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Pedofilia – Abusi – Violenza –

Rignano Flaminio: il caso di abusi su minori all’asilo verso il rinvio a giudizio.

5 commenti

Il Giustiziere degli Angeli

Il 31 marzo appena scorso sono stati ascoltati i coniugi Scancarello, come da loro stessi richiesto, dal pm di Tivoli. Essi ribadiscono la loro estraneità ai fatti (abusi su minori, sottrazione di minore, sequestro di persona…) adducendo incompatibilità di orari ed altro che leggete qui sotto. Ma il pm ha 20 giorni per depositare l’atto di richiesta di rinvio a giudizio dopo che nell’inchiesta sono comparsi altri 9 piccoli testi che dichiarano di “essere stati portati nella casa bianca”.

Rignano, interrogati la maestra Del Meglio e il marito che negano responsabilità
TIVOLI (31 marzo) – Hanno ribadito la loro estraneità alle accuse i coniugi Gianfranco Scancarello e Patrizia Del Meglio, due delle persone indagate nell’ambito dell’inchiesta sui presunti abusi che sarebbero stati commessi ai danni di bambini della scuola materna “Olga Rovere” di Rignano Flaminio.

I due, in particolare, sono stati interrogati dal pm Marco Mansi della procura di Tivoli che è titolare degli accertamenti. L’atto, in particolare, è stato sollecitato dagli stessi indagati, un autore televisivo e una maestra della scuola della cittadina a Nord della capitale, che sono difesi dagli avvocati Francesca Coppi e Roberto Borgogno, all’esito della ricezione della conclusione delle indagini, atto che di norma prelude ad una richiesta di rinvio a giudizio. Oltre a loro il pm ha chiuso le indagini anche per le altre due maestre Cristiana Magalotti e Marisa Pucci, mentre l’archiviazione per il benzinaio cingalese Kelum Weramuni De Silva, nonché la bidella Cristina Lunerti e la docente Assunta Pisani.

La coppia ha ribadito la propria innocenza. L’incontro con il pm è stato composto da dichiarazioni spontanee dei coniugi e da domande formulate nei loro confronti dal pm. Nel corso dell’audizione, a quanto si è appreso, la coppia ha in sostanza ribadito la propria innocenza, evidenziando incongruenze e insufficienze degli elementi emersi in particolare dall’incidente probatorio con cui sono state acquisite le dichiarazioni di alcuni dei 21 minori ritenuti abusati; nonché l’assenza di riscontri oggettivi.

Le descrizioni dei bambini non sempre coincidono. Secondo i due indagati, dalle indicazioni fornite dai bambini non è possibile risalire a loro a causa della diversità delle descrizioni che vengono date. In particolare, la Del Meglio ha sottolineato come le sarebbe stato impossibile prelevare alunni dalla classe delle collega Pucci, soprattutto nel periodo in contestazione. Ciò, in quanto allora avevano orari e classi diverse: la Pucci insegnava la mattina fino alle 12.30 e lei subentrava dopo ma in una diversa classe. Non le sarebbe quindi stato possibile prendere i bimbi di un’altra classe in orario in cui per altro non era in servizio e lasciando invece da soli i suoi allievi. Scancarello ha invece affermato che in quel periodo lavorava a Roma e che quindi non si trovava a Rignano Flaminio. L’autore televisivo ha inoltre affermato che non c’è alcuna descrizione fornita dai bambini dei loro violentatori che possa essere a lui riconducibile, affermando, inoltre, che nel corso dell’incidente probatorio non è mai stato fatto il suo nome.

CRO – Pedofilia, inchiesta Rignano verso richiesta rinvio a giudizio

Roma, 1 apr (Velino) – Si avvicina la “tappa” delle richieste di rinvio a giudizio nell’inchiesta sui presunti abusi sessuali nella scuola materna “Olga Rovere” di Rignano Flaminio tra il 2005 e il 2006. Dopo l’interrogatorio di due dei quattro indagati per i quali già a dicembre l’accusa ha chiuso le indagini depositando gli atti, nei prossimi 20 giorni il pm della Procura di Tivoli Marco Mansi potrà depositare la richiesta di rinvio a giudizio sulla quale dovrà decidere il gip. Accusati di violenza sessuale, atti osceni, sequestro di persona e sottrazione di minori incapaci sono la maestra Patrizia Del Meglio, il marito autore televisivo Gianfranco Scancarello e le maestre Marisa Pucci e Silvana Magalotti. Le vittime dei presunti abusi sono 21 bambini, secondo la procura. Il 6 maggio, intanto, il gip dovrà pronunciarsi sulla richiesta di archiviazione per altri tre degli originari indagati: la bidella Cristina Lunerti, la maestra Assunta Pisani e il benzinaio cingalese Kelum Da Silva. Ad essere interrogati ieri, su loro stessa richiesta, sono stati la maestra Del Meglio e il marito Scancarello. I due aevano chiesto di essere interrogati (esercitando il diritto previsto dal codice quando il pm deposita gli atti prima della richiesta di rinvio a giudizio) già nei mesi scorsi, dopo la chiusura delle indagini notificata il 18 dicembre 2008. Ma a febbraio la procura, un po’ a sorpresa, aveva tirato fuori dal cilindro inquirente alcuni “testimoni circostanziali”: nove bambini che non dicono nulla sui presunti abusi ma affermano di essere stati anche loro portati in quella “casa bianca con le persone incappucciate”.

In pratica questi bambini non sono tra le vittime delle ipotizzate violenze, ma sarebbero però entrati in quella casa, portati dalle maestre, dice sempre l’accusa. E dunque si tratta di testimoni che sostengono la tesi del sequestro di persona (ossia del trasferimento forzato dei bambini dall’asilo alla casa bianca) e che indirettamente rendono più “forti”, dal punto di vista accusatorio, gli altri reati contestati. In seguito al deposito dei verbali di interrogatorio di questi nuovi nove piccoli testi, la difesa degli indagati ha chiesto di annullare gli interrogatori già richiesti e dopo aver studiato i nuovi elementi ha presentato nuove memorie difensive e ha chiesto nuovi interrogatori. Nel corso dei quali sono stati naturalmente ribaditi gli elementi di contraddizione e gli indagati hanno nuovamente affermato la loro innocenza. Il pm ha 30 giorni per valutare queste affermazioni dunque le quasi scontate richieste di rinvio a giudizio dovrebbero arrivare tra la fine di aprile e l’inizio di maggio.

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5 thoughts on “Rignano Flaminio: il caso di abusi su minori all’asilo verso il rinvio a giudizio.

  1. Ciao mammadolce, spero che questo incubo ed inferno finisca con delle pene severe, che questi esseri paghino x tutto il male che hanno fatto e che stanno facendo. Spero che finalmente questi bambini dopo tutti questi anni, dopo tutto questo susseguirsi di altre violenze, assieme ai loro genitori possano tornare a vivere, a sorridere con la spensieratezza che tutti i bambini hanno di diritto.

  2. Salve a tutti, mi dispiace essere la voce fuori dal coro (ma qualcuno deve pur farlo) e sostenendo sempre che sono contro reati di questo genere (altrimenti non sarei un’essere umano) ricordo che si sta parlando di presunti abusi, e che tutti dobbiamo sperare non in una condanna,ma nelle prove tangibili e inattaccabili che certi eventi non siano mai successi!!! Perchè ciò vorrebbe dire che i bambini non hanno mai conosciuto fisicamente le violenze,e sarebbe l’unico modo per rendere loro un’esistenza serena!
    In italia è troppo facile puntare il dito (parlo da ex insegnante e ora impiegato in un tribunale) e vi dico ke ci sono tanti casi risultati falsi, tanti quanti quelli risultati purtroppo veri, e l’unica vittoria che abbiamo noi che viviamo giorno dopo giorno certe situazioni, l’unico momento in cui sospiariamo e sorridiamo, è quando salta fuori che i bambini non sono stati abusati!!! Ve lo posso giurare, è l’unico sollievo che si ha quando si sentono queste storie!!!
    Aggiungo che nè la pena di morte, nè la castrazione, nemmeno la tortura a queste bestie,darebbe la leggerezza e la serenità che da il sapere che tutto non è mai accaduto!!!
    personalmente ho seguito poco questo caso, ma ne ho seguti molti altri, ed ho potuto leggere sui giornali le mezze verità (fidatevi che dietro una notizia bella o buona che sia, ce ne sono altre 5 che non scrivono sia belle che brutte intendo!)
    Sinceramente ho letto solo metà di quanto scritto qua sopra, ma qualsiasi cosa io legga resto sempre del mio (e anche di tutti) pensiero: è meglio che certe cose finiscano bene per gli imputati (con prove sicure, certe, inattaccabili, tangibili) perchè vorrà dire che i bambini saranno finalmente liberi e sereni!!!
    lasciamo che la giustizia (sperando lo sia fino in fondo) faccia il suo corso, e buttiamo anche un occhio agli imputati,se tt finisce con un “assolti perchè il fatto non sussiste” loro avranno comunque la vita rovina per sempre!!! la colpa di tutto questo? La stampa maledetta!!! Se tali eventi fossero “pubblicizzati” solo una volta che sono stati chiusi, con una certezza della pena o dell’assoluzione, allora si che tutti noi potremmo dire la nostra!!! Allora si che potremmo mandare maledizioni e insulti a quelle dannate bestie!!! Ma prima di allora, per una questione di rispetto x tutti, cerchiamo di orientarci verso il positivo (sempre un predicatore ma non tutti conoscono la storia di un tizio che accusato dello stesso reato, n ha resistito alla pressione dei media e s’è suicidato, le indagini hanno poi fatto emergere la sua innocenza,confermata poi da chi l’accusava)
    Spero di non aver turbato nessuno col mio fare giustiziero ma anche difensivo,se così fosse sono libero a qualsiasi dibattito!!
    un saluto a tutti, e uno alla mammadolce

    cordialmente, Sportbilly

  3. Ci sono troppe notizie contorte in questa vicenda, poi sicuramente la stampa ha creato non poco caos. Spero anch’io che non sia vero che gli abusi non ci siano mai stati, ma ho dei seri dubbi. Ho letto le testimonianze dei bimbi abusati e sono talmente agghiaccianti, ricche di particolari che bambini di soli 4 o 5 anni non riescono a raccontare se non le hanno subite. Si è detto fin troppo su questo orrendo caso, si sono pure screditati i bambini e accusati i genitori. Io sono mamma di 2 bambine piccole e credo che il primo impatto sarebbe panico e una gran voglia di…………, ma poi farei l’impossibile xchè questi la paghino. Il problema a mio avviso è che non c’è più distinzione fra delinquente e vittima, il delinquente viene protetto, aiutato, giustificato ecc., la vittima screditata, giudicata e spesso violentata x l’ennesima volta. I ruoli si sono invertiti, le coscienze sono sparite e i bambini………..solo bambini, falsi e suggestionabili.
    Abbiamo un dono enorme, innocente e non lo proteggiamo, gli neghiamo il diritto di essere bambini. E’ uno schifo

  4. @sportbilly – bentornato! sei sempre il benvenuto qui ed anche le tue libere opinioni. Ma rispondendoti rischio sempre di essere ripetitiva e noisa… Sono d’accordo sia con te che con Herta, bisogna essere molto cauti ed attendere l’esito delle indagini ma anche in caso di assoluzione degli imputati non è detto che i bambini non siano stati abusati. Credo che a prescindere dall’esito legale rimanga un senso amaro. Mi è difficile, molto, credere che tante famiglie esporrebbero così i propri figli facendogli recitare una parte così orribile. E’ facile credere all’abuso familiare ma non a quello di gruppo? quest’ultimo è troppo assurdo? in tante cose della mia vita ho trovato assurdità ma per altri era invece verità assoluta! Non sò come finirà il caso di Rignano ma guardando al futuro bisogna si faccia qualcosa affinchè non avvengano nè abusi ne false accuse. Un saluto caro a tutti e due. MammaDolce

  5. Due flash al volo (anche perchè è mezzanotte e mezza e a quest’ora è meglio dormire):
    – Per Herta –
    Lei è mamma quindi ne sa più di me cosa vuol dire voler bene a degli esseri piccoloi dolci e quindi indifesi, e capisco appieno la rabbia che viene in questi casi…su una cosa mi sento di dissentire, sul fatto ke gli imputati (o indagati ke siano) sono difesi…è molto spesso l’assoluto contrario, non le dico poi in carcere cosa passano, ed io mi riferisco sempre a chi poi si è scoperto essere innocente ovviamente! Soprattutto x dei temi delicati come questo! Sulle testimonianze bisogna vedere bene bene ma molto molto bene due cose: 1- la domanda come è stata posta e in che frangente (molti sono ancora i casi di perizie tendenziose) 2- cos’è successo nel periodo antecedente l’eventuale incidente probatorio….qui mi fermo proprio perchè non avendo seguito il caso potrei fare un buco nell’acqua e infatti mi limito a dare degli umili “vademecum” su come non lasciarsi condizionare! Poi vabbè di casi ed esempi in entrambi i sensi se ne possono portare a centinaia (purtroppo)…perciò ricordo una cosa che mi preme Attenzione! perchè l’attendibilità di un bambino accerta la capacità di distinguere il vero dal falso, ergo, a saper dire la verità e la menzogna! Se troverò un pò di tempo mi dedicherò alla lettura di qeusto caso così magari potrò dire la mia un pò più indirizzata al caso specifico!
    – Per Mammadolce –
    Ormai noi ci conosciamo quindi sai ke sono un battagliero in tutti i casi, sia di innocenza ke di colpevolezza! 🙂
    L’ultima sua frase mi ha colpito molto perchè è quello che si cerca di portare avanti come battaglia sia mediatica che soprattutto giurisdizionale nel nostro campo…purtroppo anche qua e soprattutto qua subentrano dei giochi che vanno oltre il pensiero che si parla di bambini o di eventuali esseri umani imputati per il falso, non posso aggiungere altro perchè sennò rischio il licenziamento in tronco…cmq si stanno muovendo in tal senso chi dovrebbe dare un senso logico e legalmente accettabile al tema dell’abuso!, affinchè si possa fare luce sulle ormai tante segnalazioni del genere!

    A presto, cordialmente,
    Sportbilly

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