Mamma Dolce BLOG

Pedofilia – Abusi – Violenza –

Rignano Flaminio. Le maestre indagate e le colleghe: ce ne fossero di mostri così.

1 Commento

Il Giustiziere degli Angeli

Si legge sul quotidiano on-line “Il Riformista” che oggi a Rignano Flaminio si è svolta un’assemblea voluta dalle maestre indagate e dalle loro solidali colleghe. Erano riunite per ribadire la loro innocenza di fronte a circa 200 persone e per ribadire l’insanità mentale dei genitori dei bambini presunti abusati. Mah, mi sfugge il senso di queste riunioni. Saranno i giudici a stabilire la verità? o sarà l’onnipresente pediatra Mendicini (non capisco con quale professionalità possa proferire così tante parole sul caso)? Non conosco la verità sul caso degli “orchi alla Olga Rovere” ma mi dà molto da pensare se un pediatra qualsiasi si sostituisce a giudici, psicologi ed inquirenti. Ad ognuno il suo mestiere.

CASO RIGNANO: COLLEGA MAESTRE INDAGATE, SONO INNOCENTI E ABUSI SOLO ILLUSIONE COLLETTIVA
Rignano Flaminio (Roma), 5 feb. – (Adnkronos) – “Vogliamo gridare al mondo l’innocenza delle nostre colleghe, non per amicizia nei loro confronti ma per amore della verita’ e della giustizia e per evitare un errore giudiziario”. E’ quanto ha detto la maestra Emanuela, una delle colleghe delle maestre della scuola materna ‘Olga Rovere’ di Rignano Flaminio accusate di presunti abusi su alcuni alunni, intervenendo al teatro comunale ‘Paladino’ dove, alla presenza di circa 200 persone, le insegnanti hanno espresso la loro solidarieta’ alle indagate. “E’ una storia del tutto priva di logica -ha aggiunto- il loro dolore e’ la nostra sofferenza, ci sentiamo umiliate e ferite come educatrici. Proviamo pena e dolore per i figli dei denuncianti, costretti ad entrare nel vortice di una illusione collettiva. Se ci sara’ un processo le vere vittime, oltre agli insegnanti, saranno i bambini”. La maestra ha spiegato che nella scuola Olga Rovere “non e’ successo mai nulla” di quanto e’ stato denunciato: “La scuola ha una struttura quasi completamente a vetri, attraverso i quali e’ possibile vedere anche all’esterno -ha sottolineato- e’ un viavai continuo, infatti i bagni quasi sempre sono frequentati, nei corridoi ci sono bidelli, cuochi e spesso vi e’ un operaio comunale per piccole opere di manutenzione oppure il fornaio che rifornisce la mensa. E ancora -ha proseguito- i genitori arrivano ad ogni ora anche durante quelle scolastiche”. “Le nostre colleghe -ha detto la maestra tra gli applausi dei presenti- sono innocenti e nella scuola non e’ successo nulla di quanto denunciato. Ci appelliamo alla magistratura perche’ nulla sia lasciato al caso in questa fase e perche’ le sorti di queste maestre siano trattati con il dovuto rispetto”. Infine, un pensiero per la sua collega e maestra indagata Marisa Pucci: “Ha un’indiscussa professionalita’, i bimbi erano sempre gioiosi in sua compagnia. Se e’ un orco oppure un mostro ce ne fossero tanti di orchi cosi’ perche’ il mondo sarebbe piu’ bello”.
(Sci/Zn/Adnkronos)

 45612-pucci

Rignano, assemblea a difesa delle maestre

L’asilo Olga Rovere di Rignano FlaminioCirca 300 persone si sono radunate in un teatro a Rignano Flaminio in un’ assemblea in difesa delle maestre Silvana Magalotti, Marisa Pucci, Patrizia Del Meglio accusate dalla procura di Tivoli di pedofilia ai danni di oltre venti bambini dell’asilo Olga Rovere nel paese a nord di Roma.

Sul palco oltre a nove colleghe delle tre maestre c’è anche il pediatra Modesto Mendicini. “Ho capito fin dal primo momento che tutta questa storia è assurda e inverosimile – ha detto il medico – ero convinto che tutto si sarebbe sgonfiato in pochi giorni ma siamo arrivati addirittura, con la chiusura delle indagini, alle possibili richieste di rinvio a giudizio, fatto questo che rende l’intera vicenda ancora più sconcertante. I capi di accusa mossi – ha aggiunto Mendicini – sono destituiti da ogni fondamento e non si sarebbero mai potuti verificare in un paese di poche migliaia di abitanti senza che nessuno se ne accorgesse”.

Subito dopo Emanuela Scatolini, da trenta anni insegnante alla ‘Olga Rovere’, ha iniziato a dare lettura di un documento, sottoscritto da tutte le colleghe delle indagate, nel quale ribatte punto su punto alle accuse mosse alle sue colleghe.
“Siamo qui – ha detto Scatolini – per affermare la assoluta e totale innocenza delle nostre colleghe”.

 

Advertisements

One thought on “Rignano Flaminio. Le maestre indagate e le colleghe: ce ne fossero di mostri così.

  1. Pingback: Rignano Flaminio: Scancarello e sua moglie Patrizia vogliono chiarire alcuni aspetti al PM con un interrogatorio. « -Il Giustiziere degli Angeli-

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...