrattati sempre più nella cronaca.

  1. Fede l’amore è un’altra cosa! ma come si pretenda insegnarlo a un individuo che organizza orge, ha lasciato i milioni sui tavoli da gioco, dietro di sé una cospicua fornitura debiti che la Rai sta ancora pagando! un individuo spregevole, mi assumo la responsabilità della parola. Spregevole, la ripeto e la estendo ai di lui compari i cui nomi sono sulla bocca di tutti e il cui didietro non si schioda dalle “poltrone” d’oro. Tralasciando la prima poltrona, vilmente occupata (anche del vilmente mi assumo la piena responsabilità), ripeto vilmente da chi incoraggia la compravendita di carne umana e la pratica senza un pensiero in faccia a tutti.. ebbene anche le poltrone satelliti, ivi compresi gli scanni dei giudici mi permetto di dire vilmente occupate da troppi incapaci, inetti, ignobili individui. In avanzata esponenziale! quanto per inversa proporzione sono in caduta libera le diottrie giudiziarie per lo più al cospetto dei criminali. E di quale specie di criminali.. la più vile, per rimanere in tema, la più bieca, la più nefasta.. la specie impegnata nella “strage degli innocenti”! Erode, chi era costui? A paragone di lor signori sedicenti mariti, padri, docenti, artisti… l’elenco non sa terminare. Uomini o beccai? Ahinoi, anche beccaie, se pensiamo alle tenere maestrine di scuola materna ree di abusi fisici, psichici e sessuali! Di che urlare allo scandalo sapendole difese dai principi del foro, nascoste a tergo delle teorie aberranti di questo o quel genio della psicanalisi! Difese dall’ignoranza di chi giudica a sproposito senza nemmeno avere letto le sofferte testimonianze dei piccoli innocenti! Tralasciamo le maestrine della violenza contro i più piccini dedite a fare loro rimasticare le pappe rimesse, probabilmente per la paura.. autentiche promesse da lager le docenti, peccato Hitler non le abbia potute impiegare nelle sue strutture alberghiere!
    Ma non sono codeste delle donne, sono codeste le caricature del maschile alla moda. Frustrate che per non essere uomo ne donna vengono vomitate dalla bocca dei giusti! Ad onorare la legge del contrappasso, almeno.
    Se non la legge dello stato latitante di fronte alla più bieca malagiustizia, quando osa lasciare a piede libero individui criminali i quali solo in un buco dimenticato da Dio devono trovare domicilio! Tutti, nessuno escluso.
    La vergogna e l’infamia ricada su coloro che permettono loro di agire indisturbati, addirittura premiati dalla giustizia con un bel piede libero di uccidere o una bella cella a due piazze così consumare i loro amplessi contro natura alla faccia delle vittime!

  2. “Le bambine riposano in pace, non hanno sofferto. Non rivedrai Alessia e Livia”. Sarebbe questo uno dei passaggi più inquietanti di una delle due lettere che Matthias Schepp, il padre delle gemelline Alessia e Livia, ha scritto e inviato alla moglie Irina prima di suicidarsi.

  3. Per Irina.
    Dal giorno della scomparsa che mi accupo di Alessia e Livia, Irina ti chiedo se Bratislava,e Bosnia
    possono sugerirti qualcosa: piu’ precisamente ” DOFANY e ZENICA ”
    Se credi opportuno e ai un filing mi puoi contattare.
    3488031083 Guglielmo Bottoni professione Erborista.

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