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Pedofilia – Abusi – Violenza –

Maestra picchia i bambini della quarta elementare statale a Torino! Fuori dalla scuola!!

7 commenti

Il Giustiziere degli Angeli

Leggo questa notizia ed ancora una volta mi stupisco di quanto è sempre più basso il livello delle persone che insegnano nelle nostre scuole! Metto subito qui sotto il link che riguarda le azioni che una circolare ministeriale ha stabilito di dover attuare in certi casi nei confronti dei docenti di una scuola.

PS se la signora fosse la maestra dei miei figli la prenderei comunque a schiaffi ogni giorno pari ed ogni giorno dispari. Ma non prendetelo per favore come un consiglio

LINK Circolare Ministreriale n.72 Procedimenti e sanzioni nel reparto scuola

willy_coyote

CRONACA

13/11/2009 – L’ACCUSA DEI GENITORI – NEL MIRINO LA NUOVA INSEGNANTE DI ITALIANO

“Quella maestra picchia i bambini”

Strattoni, lividi e uno schiaffo – Per protesta da oggi a casa gli alunni della quarta

MARIA TERESA MARTINENGO La Stampa LINK

TORINO

«Una maestra che alza le mani sui suoi piccoli alunni per mantenere la disciplina non è accettabile, non ha scusanti. Non importa se nell’aria c’è un generale auspicio di ritorno alla severità: la violenza fisica e verbale non può essere un metodo educativo né può portare risultati dal punto di vista didattico». Ne sono convinti i genitori di una classe quarta della scuola elementare statale Beata Vergine di Campagna, di via Cardinal Massaia, succursale della Sibilla Aleramo. Dall’inizio di questo anno scolastico sono precipitati in un incubo: sono bastati solo pochi giorni di lezioni per rendersi conto che la nuova maestra di italiano, subentrata in settembre all’insegnante di ruolo che i bambini avevano avuto in seconda e in terza e che aveva chiesto il trasferimento, non era in grado di condurre la classe.

«Era un ottimo gruppo di bambini, negli anni passati», spiegano le famiglie. «Certo, con alcuni magari un po’ più agitati di altri, ma come è normale a quell’età e in ogni classe. Tant’è che con le maestre precedenti e con la maestra di matematica non hanno mai dato particolari problemi», dicono le mamme. Che hanno deciso di fare «lo sciopero del bambino» nel senso che oggi e lunedì non lasceranno a scuola i figli nelle ore di italiano.

La supplente annuale nominata a fine estate – cinquantenne, al terzo anno di servizio – è stata un problema fin dall’inizio. Un problema che, col passare dei giorni, è diventato inquietante e capace di creare ansie nelle famiglie. «Una bambina è uscita da scuola con un livido su un braccio perché la maestra l’ha strattonata, un maschietto ha detto di essere stato sculacciato e un altro ancora di aver ricevuto uno schiaffo dall’insegnante. Venerdì scorso, poi, un alunno è finito al pronto soccorso perché è caduto e un compagno gli è passato e ripassato sopra. Lei non è stata in grado di impedirlo», spiegano i genitori che da settimane sono mobilitati affinché si individui una soluzione capace di far ritrovare la serenità. «Ci sono stati incontri, assemblee di classe. E in una riunioni straordinaria la maestra, presenti noi genitori e anche una collega, ha ammesso di aver alzato le mani perché non c’era altra soluzione per riportare la calma nell’aula. Noi abbiamo fatto il verbale di quella riunione», raccontano le mamme.

Oggi pomeriggio, in vista di un incontro che la dirigente reggente Marcellina Longhi (da lunghi anni alla guida dell’elementare Dogliotti) ha concesso per lunedì, i genitori si ritroveranno a discutere nella vicina parrocchia Madonna di Campagna. Ieri, poi, davanti alla scuola, le mamme si sono ancora una volta interrogate sul perché la situazione non sia stata affrontata con più determinazione non appena denunciata. «Siamo anche andati in Provveditorato, ma ci è stato spiegato che prima di tutto è la scuola a doversi muovere. Purtroppo non siamo mai riusciti a sapere dalla dirigente quali provvedimenti volesse adottare, con la dirigente è stato praticamente impossibile comunicare. Ci siamo visti con il vicario, ma senza risultati concreti». Ancora: «Non mandare a scuola i nostri figli non ci piace, siamo consapevoli del loro diritto all’istruzione. Ma siamo esasperati e lo sarebbe chiunque nella nostra situazione. La dirigente ha affiancato un’altra insegnante alla nostra, ma non ci pare una soluzione che possa durare nel tempo».

LINK

Gli ispettori contattati: «Prima di arrivare ai provvedimenti accerteremo i fatti»

MARIA TERESA MARTINENGO

TORINO

Due scuole a cui pensare distribuite su numerose sedi e un impegno con il carcere minorile Ferrante Aporti per i corsi che vi si svolgono. Forse c’è anche tutto questo alla base del «ritardo» nell’incontrare direttamente le famiglie, l’accusa che i genitori rivolgono alla dirigente Marcellina Longhi, reggente della Sibilla Aleramo.

Per la dottoressa Longhi, però, la scuola ha fatto ciò che doveva: «Sono state prese tutte le misure a tutela dei bambini – spiega – e anche dei docenti. Siamo nella fase istruttoria, stiamo raccogliendo tutti gli elementi utili per chiarire. Intanto, abbiamo contattato gli ispettori tecnici, le figure in grado di dare garanzie di imparzialità». All’Ufficio Scolastico Regionale sulla vicena «Beata Vergine di Campagna» c’è ormai un fascicolo.

«Stiamo analizzando le cause del disagio, ma le sberle – aggiunge la dirigente – sono tutte da provare. Io ho fatto i passi dovuti. Ciò che non mi piace è che ormai sia di moda volere la testa di qualcuno, dire “mandiamo via l’insegnante”. Le famiglie vogliono tutto e subito. Ma i lavoratori vanno tutelati, così come vanno tutelati i bambini, aspetto che ho comunque sempre anteposto a tutto il resto. In ogni caso, ora la situazione è seguita, i bambini sono garantiti. Nel frattempo verifichiamo quanto è successo. Tra l’altro, mentre capitava tutto questo, io ho anche dovuto occuparmi di topi». I topi, altro motivo di sconcerto da parte dei genitori, erano comparsi dopo i lavori fatti nella mensa durante l’estate.

Il vicario della dirigente, Lorenzo Varaldo (leader dell’associazione di insegnanti e genitori Manifesto dei 500), getta acqua sul fuoco a sua volta: «I lividi sulle braccia? Stiamo accertando cosa è successo: dopo gli esposti dei genitori la scuola si è attivata subito, ma c’è un iter da seguire, dei tempi da rispettare. Aspettiamo le osservazioni dell’insegnante. E l’insegnante finora ha ammesso di aver dato un buffetto sulla guancia». Un «buffetto» che, però, sarebbe stato ripetuto in più occasioni. «Prima di arrivare a una sospensione o, peggio, al licenziamento, i fatti devono essere accertati».

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7 thoughts on “Maestra picchia i bambini della quarta elementare statale a Torino! Fuori dalla scuola!!

  1. Anche io vorrei condividere un fatto simile accaduto al mio figlio oggi. Il mio figlio 8 anni in terza elementare e stato schiafeggiato dalla appena arrivata della graduatoria insegnante d’inglese. Il bambino non ha mai avuto problemi di disciplina,e in pui sa bene l’inglese in quanto sono madre lingua inglese quest’anno e un po piu vivace e la sua classe a pui problemi di diciplina anche perche non hanno la maestra unica ma ben 7 insegnante e la maestra di riferimento , che e d’italiano le stato concesso il part time verticale percio e presente soltanto 3 giorni alla settimana. Percio i bambini non hanno pui punti di riferimento e si sento abbandonati che secondo me risulta in problemi di diciplina quando i anni scorso non c’eranoche non c’erano. Infatti le insegnante si sono lamentate dei bambini. Questo e consequenza della riforma Gelmini e della automomia scolastica che cerca di tampinare le situazione con l’avviamento alle medie a una terza elementare!!
    Vi chieda auito per uno affrontare la situazione di questa maestra d’inglese e del orgabnizzazione della terza di mio figlio. Cosa posso fare, come auitare il mio figlio a riprendere fiducia in lui stesso e vorrei sapere se posso chieder risarcimento se ha bisogno di una psicologa.

    • se la maestra ha ,,diritto”di picchiare bambini allora anche noi genitori possiamo picchiare i maestri….

    • se la maestra ha ,,diritto”di picchiare bambini allora anche noi genitori possiamo picchiare i maestri….e la rabbia a parlare certo .

  2. @Nada Heneine
    Cara signora Nada, le esprimo innanzitutto la mia solidarietà per quanto è accaduto a suo figlio. Come prima cosa lei dovrebbe fare una denuncia circostanziata presso la Polizia o i Carabinieri locali che devono intervenire per indagare sul caso chiedendo anche se ci sono altri genitori che hanno da segnalare lo stesso comportamento da parte della maestra. Di questo ne deve prendere atto anche la Preside dell’istituto che valuterà (insieme eventualmente all’ufficio generale scolastico) se applicare la circolare ministeriale n°72 (che trova qui nel blog) per l’allontanamento della maestra indicata. Per quanto riguarda un eventuale risarcimento dovuto alle cure psicologiche di suo figlio, questo sarà stabilito, in un eventuale giudizio, da un giudice che stabilirà la sua costituzione di parte civile. Spero di esserle stata utile e le faccio i miei migliori auguri per tutto quanto.

  3. Ieri mio figlio Che birichino e’ e stato preso a sputi in faccia dalla maestra . In passato Gia schiaffi e pizzicotti con relativi lividi martedi la denuncio

  4. Che dire.Quando è troppo è troppo!!!Io mi ricordo quando ero alle elementari di un episodio che mi ha sconvolto parecchio ma nessuno mi ha creduto.La maestra era uscita un attimo dalla classe,tutti hanno iniziato ad urlare(come al solito).Io avevo un gran mal di testa,non ce la facevo più così mi sono messa in piedi sulla sedia ed ho urlato:”STATE ZITTI!!!!!!”In quel momento è entrata la maestra (io davo le spalle alla porta),ha pensato che stessi facendo casino e mi ta tirato con tutta la sua forza un libro in testa(forse era il registro di classe,non so),Insomma,ho sentito un male atroce,mi è girata la testa per non so quanto tempo e mi sono messa a piangere.L ho detto a mia mamma che non ha creduto,pensava stessi facendo veramente casino.Non sono traumatizzata certo,ma ancora me lo ricordo quell episodio a distanza di anni(quest anno ne faccio 35).Se penso che mia figlia possa prendere anche solo uno scappellotto dalla maestra,non so,ma penso che farei legge da me.Prima ti denuncio,poi ci penso io.Magari molti di voi pensano che sbaglio ma io penso che la legge per certe cose fa ancora poco.Più giustizia e più selezione quando bisogna assumere persone che dovranno lavorare con bambini!!!Un abbraccio a tutte le mamme.

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