Mamma Dolce BLOG

Pedofilia – Abusi – Violenza –

Luca Delfino: il killer di Antonella minacciato tra le mura del carcere. Sarà vero?

1 Commento

Il Giustizier degli Angeli

Il quotidiano  ilSecoloXIX  rivela che Luca Delfino ha ricevuto una lettera di minacce in carcere, dal’interno del carcere, scritta da altri detenuti.

I giudici ti hanno fatto lo sconto, noi invece te la faremo pagare cara”

A me non stupisce il fatto che anche persone detenute possano aver accolto male la mite condanna inflitta  a Delfino, credo sia palese per tanti che 16 anni per 40 coltellate che hanno tolto la vita ad una ragazza siano veramente pochi.

coltello1

IlSecoloXIX – Lunedì mattina la polizia penitenziaria ha intercettato una lettera di un gruppo di detenuti al momento non identificati. Su un foglio a quadretti era scritto: “I giudici ti hanno fatto lo sconto, noi invece te la facciamo pagare cara”. La direzione del carcere conferma di aver avviato un’indagine interna, ma nel frattempo la lettera è sparita. Intanto il Sappe (sindacato della polizia penitenziaria) chiede che Delfino venga trasferito
Per Luca Delfino, condannato a 16 anni e otto mesi di reclusione per l’omicidio dell’ex fidanzata Antonietta Multari, si profilano tempi difficili. E pericolosi. Dopo le numerose minacce ricevuta via posta prima del processo, lunedì mattina se n’è aggiunta un’altra. Questa volta per mano di un gruppo di detenuti al momento senza un nome. Una lettera scritta a mano, su una pagina di quaderno a quadretti, dal contenuto preciso e inquietante: “I giudici ti hanno fatto lo sconto, noi invece te la faremo pagare cara”. Il foglio non avrebbe fatto in tempo ad arrivare nelle mani di Delfino, rinchiuso in una cella della sezione degenza. Lo avrebbe intercettato un agente della polizia penitenziaria. Risalire ai mittenti non sarà impresa facile, ma il direttore del carcere, Francesco Frontirrè, non dispera. «Avvieremo i necessari accertamenti», ha detto ieri mattina, dando l’impressione di non voler entrare nel merito della vicenda. Anche perchè, a quanto sembra, la lettera non sarebbe ancora entrata in suo possesso.

«Posso soltanto dire che mi sembra strano che uno o più detenuti si prenda la briga e si accolli il rischio di mettere nero su bianco le sue presunte intenzioni. Tanto più se la minaccia è così diretta. E poi – prosegue Frontirrè – in carcere la gente non cerca rogne. C’è chi deve espirare pene anche molto lunghe ed esporsi in questo modo finirebbe per complicargli la vita. Senza contare che molti detenuti non sono in grado di ergersi a paladini della morale. Luca Delfino si è macchiato di un delitto atroce, ma qui da noi c’è gente che in fatto di crimini non scherza. Insomma, andrei molto cauto sulla paternità di questo foglio».

In attesa di identificare gli autori della lettera, da lunedì le misure di sicurezza a tutela di Delfino si sono intensificate. Gli agenti di custodia hanno ricevuto l’ordine di controllare il detenuto ogni quarto d’ora. Attualmente non è in regime di isolamento, ma da circa una settimana è stato trasferito in un altro braccio del carcere: la sezione degenza, appunto.

Intanto ieri proprio il sindacato degli agenti penitenziari Sappe ha chiesto il trasfermento dello “scomodo” ospite dal carcere di Sanremo: «Ci auguriamo che, a breve, Delfino possa essere trasferito dall’Amministrazione penitenziaria in una struttura carceraria e che non sia il personale di Polizia Penitenziaria sanremese a dover continuare nei prossimi mesi a vigilare su di lui che, al momento, è accolto in una cella ed in un reparto di ridotte dimensioni proprio per vincere, ogni tipo di tensione interna che casi del genere purtroppo implicano di per sè e dove i poliziotti porgono particolare dispendio di concentrazione».

Annunci

One thought on “Luca Delfino: il killer di Antonella minacciato tra le mura del carcere. Sarà vero?

  1. Magariii lo avessero minacciato. Mi auguro che sto verme non venga trasferito e il fato faccia quello che deve.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...