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Pedofilia – Abusi – Violenza –


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Don Luciano Massaferro aveva una amante! Le mail nei suoi computer…

Il Giustiziere degli Angeli


Alassio: don Luciano Massaferro aveva una amante LINK ARTICOLO originale

Don Luciano Massaferro, il prete arrestato per presunte violenze su una sua chierichetta il 29 dicembre scorso, aveva un’amante. Lo si sarebbe scoperto analizzando i computer che il prete utilizzava per la sua attivita’ nelle parrocchie di San Vincenzo e di San Giovanni ad Alassio.

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Psico setta Arkeon: le vittime devono denunciare!

Il Giustiziere degli Angeli

Per leggere gli altri articoli sulla Psico-Setta ARKEON vi rimando a questo LINK

Sette, “Decine le persone raggirate nel Fermano”


“Potrebbero essere decine e decine le vittime della setta Arkeon”. A lanciare l’allarme e il presidente della Favis, associazione nazionale familiari vittime delle sette di Rimini, Maurizio Alessandrini, parte civile nel processo al via il 18 marzo

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Pedofilia Rignano Flaminio – “C’era mia figlia in quell’inferno.”

Il Giustiziere degli Angeli

Articolo sul settimanale GENTE n.9 del 02.marzo.2010


Nuove rivelazioni sui presunti abusi a Rignano.

C’era mia figlia in quell’inferno

<Notai i lividi sulle gambe, poi lei mi confessò ciò che aveva subito a scuola> dice la madre di una bimba che oggi ha 7 anni. A maggio il processo ai cinque imputati.

Da Rignano Flaminio (Roma) Paolo Scarano

<Un primo passo importante è stato fatto per accertare la verità sulle orribili violenze sui minori alle quali pochi credevano. Ma sono convinta che tanti particolari, che non sono stati resi pubblici, verranno fuori e contribuiranno ad aumentare il dolore di tutti noi> dice Roberta Lerici, 46 anni, attrice e sceneggiatrice di teatro, portavoce dei genitori di Rignano Flaminio e responsabile del Movimento dell’infanzia del Lazio, dopo la decisione di aprire il processo sui presunti abusi sessuali della Olga Rovere, la scuola della cittadina alle porte di Roma dove si sarebbe svolto lo scenario pedofilo. <A me stessa, che mandavo i miei tre figli in quell’istituto, fortunatamente non coinvolti in quell’inferno, all’inizio riusciva impossibile gettare sospetti sul personale scolastico. Poi le rivelazioni di tanti bambini, i loro disagi, i loro traumi fisici e psicologici hanno confermato che non si trattava di invenzioni. Quei racconti e le tracce sui loro corpi erano troppo precisi. Non potevano certo essere il frutto di una suggestione colettiva>.

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Asilo Cip & Ciop di Pistoia: chiuse le indagini si và verso il processo!

Il Giustiziere degli Angeli

ASILO DELL’ORRORE, INDAGINI CHIUSE, MAESTRE VERSO IL PROCESSO

(AGI) – Genova, 24 feb.- I pm genovesi che indagano sui maltrattamenti inflitti ai bimbi nell’asilo Cip e Ciop di Pistoia hanno ufficialmente chiuso le indagini. Anna Laura Scuderi, 41 anni, e Elena Pesce, 28, le maestre d’asilo arrestate il 2 dicembre scorso a Pistoia, vanno verso il processo. Gli avvisi di conclusione indagine preliminare (Acip) a loro carico sono stati firmati e consegnati alle cancellerie per l’invio ai legali difensori. Per il procuratore aggiunto Vinceno Calia e per il sostituto procuratore Silvio Franz non ci sono dubbi sulle loro responsbilita’ e tantomeno altre persone coinvolte oltre loro nella sconvolgente vicenda. Tra venti giorni i magistrati potranno chiedere il rinvio a giudizio. Gli acip, e dunque i reati contestati alle donne, che sono di maltrattamenti continuati in concorso su minori, si enucleano sui filmati realizzati dagli uomini della squadra Mobile di Pistoia e su alcuni episodi riferiti da genitori di bimbi che hanno recentemente frequentato l’asilo. Si tratta pero’ di indiscrezioni in considerazione del massimo riserbo con cui viene trattata la vicenda in procura, a Genova. Del caso, si ricorda, si occupa la procura di Genova in quanto il figlio di un magistrato della procura di Firenze e’ stato vittima dei maltrattamenti.

Mld


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Pedofilia: 12 anni al pedofilo bolognese. Una condanna esemplare, finalmente!

Il Giustiziere degli Angeli

Condannato a 12 anni un pedofilo della provincia di Bologna! e con rito abbreviato! Queste sono le notizie che vorremmo leggere ogni giorno e che facciano in modo che certi esseri scompaiano dalla faccia della terra!!

Pedofilia: Bologna, condannato a 12 anni per l’abuso di bimbi affidati a moglie baby sitter.

Bologna, 23 feb. (Adnkronos) – Il gip di Bologna, Andrea Scarpa, ha inflitto una pena severissima a un uomo di 62 anni che nel marzo dell’anno scorso era stato arrestato perche’ accusato di aver abusato sessualmente per sette anni di due fratellini, che oggi hanno 15 e 9 anni, che la madre affidava alla moglie, una nota baby sitter di un comune della provincia di Bologna. L’uomo, tra l’altro vicino di casa delle vittime e amico di famiglia, e’ stato condannato con il rito abbreviato, che prevede la riduzione di un terzo della pena, a 12 anni di reclusione. Il pm Flavio Lazzarini, che aveva coordinato l’inchiesta della squadra mobile e dei carabinieri, aveva chiesto 13 anni e 4 mesi.


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Denise Pipitone: ancora errori nell’indagine sulla scomparsa della piccola.

Il Giustiziere degli Angeli

Ieri sera ho seguito la trasmissione “Chi l’ha Visto” che, ancora una volta (giustamente), ha trattato il caso della scomparsa della piccola Denise Pipitone. Sappiamo già che sono venuti alla luce, negli ultimi mesi, elementi importanti quali le tracce dello spostamento del telefonino in uso ad Anna Corona (ora indagata ufficialmente) nella notte del rapimento di Denise. Le tracce dell’utenza portano a Carini, distante due ore dal luogo della scomparsa e le intercettazioni sono inquietanti. Anna Corona è la madre di Jessica Pulizzi, sorellastra di Denise, rinviata a giudizio nei giorni scorsi con l’accusa di sequestro di minore e, in un casolare vicino Carini, risiedono alcuni parenti delle due donne. Per questo, su richiesta dell’avvocato Frazzita, si disponeva un soprallugo nel casolare atto a stabilire se vi fossero tracce del passaggio della piccola Denise.  Il servizio della trasmissione di ieri sera partiva proprio davanti al cancello del casolare dove la giornalista ci informava che la mattina seguente (oggi) si sarebbero recati gli inquirenti a cercare le tracce di Denise. Mi sembrava strano, ed a molti altri penso, che dentro la proprietà vi fosse un cane che continuava ad abbaiare e che non ci fosse nessun cartello che indicava la “proprietà posta sotto sequestro giudiziario”. Infatti la telefonata in trasmissione dell’avvocato Frazzita e di Piera Maggio, con toni molto alterati, chiariscono subito che siamo di nuovo di fronte ad uno scandaloso comportamento della giustizia italiana che non solo avverte all’ultimo momento l’avvocato e la madre di Denise ma non si preoccupa nemmeno di “congelare il luogo” dove potrebbe essere stata portata Denise. E’ lecito farsi domande? è lecito chiedersi come mai sembra manchi la volontà di stabilire cosa è successo alla bambina? è lecito incazzarsi?


A Villagrazia di Carini la prigione di Denise?

Una casa di campagna a Villagrazia di Carini, nel Palermitano, potrebbe essere stata la ”prigione” della piccola Denise Pipitone, la bimba scomparsa il primo settembre del 2004 a Mazara del Vallo mentre giocava davanti casa. Il casolare, dove stamattina avrebbe dovuto svolgersi un accertamento tecnico irripetibile, è stato mostrato ieri sera dalle telecamere della trasmissione televisiva “Chi l’ha visto?”.

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Abusi su minori: un pediatra abusa di centinaia di piccoli pazienti

Il Giustiziere degli Angeli


Usa: pediatra incriminato per 400 reati di molestie sui minori

Washington. Un pediatra del Delaware è stato incriminato per oltre 400 reati di molestie sessuali nei confronti dei bambini che visitava. Il dottor Earl Bradley era stato arrestato in dicembre per il sospetto di avere commesso abusi sessuali su nove giovani pazienti. Ma nel corso della indagine è emerso che le vittime del pediatra erano oltre un centinaio. Un portavoce della polizia ha detto che il medico avrebbe registrato su video alcuni degli abusi commessi.

Martedì 23 febbraio 2010 LINK ARTICOLO originale