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Suicidio Evelyn Moreiro: forse non è stato un suicidio! Riesumato il corpo della ragazza per l’autopsia!

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Il Giustiziere degli Angeli

Ci sono storie che a volte mi colpiscono più di altre e, forse, nella morte di Evelyn mi colpisce la sua età ed i suoi silenzi. Non riuscivo a capacitarmi e la tesi del suicidio non mi tornava proprio. Come sono solita fare mi sono posta nel tempo tante domande ma non ho potuto renderle pubbliche per ovvi motivi. Tutto riparte pochi mesi fa dal diario di Evelyn, ritrovato di alcune pagine ed inviato alla famiglia Moreiro da Alessandro, caro amico della ragazza. Se non fosse stato per quelle pagine la morte di Evelyn sarebbe rimasta per sempre un “suicidio per amore!”. In quelle pagine Evelyn raccontava la violenza (due episodi in verità) subita per mano di un ragazzo, E.P., abitante a Rignano Flaminio, della paura di essere incinta e di una psicologa a cui chiese supporto. Lei aveva all’epoca solo 16 anni e credo abbia spinto affinchè le ferite dell’animo si rimarginassero per tornare a vivere serenamente, con la scuola, tanti amici ed un amore, A.O., a cui lei si stava dedicando. E’ certo che tutto quello che ci è dato di sapere esce sui giornali e le domande che io mi ponevo non le ho trovate scritte dalle penne dei giornalisti che hanno riportato solo quanto gli veniva svelato o loro opinioni. Invece ci sono sempre delle domande che uno DEVE porsi davanti ad una morte violenta soprattutto quando la protagonista è una giovane donna che ha diritto più di ogni altro di essere ascoltata. Ora gli inquirenti hanno deciso di indagare a fondo e riaprire quel fascicolo con su scritto “suicidio” perché “ora” gli elementi da valutare sono tanti. Ed ecco la decisione di riesumare Evelyn affinchè un’autopsia faccia parlare la protagonista unica di questo dolore. Me lo ero chiesto: è stata fatta l’autopsia sul corpo di Evy? Evidentemente la risposta è NO ed invece sarebbe stato importantissimo capire sin da subito cosa era successo in quella stanza della casa di accoglienza delle suore. Un’autopsia avrebbe potuto svelare non solo un’eventuale gravidanza (e prego Dio che non sia così…) ma anche se ci fossero nel suo sangue sostanze da renderla incosciente, o anche se c’erano segni di una qualche colluttazione, o se in quella stanza ci fossero tracce di qualcuno che lì da lei entrò. E poi il 4 giugno appena passato, su un quotidiano, trovai questo titolo: L’ultimo messaggio di Evelyn su Facebook – Un accorato post indirizzato all’ultimo amore prima che la disperazione la portasse a togliersi la vita. Di questo messaggio il giornale indica che è stato scritto il giorno prima della sua morte, il 26 novembre 2009 alle 14:10. Da quale computer si è collegata la ragazza? Era nel convento o è uscita? Nel titolo il giornale dà la certezza che fosse indirizzato ad A.O. il suo ultimo fidanzatino ma nell’articolo si dice che il destinatario del messaggio è nei segreti che Evelyn si è portata nella tomba? Dubbi o certezze? Il messaggio su FB leggiamolo: Gli occhi non mentono e lo sai, se guardi indietro ti accorgi che niente è stato inutile, se ami lascia andare e aspetta… io lo farò dimostrando che non sono quella che credi ma sono quella che ami. Ed il giornale scrive che con queste parole Evelyn “voleva dire e dimostrare a qualcuno di essere una ragazza solare, dolce, quella per cui era conosciuta e quella per cui il mittente di questo messaggio la amava”. Appunto, mi dico, questo è un messaggio che proprio non ha in sé intenzioni suicidarie. “io lo farò dimostrando… che sono quella che ami”, ed in queste parole c’è una proiezione verso il futuro… non verso una morte cha annulla tutto. “se ami aspetta… aspettami!”. Qualcuno ha risposto a questo messaggio? Magari sul telefonino o chiamandola? O andando direttamente da lei?

Ora gli inquirenti vogliono chiarire alcuni elementi che non tornano: un biglietto lasciato da Evelyn che non appare scritto da lei, una penna per scriverlo che non è in quel luogo, una sciarpa strappata… Ora questi elementi appaiono importanti, purtroppo solo ora dopo un silenzio ed un dolore strappati all’oblio solo da quelle “pagine” che raccontavano di Evelyn. Spero che le domande che si pongono ora gli inquirenti siano tante, a 360 gradi, e che se una mano ha posto fine alla vita di questa splendida ragazza venga assicurata per sempre alla giustizia.

Per ora la verità è quella della sua morte: lei, così come tante altre giovani donne, ha lasciato un posto vuoto in questa società sempre più pronta a gettarsi nella cronaca vestita di rosa e non nell’oscurità di certi segreti che spesso armano mani assassine.

La magistratura ha disposto la riesumazione del corpo della ragazza trovata morta in una casa di accoglienza. Evelyn, si pensa all’omicidio.

Viterbo – 16 luglio 2010 – ore 14,30

– Svolta nelle indagini sul caso di Evelyn Moreiro.


La salma della 19enne, impiccatasi nel novembre 2009, in una casa di accoglienza di Viterbo, verrà riesumata in giornata. Questa mattina il pubblico ministero Franco Siddi ha incaricato il medico legale Ricci di eseguire degli accertamenti irripetibili sul cadavere della ragazza. L’esame autoptico servirà a verificare che la 19enne fosse incinta e ad accertare una volta per tutte le cause della sua morte. Secondo gli inquirenti, infatti, Evelyn, quella mattina del 27 novembre 2009, potrebbe non essersi impiccata. Qualcuno potrebbe averla uccisa e simulato un suicidio, per cancellare ogni traccia della propria presenza sulla scena del delitto. La brusca virata delle indagini sarebbe dovuta a una serie di elementi che, secondo la magistratura, potrebbero definitivamente escludere la pista del suicidio. Tra questi, lo stesso biglietto lasciato da Evelyn poco prima di morire. Il dubbio degli inquirenti è che non sia stata la ragazza a scriverlo, ma il suo potenziale assassino. Il biglietto sarà, quindi, confrontato con le pagine del diario di Evelyn, per capire se i due scritti possano essere riconducibili alla stessa calligrafia. Quanto all’esame autoptico, è stato fissato per questo pomeriggio, nell’obitorio di Montefiascone.

Link Articolo Originale

La ragazza trovata impiccata – Svolta nelle indagini. Evelyn, la sciarpa strappata fa pensare all’omicidio

Viterbo – 17 luglio 2010 – ore 2,20

– Una penna che non c’è e una sciarpa strappata.

Ripartono da qui le indagini sul caso di Evelyn Moreiro, la 19enne di origini sudamericane trovata morta la mattina del 27 novembre 2009 in una casa di accoglienza di Viterbo. Finora nessuno aveva mai messo in dubbio la tesi del suicidio. Per gli inquirenti Evelyn si era impiccata nella stanza della struttura di accoglienza dove le suore l’avevano ospitata per una notte. Ma i nuovi indizi raccolti dal pm Massimiliano Siddi avrebbero aperto la strada a una nuova ipotesi: quella dell’omicidio. Sarebbe stato, in particolare, il biglietto lasciato da Evelyn poco prima di morire a suscitare le perplessità degli inquirenti. Ad oggi, infatti, non risulterebbe ancora chiaro come la ragazza abbia potuto scrivere quelle poche righe. Da quanto si apprende, Evelyn non aveva con sé una penna, né ce n’era una nella stanza in cui alloggiava. Il dubbio è che sia stato qualcun altro a lasciare quel messaggio, spacciandosi per Evelyn. Uccidendo la ragazza e inscenando un suicidio, al solo scopo di depistare le indagini. L’altro segnale scoperto dagli inquirenti sarebbe una sciarpa di Evelyn, trovata strappata. Come a suggerire una colluttazione con qualcuno che, dopo aver vinto la sua resistenza, potrebbe averla assassinata. Interrogativi che troveranno risposta soltanto quando sarà pronto l’esito dell’autopsia eseguita ieri pomeriggio sul corpo della ragazza. Un corpo che non trova pace, fatto riesumare dalla magistratura per condurre tutti gli accertamenti irripetibili necessari. Il medico legale dovrà verificare che le cause del decesso di Evelyn siano imputabili all’impiccagione. Oltre ad accertare se la ragazza, al momento della morte, fosse incinta.

Link Articolo Originale

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2 thoughts on “Suicidio Evelyn Moreiro: forse non è stato un suicidio! Riesumato il corpo della ragazza per l’autopsia!

  1. CON TUTTO IL RISPETTO E LA TRISTEZZA PER UN CASO DEL GENERE, mi sembra che le domande che si sono poste gli inquirenti dopo solo 8 mesi (che velocità),da una parte sembrano abbastanza banali,e delle risposte ancora piu semplici potrebbero rifar cadere questa improvvisa montagna di burro, dicono di aver trovato il biglietto ma non la penna,se si tratta di suicidio,cosa non gli fa pensare che l’avesse gia scritto il giorno prima?…la sciarpa strappata,se è la stessa con cui ha “probabilmente eseguito il gesto” con il peso del corpo inevitabilemente il tessuto puo aver ceduto in dei punti……Ora quello da prendere davvero in considerazione è il risultato dell’autopsia,che maledizione dovevano farla al momento della morte e non dopo 8 mesi,ritirando fuori dolore immensi nelle persone a lei vicine,riesumare un cadavere..non mi sembra un altra notizia meravigliosa da dare ai genitori,e posso solo immaginare con quale maniere grevi l’abbiano fatto.Il fatto di non aver eseguito l ‘autopsia al momento del decesso secondo me è una grave forma di negligenza o semplicemente,di sicurezza di se stessi,in queste indagine svolte con una mostruosa superficialità,sono capitati eventi che davvero possono far sembrare un complotto, la ragazza muore, gli inquirenti,non praticano l’autopsia,non prelevano nemmeno il suo computer e non controllano nemmeno la sua casella di posta elettronica……e lasciano questo peso a degli amici,o come e successo a quel ragazzo alessandro di trovarsi davanti ad una verita terrificante della sua amica,e trovarsi anche con un grande peso immagino,e poi oltretutto gli sono andati addosso in tutte le maniere possibili,dove era la polizia a dover effettuare un controllo. ora noi viviamo nel 21esimo secolo e l era elettronica ci ha ormai soprafatto e continuo a domandarmi come sia possibile che la polizia abbia chiuso inizialmente il caso “suicidio per amore” senza appunto nemmeno controllare la sua posta i suoi account il suo pc, anzi probabilmente il suo diario o una parte potrebbe anche essere stato trascritto nel computer,e tutto ciò è stato tralasciato, le conclusioni sono 3, o si tratta di negligenza, o ignoranza o di senilita del pm e degli inquirenti che sono rimasti indietro con i tempi,da non pensare a quanto siano integrati i mezzi informatici-elettronici nel mondo di oggi e nei giovani. a voi tutti le riflessioni e le valutazioni, di queste persone che sono state scelte per “proteggerci”

  2. ….stavo pensando anche ad un altra cosa, secondo me è impossibile che qualcuno sia entrato nel connvitto,cioè lei sarebbe scesa a colazione,nel frattempo il suo assassino salito uccisa e se ne ri andato,tutto questo senza essere visto?mi sembra davvero una puntata del commissario cordiè, ora cio di p iu probabile invece,e che come dici tu lei il giorno prima lascia quella frase su facebook,e gia stava al convitto ciò significa che deve essere uscita per farlo, e non potrebbe essere che ha ri-incontrato il suo persecutore,e li cè stata magari una altra violenza,o semplicemente una litigata chi lo sà, e poi è successo ciò che è successo? perchè non si tenta di ricostruire quella giornata a che ora è uscita quando è tornata ,se è scesa a cena, qui si parla solo della colazione del suo ultimo giorno ma lei ha passato 2 notti li, perchè non si sà nulla,di quelle 24 ore.si sà solo che l ultima sera lei manda quel messaggio a A.O dove preannunciava……..e che il ragazzo giustamente ha chiamato subito i carabinieri che sono andati da lei…..e lei ha negato tutto….certo magari sarebbe stato piu utile mandare i carabinieri e poi andare a verificare di persona, la salute di lei ma comunque,lasciamo perdere…..
    almeno che quella mattina,il suo omicida erà già li! invece di farci noi semplici mamme,queste domande ,non potrebbero farsele chi di competenza??forse gli servono sei suggeritori?se vogliono gliele invio per email,ahaha che stupidi,ce poco da ridere qui la situazione è seria,facessero il loro dovere,e se non sono in grado passassero il caso a qualcuno con maggiore esperienza.spero finisca tutto nel meglio e con il minimo dolore,per i famigliari,anche se la vedo dura….

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