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Pedofilia – Abusi – Violenza –

Abusi sui bambini di un altro “Asilo degli Orrori”. :-(

5 commenti

Il Giustiziere degli Angeli

Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, vuole evitare la costruzione di altri asili comunali perchè troppo costosi sovvenzionando invece gli asili privati. “Un asilo nido comunale – ha spiegato Alemanno – costa 13mila euro l’anno a bambino, esattamente il doppio di quello che costa l’asilo convenzionato, gestito da privato sociale: 7mila euro. Ma Alemanno non si rende conto che già il personale del Comunale è scarsamente controllato, figuriamoci l’asilo privato che di controlli ne ha meno se non nulla! Ma chi ha necessità di portare un bambino all’asilo oggi deve munirsi di strumenti propri di controllo o affidarsi alla preghiera ed al buon Dio affinchè al prorpio figlio non accada nulla di male? L’ennesima storia di abusi e maltrattamenti su bambini piccolissimi ci viene oggi da Pinerolo e mi viene da piangere a leggere quali orribili maltrattamenti hanno subito i bambini. L’asilo si chiama “Nel paese delle meraviglie” oggi invero rinominato “L’asilo degli orrori di Pinerolo”.

 

Le tre maestre sono

state denunciate a piede libero

ma io intanto le mando confinate qui

 

 

“Bambini tenuti al buio e picchiati” Pinerolo, blitz all’asilo degli orrori. Denunciate 3 maestre incastrate dai filmati girati dagli inservienti.


PINEROLO – Bambini tenuti al buio, chiusi in una stanza per punizione, obbligati a mangiare il cibo vomitato. A guardarlo da fuori sembra un castello, il “Paese delle meraviglie” in via Alliaudi, l’asilo nido di Pinerolo messo sotto sequestro oggi pomeriggio dai carabinieri coordinati dal sostituto procuratore Ciro Santoriello. Dentro quel castello incantato, però, succedeva di tutto: botte, insulti, maltrattamenti. Francesca Panfili, Elisa Griotti e Stefania Di Maria, le tre maestre proprietarie del nido, sono state denunciate a piede libero per maltrattamenti, ma non sono state arrestate perché per la Procura non esiste il pericolo di inquinamento delle prove né di reiterazione del reato. Le incastrerebbero le immagini registrate dai carabinieri del reparto operativo. Fotogrammi ora al vaglio della magistratura.

L’indagine era partita a febbraio dopo la denuncia di quattro inservienti che, pare, avrebbero girato anche del materiale video sulle umiliazioni a cui le tre donne avrebbero sottoposto i bambini, tutti tra gli 8 mesi e i 3 anni. A Pinerolo la notizia s’è sparsa in fretta, e le mamme si sono precipitate sul posto, stupite: «Non è possibile, non può essere vero. Qui tutto ha sempre funzionato perfettamente».

Qualche genitore, però, aveva avuto dei sentori: «Ho ritirato dall’asilo mio figlio l’anno scorso perchè avevo capito che c’era qualcosa che non andava. Non dormiva più, era nervoso e tutte le volte che lo portavo davanti all’asilo piangeva e voleva venir via. Così ho tagliato la testa al toro e ho cambiato scuola e subito dopo il bambino è tornato normale», dice Diego Murgioni. Micaela Martinat ha invece ritirato la sua bambina due mesi fa. «Anche mia figlia – spiega – appena ritirata da questa scuola per piccoli, è tornata a sorridere. Dopo notti insonni e tanto spaesamento. Avevo anche sentito una brutta storia – ha aggiunto la donna – di una bambina che aveva rovinato la faccia di un’altra bambina a morsi durante una lite scoppiata mentre nessuno si occupava di loro. Mi ha preso il terrore e ho portato via mia figlia. Mi auguro solo che si faccia luce su questa scuola, che da fuori sembra un’oasi e invece dentro deve essere un inferno».

LINK LaStampa

 

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5 thoughts on “Abusi sui bambini di un altro “Asilo degli Orrori”. :-(

  1. Un’altra brutta notizia, tanto per cambiare…. grrrrrrrrrrrr !!!!

  2. «Sono bugie. Menzogne, forse abbiamo dato fastidio a qualche altro asilo. Siamo infangate da qualcuno che vuole vendicarsi di noi».
    Toh, ma guarda un pò! le solite cattiverie di qualcuno compaiono anche quà. Il tutto per sottrarre una clientela di circa una trentina di bambini??
    La dichiarazione sopra scritta è di una delle maestre denunciate, Elisa Griotti, che dimentica ci sono dei filmati di bambini chiusi, ad esempio, in bagno a piangere disperatamente da soli. Per me già basta quel pianto per prenderle a calci dove non tramonta il sole!
    Sono talebana? forse si ma solo contro adulti al mio pari.

  3. lastampa.it
    Una maestra: “Vittime della vendetta di qualche concorrente”
    Elisa Griotti, 33 anni, una delle tre socie del consiglio d’amministrazione e maestra dell’asilo il Paese delle meraviglie, si difende dalle accuse della Procura della Repubblica di Pinerolo. Lei, con Francesca Pamfili e Stefania Di Maria, è finita nel registro degli indagati per concorso in maltrattamenti.
    Da cosa nascono queste accuse?
    «Tutto è iniziato dopo che la scorsa estate una bambina aveva morsicato durante l’ora del riposino un’altra piccola ospite del nostro asilo. Da allora c’è stato un susseguirsi di voci, che hanno ingigantito l’episodio».
    Quali sono state le conseguenze?
    «In questi mesi alcuni piccoli sono stati ritirati dalle famiglie, provocando un danno d’immagine».
    Ci sono state denunce?
    «Sì. Ci siamo rivolti a un legale per tutelarci».
    Vi accusano di maltrattamenti. Cosa c’è di vero?
    «Tutte bugie. Una nostra collaboratrice ha cominciato a remare contro. All’uscita di scuola suggeriva ai genitori di non lasciare più i figli qui dentro, affermando che venivano maltrattati e, soprattutto, non erano accuditi. Ma si rende conto della gravità di tali accuse?».
    In che rapporti eravate con questa collaboratrice?
    «Ottimi. Si è trattato di un voltafaccia, un colpo basso».
    Perché?
    «Per noi era una collaboratrice ma anche un’amica, tante volte è rimasta a pranzo a casa mia. E dire che quando lei ci aveva annunciato che voleva cambiare lavoro, abbiamo anche fatto una festa d’addio».
    I bambini vengono costantemente controllati?
    «Abbiamo installato delle telecamere proprio per osservarli mentre dormono. Le immagini arrivano sul monitor di un computer. E in altri punti abbiamo anche radiomicrofoni, proprio per controllare se i bambini piangono».
    E le accuse di maltrattamenti?
    «Sono bugie. Menzogne, forse abbiamo dato fastidio a qualche altro asilo. Siamo infangate da qualcuno che vuole vendicarsi di noi».

  4. —> Solidarietà alle maestre dell’asilo nido “Il Paese delle Meraviglie” da alcuni genitori di Pinerolo. Oggi pomeriggio è previsto un presidio al quale probabilmente parteciperanno anche delle insegnanti, che insieme ai genitori difendono le maestre indagate (Francesca Panfili, Elisa Griotti e Stefania Di Maria) per maltrattamenti sui bambini. <—-

    Eccoci di nuovo! La solidarietà per gli indagati ed il "chissenefrega" dei bambini! Sarò pure stupida ma continuo a dire che rispetto più chi si stà zitto ed aspetta che gli inquirenti facciano il loro lavoro piuttosto di chi manifesta pubblicamente la solidarietà alle "educatrici".

  5. no non esiste la solidarietà per delle persone crudeli come quelle maestre! … ci sn i video ke testimoniano! sono persone orrendeee! e la devono solo pagare! a quei bambini potevano infliggere seri problemi con quelle botte nella testa e traumi con insulti e spaventi! per queste persone nn c’è compassione!

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