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Pedofilia – Abusi – Violenza –


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Il frate ha molestato dei ragazzi? Un buon cattolico certe cose le tace! – Questa la sconvolgente risposta data alle IENE…

Il Giustiziere degli Angeli

Come al solito, nella mia ormai “triste innocenza”, mi aspettavo risposta diversa dai superiori del frate “molestatore”. E sono rimasta senza parole nel vedere ieri sera il seguito dell’inchiesta delle IENE sul frate di Marigliano. Una stretta al cuore sentire il racconto del ragazzo molestato da questo ignobile rappresentante dei cattolici veri; un pugno partecipare al suo dolore ed alle sue lacrime. Un silenzio buio nell’ascolto delle reazioni che il superiore ha avuto alla richiesta di spiegazioni: il ragazzo si era rivolto a lui ricevendo, dieci anni fà, la rassicurazione che sarebbero intervenuti i superiori del frate ed invece “certe cose un buon cattolico le tace”. Ognuno dia al priore dei Frati Francescani la risposta che ritiene più giusta!

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Molestie in convento, il Priore: “Un buon cattolico dovrebbe tacerle” – Mercoledi 28 Ottobre 2009

MARIGLIANO (NAPOLI) – “Un buon cattolico, certe cose le tace”. Così, il priore dei Frati Francescani interpellato da Giulio Golia ha bollato la questione del frate molestatore durante l’ennesimo servizio andato in onda ieri sera durante il programma “Le Iene”. Il giornalista Mediaset è tornato a Marigliano dopo aver ricevuto la segnalazione di una nuova vittima di frate F.S., il francescano del convento di San Vito protagonista del servizio choc andato in onda lo scorso 13 ottobre, nel quale- grazie ad una telecamera nascosta- si mostrava il frate molestare un trentenne mariglianese, P.L.M. Proprio questo servizio ha scatenato la reazione di un altro giovane mariglianese, oggi 26enne, che ha deciso di raccontare la sua storia a Giulio Golia. Alle “Iene” il giovane ha dichiarato di aver riconosciuto padre F.S., dal quale dieci anni fa ha ricevuto delle avances. “Avevo sedici anni all’epoca- ha raccontato- ha tentato di sbottonarmi i pantaloni di abbassarmi gli slip e voleva toccarmi, voleva baciarmi, voleva abbracciarmi. Ero pietrificato, impaurito, intimorito- ha continuato il giovane- tremavo, quasi piangevo; lui si è alzato l’abito, si è abbassato il pantalone, si si è masturbato davanti a me. Alla fine si è lavato, si è pulito e siamo scesi giù come se niente fosse successo”. Sconvolta, la vittima ha deciso di rivolgersi al priore dal quale il frate mariglianese dipendeva. Da quest’ultimo era stato rassicurato: “tutto sarà riferito ai miei superiori”, aveva detto il priore. La versione che ha dato invece, dieci anni dopo, a Giulio Golia, è completamente diversa. Dopo aver cercato di negare di conoscere il ragazzo e la storia, il priore, messo alle strette ha confessato: “Non ho fatto niente perché non mi interessa, io mi occupo solo di quello che succede tra le mura del mio istituto. Quello che succede al di fuori non è affar mio. Non capisco- ha continuato, furente- di cosa ti interessi. Un buon cattolico di fronte a queste cose non denuncia, tace”.

Chiara Pellegrino


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Pedofilia: Don Ruggero Conti si sente male in aula dopo le testimonianze di chi lo accusa.

Il Giustiziere degli Angeli

Oggi è iniziato, con l’ascolto di alcune testimonianze, il processo contro Don Ruggero Conti accusato di abusi sessuali su minori. Il caso fà molto discutere sia per quanto riguarda “chi sapeva e taceva” sia per l’interessamento legale a favore delle vittime della Onlus La Caramella Buona. Proprio a seguito di questo caso la associazione ha ricevuto minacce molto pesanti con l’invio di una lettera contenente una pallottola diretta anche a al PM Scavo ad a Staderini (dei radicali) che si è costituito parte civile nel processo. Digitando su questo LINK troverete gli altri articolo sul caso.

Pedofilia, processo a don Ruggero: malore in aula dopo le testimonianze  –  Articolo

L’ex parroco ha avuto una crisi ipertensiva dopo le dichiarazioni di un giovane all’epoca tredicenne

ROMA (27 ottobre) – Non ha retto alla tensione e si è sentito male in aula dopo le accuse di una sua presunta vittima chiamata a testimoniare. Per don Ruggero Conti, l’ex parroco romano della parrocchia di Maria Santissima a Selva Candida, imputato di atti sessuali con minorenni è stato chiamato il medico mentre era comparso in udienza davanti alla sesta sezione del Tribunale penale di Roma.

Il dibattimento, che da oggi si svolge a porte chiuse (erano numerosi anche stavolta i «fan» di don Ruggero, una cinquantina tra giovani e genitori che rivendicano l’innocenza del loro ex parroco), prevedeva la testimonianza delle prime quattro delle otto presunte vittime di abusi sessuali: sono sette i giovani, all’epoca dei fatti tra i 13 e 14 anni, oggetto delle attenzioni e delle violenze che don Ruggero avrebbe commesso.

L’ex parroco ha accusato una crisi ipertensiva al termine della lunga testimonianza (oltre quattro ore) di un giovane di 21 anni, all’epoca dei fatti tredicenne, che ha raccontato di aver dovuto subire rapporti orali dall’ex parroco sia nella sua abitazione, sia durante un campo estivo a Trentino. Il giovane, che ha preteso di essere coperto da un paravento durante la testimonianza per non incrociare lo sguardo del prete, ha anche ribadito che una segnalazione dei presunti abusi commessi da don Ruggero sarebbe stata fatta alla segreteria dell’allora vescovo della diocesi, Monsignor Gino Reali, citato come testimone dal pm Francesco Scavo. Il parroco, tornato in carcere nei mesi scorsi dopo il cosiddetto decreto «antistupri», non ha retto alla tensione e l’udienza è stata aggiornata al 26 novembre.


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Abusi sessuali e pedofilia in parrocchia. Le IENE vanno a caccia dei sacerdoti abusatori.

Il Giustiziere degli Angeli

Ho visto martedì scorso la puntata e le immagini sono veramente scioccanti. Non ci sono molti commenti da fare.

Ma il seguito di questa sera sarà il racconto di un ragazzo che, quando era minorenne, subì abusi 10 anni fa dallo stesso sacerdote.

TV: A ‘LE IENE’ INTERVISTA A GIOVANE ABUSATO DA UN FRATE

Roma, 26 ott. – (Adnkronos) – Un’intervista realizzata a un ragazzo della provincia di Napoli che dieci anni fa, quando era ancora minorenne, fu vittima delle molestie da parte di un parroco in una comunita’ religiosa vicino a casa sua, sara’ al centro della puntata di domani de ‘Le Iene Show’, in onda domani alle 21.10 su Italia1. Al timone del programma, l’ormai collaudato trio composto da Luca e Paolo e Ilary Blasi.

Si tratta dello stesso frate francescano recentemente sospeso dal ministero sacerdotale, spogliato del suo saio francescano e mandato in una comunita’ per il recupero della sua persona, in seguito a un servizio precedente delle Iene (andato in onda il 13 ottobre) che mostrava gli abusi subiti da un ragazzo rimasto senza lavoro e in cerca di un conforto spirituale. Il giovane, dopo aver visto il servizio delle Iene, ha riconosciuto il frate in questione e ha deciso di mandare una mail alla redazione del programma di Italia 1 per raccontare, dopo quasi dieci anni di silenzio, le molestie subite quando aveva 16 anni. Nel racconto, ricco di particolari, il giovane sostiene di essersi confidato ai tempi con il suo parroco, anch’egli frate, convinto che lui riferisse tutto ai superiori dell’ordine di appartenenza.

Le Iene si chiedono quindi come sia possibile che un parroco che ha abusato di un minorenne sia stato libero per altri dieci anni di ripetere questo tipo di molestie con indosso un abito religioso. Giulio Golia, per avere spiegazioni in merito, si e’ recato dal parroco che dieci anni fa era stato informato dei fatti. Nel corso della puntata inoltre andra’ in onda un’esclusiva intervista realizzata alla soubrette argentina Belen Rodriguez, che parlera’ a ruota libera della sua vita privata e non solo.

Intanto continuiamo a seguire il caso di Don Ruggero Conti di Roma, accusato di abusi sessuali su minori.

Pedofilia/ Caramella buona: nuovo teste accusa Don Ruggero Conti

APCOM)26 ott- Domani, martedì 27, si terrà una nuova udienza del processo a carico di Don Ruggero Conti, l’ex parroco di Roma accusato di pedofilia. Il tribunale sarà praticamente blindato, visto che verranno ascoltati dei ragazzi presunte vittime, fra i quali un minorenne e a causa delle recenti gravi minacce di morte pervenute al pubblico ministero Francesco Scavo, al presidente de La Caramella Buona Onlus Roberto Mirabile e al consigliere comunale Mario Staderini.

Nuove accuse intanto sono state raccolte proprio dall’associazione antipedofilia a Reggio Emilia: nei giorni scorsi, un uomo si è rivolto a La Caramella Buona denunciando abusi sessuali di cui sarebbe stato vittima, da parte di Don Ruggero Conti, ben trenta anni fa nel milanese. “Spero che in tribunale non ci sia il solito clima pesantissimo delle precedenti udienze – dichiara in una nota Roberto Mirabile – dobbiamo assicurare ai ragazzi che testimonieranno la maggiore serenità possibile: questo processo si sta facendo particolarmente difficile anche per le pressioni continue – sguardi e commenti per niente civili – a cui si è sottoposti in aula, da parte di alcuni sostenitori dell’imputato”.


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Denise Pipitone – Auguri di Buon Compleanno!

Il Giustiziere degli Angeli

Ansa – Oggi è il compleanno di Denise Pipitone, la bimba rapita l’1 settembre 2004 a Mazara del Vallo. Compie nove anni. Piera Maggio, la madre, dice: “Oggi per te è un giorno speciale. Nove anni fa sei venuta al mondo nella gioia di tutte le persone che ti amano. Tu forse non sai che oggi è il tuo compleanno ma ovunque tu sia spero che qualcuno ti porti gli auguri della tua mamma e del tuo papà. Noi lotteremo fino in fondo per riportarti a casa e per ottenere quella giustizia che in questi cinque anni è mancata.”.

Insieme a chi ti ama ti abbraccio piccola Denise per farti un miliardo di auguri di Buon Compleanno e qui ti invio questo piccolo regalo con un sorriso. MammaDolce.

Auguri Denise

Auguri Denise


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Pedofilia: abusi nell’asilo di Vallo Della Lucania. Aggiornamenti sul caso.

Il Giustiziere degli Angeli

Come fatto notare dal lettore di questo blog, ci sono degli aggiornamenti che riguardano il caso di abusi su minori dell’asilo di Vallo della Lucania.

Leggere anche 1 e 2

Il Mattino 16 ottobre 2009

Presunti abusi su 27 bambini, alunni dell’asilo Paolo VI.Processo alla suora, Vallo torna a dividersi.Cinque imputati in due filoni di indagine.

DALL’INVIATO ANTONIO MANZO

Vallo della Lucania. Di tutto, di più: presunte violenze sessuali su ventisette bambini dell’asilo, foto e filmati delle violenze, drammatiche testimonianze dei bimbi, una presunta casa degli orrori dove una suora avrebbe fatto l’amore insieme ad un muratore e in presenza dei bambini. C’è tutto questo nel processo a suor Soledad, che inizia in mattinata e che nel pomeriggio si irrobustirà con il rinvio a giudizio di altri quattro imputati. Ci sarà ancora di più nel processo che farà contare, dal ventuno gennaio prossimo, cinque quattro imputati per le presunte violenze nell’asilo Paolo VI. Una sola imputata, la suora, in mattinata, altri quattro imputati che arrivano nel pomeriggio dal secondo filone dell’indagine che spacca Vallo della Lucania, la fa a fette tra innocentisti e colpevolisti.

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Pedofilia: La Caramella Buona ci racconta il suo intervento a Rignano Flaminio.

Il Giustiziere degli Angeli

Con la giusta dose di dialogo e rispetto reciproco si può e si deve andare avanti verso la stessa direzione: la protezione dei bambini vittime di adulti che ne abusano. A seguito della mia ennesima mail alla associazione La Caramella Buona con cui invitavo la stessa a prendere visione del comunicato stampa del’On. Mussolini, ne ricevo la seguente risposta:

Gentile Signora,

siamo a conoscenza di certi sviluppi nonostante ci tocchino relativamente in quanto, come avrà notato, La Caramella Buona Onlus non è citata dall’On. Mussolini perché correttamente avvisata della nostra partecipazione super partes.

Come riferito in precedenza, chi ha voluto e saputo leggere correttamente la nostra comunicazione ha capito che non eravamo lì per sostenere o accusare, ma per parlare di pedofilia in un posto in cui forse andava fatto anche prima.

Brevemente. A dibattito concluso e dopo gli interventi dei vari Parlamentari, il Presidente de La Caramella Buona Onlus ha presentato rapidamente l’Associazione, le finalità e gli obiettivi raggiunti per quest’anno, soffermandosi sui processi intrapresi negli ultimi anni, al fianco delle piccole vittime, a carico di pedofili recidivi tutti regolarmente portati a termine con condanna degli imputati a diversi anni di carcere.

Ovviamente un accenno anche all’attuale processo a carico di un sacerdote di una parrocchia romana, procedimento penale in cui La Caramella Buona è stata riconosciuta ancora una volta parte civile e difensiva grazie anche al nostro Presidente Onorario l’Avv. Nino Marazzita. Il Presidente Mirabile ha infine concluso affermando con forza che la pedofilia rappresenta il peggior reato e pertanto contro i pedofili non deve esistere alcuna attenuante ma solo la certezza della pena, l’isolamento e il monitoraggio una volta usciti di galera. La parola è poi passata alla dott.sa Roberta Bruzzone, esperta criminologa, Direttore scientifico de La Caramella Buona e Presidente dell’Accademia internazionale di Scienze forensi la quale, in particolare, ha illustrato la complessità nell’individuare, nei casi di pedofilia, la giusta strada da percorrere per il raggiungimento della verità data la delicatezza dell’argomento e delle vittime coinvolte. A proposito delle vittime, quindi dei bambini, la dott.sa Bruzzone, pur non entrando nei meriti della vicenda di Rignano Flaminio, ha voluto specificare, contrariamente a quanto espresso in un intervento poche ore prima durante il dibattito, che i bambini, nonostante la tenera età e una sviluppata fantasia del tutto naturale, possono essere reputati testimoni attendibili ma chiaramente devono essere altresì sostenuti da un valido aiuto, da professionisti seri in grado di compiere i giusti passi, nel pieno rispetto della sensibilità del minore e delle linee guida vigenti in tal materia.

Saluti cordiali

Anna Maria Pilozzi  www.caramellabuona.org


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Rignano Flaminio: da Giovanardi, dopo Barbareschi, si dissocia anche la Mussolini. I bambini di Rignano sono testimoni attendibili ed hanno raccontato che…

Il Giustiziere degli Angeli

Per quanti ancora pensano (o dicono) che il caso di pedofila dell’asilo Olga Rovere di Rignano Flaminio sia finito con la scarcerazione degli indagati, è bene ricordare che:

– a seguito delle denunce presentate dai genitori dei piccolini che frequentavano l’asilo, i bambini sono stati sottoposti a diverse perizie e ad audizioni protette all’interno del Tribunale di Tivoli;

– nei racconti dei bambini: “quando andavo all’asilo mi menavano, mi dicevano cose brutte oppure mi portavano dentro una casa che era di una maestra…. li potete leggere seguendo questo LINK

– tra pochi giorni, esattamente il 30 ottobre prossimo, avrà inizio l’udienza preliminare dove il Gup Balestrieri dovrà decidere se e quando avrà inizio il processo.

Detto questo, scrivo ciò che più ci si dovrebbe aspettare da chi ci governa e che dovrebbe avere ancor più a cuore il bene dei bambini. Dopo la dissociazione dell’Onorevole Luca Barbareschi  (link 1) da quanto affermato (in diverse occasione peraltro) dall’onorevole (?) Giovanardi, oggi leggiamo il dissociamento dell’Onorevole Mussolini (link 2) verso le parole e le convinzioni (ha letto gli atti?) dello stesso che si è elevato a “giustiziere degli indagati di Rignano Flaminio”.

Roma, 13:36

RIGNANO: A. MUSSOLINI, SCIOCCANTE INIZIATIVA GIOVANARDI

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