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Suicidio Evelyn Moreiro: nel diario la violenza, sui giornali i suoi amici! Le indagini passano al Tribunale dei minori.

2 commenti

Il Giustiziere degli Angeli

Ci sono storie che a volte mi colpiscono più di altre e, forse, nel suicidio di Evelyn mi colpisce la sua età ed i suoi silenzi. Non riesco a capacitarmi del suo suicidio (se tale è stato!) mettendo insieme gli elementi che man mano scorrono sulle righe dei quotidiani prima e di un unico quotidiano nelle ultime settimane. Come sono solita fare mi pongo allora tante domande che cercano una risposta così come, di certo, lo stà facendo da tempo la sua famiglia e chi le era vicino.

Poche settimane fa un quotidiano informava che le indagini sulla morte di Evelyn, riaperte dopo che i genitori avevano ricevuto pagine del suo diario su cui lei stessa scrisse di violenze sessuali subite da un certo  E.P. di Rignano Flaminio, sono state demandate al Tribunale dei Minori di Roma. A quanto leggo questo è dovuto al fatto che all’epoca della violenza lei aveva 16 anni e lui 17! Ma la domanda è: lei è morta a 19 anni, quindi maggiorenne,  e la notizia di tali violenze si è rivelata dopo mesi… perché demandare il tutto al Tribunale dei minori? Ad esempio anche il processo verso la “presunta” rapitrice di Denise Pipitone, Jessica Pulizzi, volevano demandarlo al T.M. perché lei era 16enne al momento della scomparsa della bambina ma il Tribunale si è fermamente opposto anche grazie alle pressioni di Piera Maggio. Non credo verrà processato E.P. in quanto il solo elemento d’accusa è il diario di Evelyn e forse alcune amiche che ne avevano accolto le confidenze ma, nel caso contrario, in base alle leggi vigenti in materia di violenza sessuale tra minori, la condanna sarebbe talmente lieve da non essere neanche presa in considerazione. Ma in questa vicenda di tristezza infinita per la morte di una giovane donna c’è una cosa che dapprima mi ha fatta arrabbiare (vedi QUI ) e poi mi ha nel tempo portata a fami altre domande. Non riesco a capire l’intento, quasi occulto, di un giornale che continua a scrivere sulla morte di Evelyn portando avanti una vergognosa denigrazione sugli amici di Evy e soprattutto su chi ha inteso aiutarne la famiglia inviandogli pagine del diario. Credo che il fatto importante su cui ci si deve concentrare sia nei fatti che hanno portato la ragazza alla morte e non su chi sta cercando di aiutare la verità. Ma forse proprio in mancanza di novità dal Tribunale dei Minori qualcosa i giornalisti vogliono pur poter dire e raccontano di un raffronto tra “le persone informate dei fatti” che viene loro raccontato dal legale della famiglia Moreiro. Anche in queste parole viene messo in disparte l’amico di Evelyn che ha inviato il diario alla famiglia indicando due sue amiche “che per prime hanno avuto il coraggio di rompere il muro di omertà!”. Ma allora mi chiedo: la famiglia ha saputo dalle due amiche di Evelyn che lei aveva confidato a loro le violenze e non dalle pagine del diario? Perché l’avvocato dice <…a tutte le persone di prendere esempio dalle due ragazze che hanno avuto la forza di parlare e di dire quello che sapevano sulla vita di Evelyn>? Rammento che ci fù una telefonata a casa Moreiro dove una voce anonima diceva di avere in mano il diario originale della ragazza. Perché non chiedere continuamente che questa persona si faccia avanti? Perché non ringraziare la persona che ha inviato le pagine alla famiglia e si è esposta partecipando al programma “Chi l’ha Visto?” ed ha fatto così in modo che si sapesse il dolore di questa giovane? Io non credo che denigrando chi ha aiutato le indagini ed i giovani amici di Evelyn si arrivi alla verità, anzi così facendo altri giovani che magari conoscono qualche particolare importante si guardano bene dal farsi avanti. E poi il 4 giugno appena passato, sullo stesso quotidiano, troviamo questo titolo: L’ultimo messaggio di Evelyn su Facebook – Un accorato post indirizzato all’ultimo amore prima che la disperazione la portasse a togliersi la vita. Di questo messaggio il giornale indica che è stato scritto il giorno prima della sua morte, il 26 novembre 2009 alle 14:10. Da quale computer si è collegata la ragazza? Era nel convento o è uscita? Nel titolo il giornale dà la certezza che fosse indirizzato ad A.O. il suo ultimo fidanzatino ma nell’articolo si dice che il destinatario del messaggio è nei segreti che Evelyn si è portata nella tomba? Dubbi o certezze?  E perché, ancora una volta, giocare con le parole ed i sentimenti di ragazzi così giovani? Il messaggio su FB leggiamolo: Gli occhi non mentono e lo sai, se guardi indietro ti accorgi che niente è stato inutile, se ami lascia andare e aspetta… io lo farò dimostrando che non sono quella che credi ma sono quella che ami. Ed il giornale scrive che con queste parole Evelyn “voleva dire e dimostrare a qualcuno di essere una ragazza solare, dolce, quella per cui era conosciuta e quella per cui il mittente di questo messaggio la amava”. Appunto, mi dico, questo è un messaggio che proprio non ha in sé intenzioni suicidarie. “io lo farò dimostrando… che sono quella che ami”, ed in queste parole c’è una proiezione verso il futuro… non verso una morte cha annulla tutto. “se ami aspetta… aspettami!”. Qualcuno ha risposto a questo messaggio? Magari sul telefonino o chiamandola? O andando direttamente da lei?

La verità c’è ed è una sola oltre a quella della sua morte. Lei, così come tante altre giovani donne, ha lasciato un posto vuoto in questa società sempre più pronta a gettarsi nella cronaca vestita di rosa che nell’oscurità a cui certe anime sono sottoposte per aiutarle a vivere.

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2 thoughts on “Suicidio Evelyn Moreiro: nel diario la violenza, sui giornali i suoi amici! Le indagini passano al Tribunale dei minori.

  1. questa storia è molto triste… non cè dubbio, e credo che tutte le informazioni che si possano ricevere debbano essere tutte raccolte e prese con la massima importanza, non mi sembra giusto che venga riconosciuto in modo diverso,gratitudine,solo per cete persone che hanno partecipato alle indagine, qui non si tratta di un interrogazione di storia, non è facile parlare di certe cose, non è semplice, e si puo avere anche paura, percio a chiunque abbia partecipato per sapere la verità sulla sua amica,e giusto che sia riconosciuto come tale, indipendentemente da quanto è risultata la sua importanza……
    un altro fatto sono i giornali, dove devono per forza scrivere il loro articolo per prendere i 2o euro del giorno, scrivndo sempre le stesse cose ,delle quali molte inventate e inutili, il problema dei giornali e questo, se gli dici ciao, si inventano e sono convinti che gli hai dato, il numero di casa, l indirizzo, e anche le chiavi di casa…ed è un comportamento che mi piacerebbe fosse punito, perche quando i giornali iniziano con le loro fandonie,non vanno a colpire loro stessi, ma una persona …su cui inventano notizie…. è questa persona ne rimane coinvolta, anche senza saperlo, e inoltre la mettono anche in cattiva luce, (scrivendo come sempre notizie inesatte e confuse0) colui…che li ha ispirati afar i cantastorie…
    questo non è assolutamente giusto, ai giornali piace speculare notizie, diastruggendo le persone, scrivessero almeno la verità!!!! è diffcile trovare davvero articoli divisersi gli uni dagli altri, per esempio l articolo di questo blog. lo è diverso…e ne sono molto intressata,a come condividi le tue idee le tue domande,e i tuoi articoli, si vede subito che lo fai ,per piu qualcosa di personale che per ….soldi o altro….o magari solo per il piacere ci parlare male di qualcuno…
    i tuoi coloriti articoli, sarebbero davvero molti utili alla socieà e a molta gente che prova a cercare delle vere risposte….
    ..perche nonj provi a pubblicarlo su qualche giornale della provincia…??

    • Per Angela – Il mio è appunto un blog, una pagina virtuale dove a volte riporto solo notizie ed a volte esprimo ciò che penso. Per me una vita, anche una sola, ha la sua importanza e soprattutto quando è così giovane! Chi fà oggi informazione lo fa perchè si guadagni lo stipendio e spessissimo (ne ho tante di prove!) copiano solo gli articoli dai blog che si trovano in rete e non ne citano neanche la fonte. Nel caso di Evelyn poi trovo veramente disdicevole questi attacchi gratuiti ai giovani che la conoscevano e che hanno ancora i suoi occhi nel loro cuore. Hai ragione quando dici che “è difficile parlare di queste cose” ed i ragazzi suoi amici non vengono certo messi a proprio agio con queste campagne denigratorie. Sò che è difficile ma io invito tutti quelli che possono dire qualcosa di Evelyn a farsi avanti anche per ributtare indietro queste illazioni giornalistiche e queste false informazioni.

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