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Pedofilia: arrestato il gallerista Tadini

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Il Giustiziere degli angeli

I primi di Febbraio una notizia su Francesco Tadini: pedofilia, indagato il gallerista per aver chiesto ad un intermediario una bambina dai 3 ai 10 anni per fare sesso! Ora viene arrestato con l’accusa di pedofilia e detenzione di materiale pedopornografico. Vi invito a leggere quanto vi evidenzio in rosso nell’articolo sotto riportato, soprattutto su come giustifica la detenzione di materiale pedopornografico (incorniciatela come “la stronzata del giorno” ed accoppiatela a quella di Pino La Monica che disse di avere quel materiale perchè gli serviva per preparare uno spettacolo teatrale contro la pedofilia Il LINK)


Sevizie e abusi su minori: arrestato il gallerista Francesco Tadini – Il figlio del pittore Emilio accusato di rapporti con una 16enne e detenzione di materiale pedopornografico

MILANO – Francesco Tadini, noto gallerista milanese 50 enne, responsabile dello Spazio Tadini e figlio del pittore Emilio Tadini, è stato arrestato con l’accusa di avere avuto rapporti sessuali con una minorenne in cambio di denaro e di detenere un ingente quantità di materiale pedopornografico, foto e video, tra cui anche immagini di bambini seviziati, torturati, legati con funi e costretti ad atti sadici . Il 17 febbraio scorso Tadini era stato interrogato per oltre due ore in Procura, a Milano, perché indagato con l’accusa di favoreggiamento della prostituzione minorile nell’ambito di un’inchiesta del pubblico ministero Antonio Sangermano sullo sfruttamento di giovani ragazze straniere. Secondo quanto ricostruito dalle indagini, il gallerista avrebbe avuto rapporti con prostitute minorenni e, a suo carico, ci sarebbero anche alcune intercettazioni telefoniche che dimostrerebbero la sua volontà di avere incontri con bambine.

LA PERQUISIZIONE – Le immagini trovate durante una perquisizione nei supporti informatici di Tadini ritraggono anche bambini di meno di 10 anni sottoposti a torture e sevizie a sfondo sessuale. Il gallerista, arrestato su un ordine di custodia cautelare in carcere firmato dal Gip Michaela Curami su richiesta del Pm Antonio Sangermano, si sarebbe giustificato di fronte ai magistrati e agli investigatori sostenendo che il materiale trovato era custodito «per indagare artisticamente l’abiezione umana».

LE BANDE DEGLI SFRUTTATORI – Tadini era indagato dal gennaio scorso nell’ambito di un’inchiesta su due bande costituite, una da cittadini albanesi e l’altra da cittadini romeni, accusati di sfruttamento della prostituzione. Tra il gennaio e il febbraio scorso le indagini avevano portato all’esecuzione di quattro diverse ordinanze, che avevano consentito alla polizia di arrestare una ventina di persone.

«UNA BAMBINA DI 3 ANNI» – Secondo quanto è possibile apprendere, Tadini avrebbe allora contattato per telefono la banda di romeni per chiedere una prestazione sessuale con una 16enne e contatti sessuali con bambine di 3 e 10 anni. La prima richiesta era stata accontentata in cambio di 500 euro, mentre la seconda no perché la banda non aveva bambine così piccole a disposizione. A carico dell’uomo ci sarebbero numerose intercettazioni telefoniche. All’inizio dello scorso febbraio, grazie a un decreto di perquisizione, gli agenti della Mobile avevano condotto una perquisizione presso gli spazi a disposizione del gallerista, scoprendo un’enorme mole di materiale pedopornografico: 14.028 file visibili direttamente, 424 file compressi, 4 video compressi, 46 video immediatamente consultabili e 34 file protetti da password. Il gallerista è stato recluso nel carcere di San Vittore a Milano.

LINK ARTICOLO originale

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14 thoughts on “Pedofilia: arrestato il gallerista Tadini

  1. Spero che in galera possa trovare tanti “amici” desiderosi di provare su di lui le loro perversioni…
    Un essere così deve essere considerato meno di un topo di fogna! Provo un tale desiderio di fargli male io con le mie mani. Come possono esistere questi esseri, sono spazzatura degni solo di vivere nell’immondizia.

  2. Per MammaAngie – mi sà che il topo di fogna ha più dignità!!

  3. LA MERDA DEVONO FARTI MANGIARE! X TUTTI I GIORNI DELLA TUA SCHIFOSA INUTILE VITA

  4. Finalmente un nome un cognome ed una bella foto!!! Era ora che si desse in pubblico la precisa identità un essere immondo!!!!!!!!!! L’anonimato che si fregia del titolo di privacy x questi delinquenti deve sparire!

  5. Mamma di due bambine, in attesa del terzo, sono sempre più convinta che si deve riattivare la pena di morte per certi “esseri”…………….

    • Anch’io ero contro la pena di morte…Finchè ho letto saputo di questo “coso” (Tadini) e di “baby P” (bambino diu 17 mesi torturato a morte a Londra)..Un fatto oltre ogni capacità di sopportazione accaduto in Inghilterra. Non c’è redenzione possibile, nè soluzione per questi “cosi”. SOlo sapendo che sono stati eliminati potrei dormire tranquilla!

      In fin dei conti, se delle vicende come Tadini o Baby P si verificano la colpa è di tutti noi!!! Servizi sociali, medici, polizia, vicini, famiglie, testimoni…Tutti avrebbero potuto evitare o fermare questi orrori con un atto di coraggio?
      Quante volte avete sentito degenerare la lite dei vicini e non avete fatto nulla? Quante volte avete assito ad agressioni per strada e avete accellerato il passo?
      Quante volte gli abusi su minori si consumano nelle famiglie stesse e genitori o fratelli fanno finta di non sapere nulla?
      Basta avere paura della verita!! Basta menefreghismo e individualismo sfrenato!! teniamo gli occhi aperti: i figli dei vostri conoscenti o dei vostri vicini sono gli individui che frequenteranni i figli vostri domani: Ne siamo TUTTI responsabili, nessuno escluso!

  6. E’ necessario che come in altri paesi i loro nomi vengano resi noti a tutti, ricordo con piacere che qualche anno fa il giornale il cui direttore era Vittorio Feltri aveva pubblicato qualcosa di simile, aveva scatenato una bufera ma purtroppo un solo atto di coraggio annegato in un mare di porci!

  7. Io aborro la violenza, ma verso che approfitta dei bambini e fa loro del male, diverrei la belva più feroce che esiste, già solo pensarci sento ribollire il sangue. Io credo che mai nessuna pena possa essere commisurata al reato. Quando poi a far certe cose sono dei sacerdoti che dovrebbero essere anche dei modelli educativi oltrechè religiosi, allora si tocca il massimo del disgusto.

  8. Questo criminale lo appenderei proprio come i suoi quadri

  9. Mi permetto di inoltrarti la risposta che ho dato a Raffaele quando mi ha segnalato il tuo blog :

    “Non ci posso credere…tu torturi bambine per trarne poche gocce di sperma e mi vieni a dire che lo facevi per : ” indagare artisticamente l’abiezione umana”…ti ringrazio, ma risparmiami pure il tuo risultato “scientifico” , morirò felice, non sentendo la mancanza di questo tassello del sapere. Per oggi ho fatto il pieno, chiudo il cervello, studio, accarezzo i miei gatti e dichiaro pubblicamente di scioperare dalla razza umana!”

    Credo, che qualsiasi forma di informazione, anche quella virtuale, serva a combattere e condannare tutte le forme di violenza, senza nessuna distinzione. La rabbia deve essere incanalata perchè non ci si rassegni alle notizie raggiungendo una sorta di assuefazione. La rabbia, va usata attraverso le parole, affinchè una giustizia umana condanni alla dura reclusione chi approfitta del mondo infantile per sporcarlo con bassezze da adulto.

  10. Basta guardare i suoi occhi ……..mi auguro che viva tanti ma tanti ma tanti anni soffrendo le pene più atroci e nell’ora della morte gli auguro una lenta agonia e tanto dolore fisico e nell’animo!!!! oltre non posso andare sono una signora,ma se lo avessi tra le mani diverrei un demone !!!!

  11. Per Marilena:
    Pur comprendendo la spinta rabbiosa che, naturalmente esce dall’emotività legata alla delicatezza e alla fragilità del mondo infantile…non posso, non provare un senso di disagio nei confronti dei toni utilizzati… mi viene alla mente la frase di un grande, grande uomo: “Occhio per occhio e il mondo diventa cieco” (Gandhi) – A me basta NEUTRALIZZARLO, impedirgli cioè di fare altro male…infliggergli il dolore, non cancella, ne ripaga il dolore fatto. Va recluso, fermato, non più immesso nella società, non deve poter agire!

  12. io lo ho conosciuto e non mi ispirava niente di buono, ma fino a questo punto non avrei immaginato

  13. mah?? SINCERMANTE mi sembra esagerato….una bambina di 3 anni?? non vi sembra impossibile??

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