Mamma Dolce BLOG

Pedofilia – Abusi – Violenza –

Il menù di Natale in SATira!

2 commenti

Il Giustiziere degli Angeli

Ricevo e riporto un menù natalizio che pare di grande uso e consumo in parecchie località italiche, d’oltralpe e d’oltreoceano!!

Menu Natalizio alla mode de Rignanò Flaminiò, località laziale gemellata con la Machecoul francese, sito storico notissimo a ragione del signore che la governò nel XV secolo, il barone Gilles de Rais, detto Barbablù, il quale luogotenente di santa Giovanna d’Arco, ebbe a combattere al suo fianco. Signore incontrastato di un immenso feudo di cui Machecoul la città principale, il nobiluomo passò la vita a violentare bambini mentre venivano torturati e squartati vivi dai suoi compari. Si divertiva così il giovanotto, le mamme di quelle sterminate contrade nascondevano i loro figli per non farli rapire violentare e atrocemente uccidere dal Signore. Se vogliamo divertirci noi, il nome Machecoul suddividso in Mache e in Coul, può chiaramente intendere Mastica (Mache) culi. interessante!


Bene, gemellata Rignano con Machecoul, la masticaculi, passiamo al pranzo di Natale.. che i Rignanesi, ispirandosi al magnifico Gilles hanno ideato per Natale.

così il menù si chiama: pranzo di Natale a la mode de Machecoul. Il cuoco è un seguace della nouvelle cuisine.. bisogna mettersi al passo con i tempi! Allora:

ANTIPASTI

NB in Francia non si comincia mai un pasto senza le verdure crude, si chiamano cudezze.. cruditè. OK?

Crudité de la mère Rovère (le crudezze di mamma Rovère)

su larghe foglie di lattuga raccolta nelle spazzature e ben lavata, si posano bocconcini di carne cruda spolverati da una julienne di bucce carote raccolte nei secchioni a cui graziosamente il cuoco ha aggiunto piccoli cornetti di bucce di patata. sopra tutto una carezza di verdissimo prezzemolo.

Lardon en sarcofage (lardelli in sarcofago)

In un letto di Pasta sfogliata posare dei lardelli tenerissimi e rosati precedentemente saltati in padella con verde salvia burro e cognac. Sollevare la pasta per chiudere i lardelli, in modo da formare un grande vol au vent (il sarcofago) bagnarlo di burro fuso, una grattuggiata di tartufo e ripassare in forno dieci minuti

Tartare de viande glassè (tartare di culatello al ghiaccio)

Sopra un letto di di verdure raccolte nella monnezza in una notte di luna piena, dopo avere bruciato tre croci (importantissimo) adagiare una tartare di culatello. Glassare alla menta e servire

PRIMI PIATTI

Bucatini Scannarelli al ragù di Asparagi

Capelli d’angelo ai profumi di casa mia

Bucatini Scannarelli: cuocere i bucatini in abbondante acqua di vasca. Condirli con un ragù ridottissimo di carne bianca farli saltare in padella con abbondante vino bianco. Un soffio di parmigiano. Infine adagiare sui bucatini le punte di Asparagi appena scottati, molto ben diritte.

Capelli d’angelo ai profumi di casa mia: cuocere in abbondante acqua di vasca. Condire in un soffritto di burro al nero ai profumi di casa mia: salvia rosmarino maggiorana ginepro prezzemolo coltivati nei vasi si casa e raccolti in novilunio. infine braciare (flambè) il tutto in abbondante cognac, servire quando ancora le fiamme ardono….

SECONDI PIATTI

Filetto alla Maitresse de maternelle (filetto alla maestra d’asilo)

Stracotto di culaccia in pasta sfogliata al la mode de Machecoul

Filetto alla Maitresse de maternelle: dalla parte più tenera di una coscetta tagliare il filetto. Scottare appena sulla graticola con i profumi di ginepro e verdissimo alloro. Pennellare d’una salsina bruna ottenuta con gli umori della carne, il sangue, l’Armagnac legati da una manciata di farina. Servire accompagnato da patatine nuove flambé.

Stracotto di culaccia in pasta sfogliata al la mode de Machecoul. Preparato il brasato di culaccia in abbondante vino rosso, cotto due giorni sulla fiamma bassa, squartare la carne ottenuta, infilare nel mezzo una banana flambé all’armagnac, richiudere e posare su un lettodi pasta sfogliata. Comporre il sarcofago e passare in forno.

Accompagnare con con carote e patatine tagliate a forma di corna..

 

I DOLCI

Panettone alla Lupacchiotta

Crostata di brisé alla banana

gelato a sorpresa

Panettone alla Lupacchiotta: prendere un panettone e tagliarlo a cubetti regolari. passarlo in padella flambè al Cognac profumato di arancia. infilzare ogni cu..betto con uno stecchino lungo. Infilzarvi della frutta di stagione, un acino d’uva, uno spicchio di mandarino, di arancia, un cubetto di pera precedentemente caramellati. ricomporre il panettone. In cima appoggiare una mela aggiustata nella forma di un simpatico Lupacchiotto (i semini per gli occhi) e servire dopo averlo abbondantemente cosparso di zucchero al velo

Crostata di brisè alla banana: preparata la pasta brisè adagiarvi piccole banane tagliate per il lungo, cospargere di crema bianca e appiccicosa (ricetta segreta) e passare in forno. Servire con Champagne millesimato, si consigliano le cantine Rotschild..

Gelato a sorpresa.. coppa ghiacciata di gelato alla mela verde, pinoli, cannella, semi di papavero e una generosa spruzzata di panna montata.

 

I VINI

Per gli antipasti consigliato un Sauterne di Borgogna invecchiato in barrique

Per i primi: Per i bucatini un Lacrima Christi invecchiato almeno cinque anni

per i Capelli d’Angelo, un bianco Italiano di spessore, di consiglia “il corvo di Salaparuta”

Per le carni rosso a volontà. Brunello per il filetto, Barolo per la culaccia, potremmo consigliare un vino di nuova produzione.. da uve biologiche coltivate con estrema cura dai frati dell’abbazia di San Galgano, si ricava un vinello di grande pregio. Un bouquet raffinato, profumato alle rose, abboccato, corposo, poco tannico. Ideale per gli arrosti e le carni al lunga cottura. Il “Rignastro”. Assaggiatelo e non ve ne pentirete.

per i dolci Champagne a fiumi o prosecco di Valdobbiadene docg. Si consiglia un nuovo champagne di produzione limitata, il “Père Lacul” . ottenuto dalle uve della Champagne a coltivazione biologica.

 

buona appetito a tutti e.. BUON NATALE

 

Advertisements

2 thoughts on “Il menù di Natale in SATira!

  1. deliziosissimo! da gourmet. Buon Natale E BUON APPETITO

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...