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Pedofilia – Abusi – Violenza –

Pedofilia: iniziato l’appello per l’asilo Sorelli di Brescia.

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Il Giustiziere degli Angeli

Cosa è successo all’asilo Bresciano Sorelli è cronaca! Il caso di accuse di abusi su minori scoppia nel maggio del 2003 (siamo quasi alla fine del 2008: poi non dite che la giustizia italiana è lenta!) ed inizia ieri il processo di appello contro l’assoluzione in primo grado degli 8 imputati. I bambini a cui si riferiscono gli abusi sono 23 e, ad aprile del 2007, vengono rese pubbliche le motivazioni con cui si assolvono tutti: giovedì 05 luglio 2007 Sono state depositate le motivazioni della sentenza del processo che ha visto l’assoluzione di sei maestre, un bidello e un sacerdote accusati di abusi sessuali su bambini nella scuola materna bresciana “Sorelli”. Il testo redatto dai giudici del tribunale di Brescia parla di ”intrinseca inaffidabilità delle fonti orali poste a fondamento delle accuse” (Nota mia: cioè i bambini sono bugiardi?), di “adulti emotivamente coinvolti e spinti, al momento dell’approccio con il bimbo, da timori ed ansia di conoscenza” (Nota mia: vogliono troppo bene ai loro figli e quindi diventano ansiosi se a tre anni parlano di sesso orale?) e, parlando delle argomentazioni del pubblico ministero, di “considerazioni fondate su giudizi probabilistici, anzichè su elementi in grado di resistere ad ogni dubbio” (Nota mia: dovevano portare i filmati dei loro bambini mentre subivano gli abusi?). Inoltre nelle 538 pagine si legge: “soprattutto a seguito di riunioni in cui vi sia stato l’intervento di soggetti considerati particolarmente autorevoli, possa determinarsi nei genitori la convinzione che il proprio figlio sia stato oggetto di abuso sessuale e come, in presenza di tale convinzione, soprattutto ove emerga nell’ambito di un gruppo una figura di riferimento, possa verificarsi un fenomeno di ‘colonizzazione mentale’, suscettibile di determinare una progressiva diffusione della credenza tra gli adulti e di alterare il loro approccio nei confronti dei figli”. Insomma, come negli altri casi di pedofilia nelle scuole si parla di CONTAGIO COLLETTIVO. A questa assoluzione ed a queste motivazioni si sono opposte le mamme “ansiose” e quindi inizia ieri l’appello. A difesa dei bambini dell’asilo Sorelli scende anche in campo l’avvocatessa Elena Zazzeri (LINK) del Foro di Firenze, presidente dell’Unione nazionale delle camere minorili.

L’UDIENZA. Iniziato ieri, con schermaglie procedurali, il processo d’appello per il caso Sorelli – I presunti abusi all’asilo tornano davanti ai giudici – In aula le sei maestre, il bidello e il sacerdote che erano già stati assolti dall’accusa in primo grado – Gli avvocati difensori hanno invano puntato sulla inammissibilità dell’appello.

Franco Mondini
Con una raffica di eccezioni, avanzate dalla difesa, ieri mattina in Corte d’Appello è iniziato il processo d’appello per i presunti abusi subiti da alcuni bambini della scuola materna «Sorelli». Il 6 aprile del 2007 il processo di primo grado si era concluso con l’assoluzione degli imputati (sei maestre, un bidello e un sacerdote), mentre i pm Paolo Guidi e Roberta Licci avevano chiesto la loro condanna per complessivi 125 anni di carcere.
Ieri tutti e otto gli imputati erano in aula per un processo che si celebra a porte chiuse (come quello di primo grado) davanti al presidente Giacomo Sartea (Carmelo Sigillo a latere, giudice relatore Enzo Rosina, che ha depositato una memoria di 79 pagine), mentre a reggere l’accusa è il procuratore generale Nicoletta Omboni. Diciannove i genitori che si sono presentati come parte offesa.
La prima giornata (le prossime udienze sono già state fissate per il 13 e 27 ottobre e per il 3 novembre, è saltata invece quella del 20 di questo mese) – si è basata sulle eccezioni avanzate dagli avvocati difensori, che hanno puntato sull’inamissibilità dell’appello del pm: richiesta respinta. Chiesta anche la rinnovazione del dibattimento: i giudici decideranno, dopo la requisitoria, se convocare o meno nuovi consulenti scientifici.
LA RICHIESTA d’appello era stata depositata dalla Procura nell’ottobre dello scorso anno. Le motivazioni erano contenute in 1.179 pagine firmate dall’allora procuratore capo Giancarlo Tarquini, che si era opposto alle assoluzioni ritenendo concreti i racconti dei 23 bambini della «Sorelli». Racconti che avevano delineato le ipotesi di reato per presunti abusi sessuali sui bambini, «giochi» che i piccoli avrebbero subito.
In primo grado, alla fine, prove e testimonianze non avevano retto portando alle otto assoluzioni. Adesso la parola passa ai giudici della Corte d’Appello.

Martedì 7 ottobre BresciaOggi.it

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2 thoughts on “Pedofilia: iniziato l’appello per l’asilo Sorelli di Brescia.

  1. ciao, ti segnalo questa interessante iniziativa:

    Pedofilia/ Nuova legge Pdl: sanzioni più dure e nuovi reati
    Nasce il reato di associazione finalizzata alla pedofilia
    postato 4 ore fa da APCOM

    Roma, 8 ott. (Apcom) – Il nuovo reato di associazione finalizzata a commettere reati di pedofilia, e l’inasprimento delle sanzioni per questo genere di reat, per la pedopornografia e lo sfruttamento dei minori sono le caratterische della nuova legge sulla pedofilia, contenuti in un ddl presentato da quattro senatori del Popolo della Libertà, primi firmatari il capogruppo Maurizio Gasparri e Laura Allegrini e

    Il ddl, nato dalla collaborazione tra il PdL e l’Osservatorio sui Diritti dei Minori, sarà illustrato in una conferenza stampa che si terrà domani alle ore 10,30 presso la Sala Conferenze Stampa del Senato. Interverranno con il presidente dei senatori del PdL, Maurizio Gasparri e la senatrice Laura Allegrini, il dott. Antonio Marziale, presidente dell’Osservatorio sui Diritti dei Minori e l’avv. Antonino Napoli, responsabile giustizia dell’ODM.

    Saranno presenti anche gli altri firmatari del ddl: i senatori Salvatore Piscitelli e Filippo Berselli, presidente della Commissione Giustizia.

  2. @ spunz – Bene mio caro Spunz. Che si muovano questi politici, mi sembra una proposta ottima per stringere il cappio attorno al collo di certe fecce! Un abbraccio

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