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Pedofilia – Abusi – Violenza –

Rignano Flaminio: il parroco che ha diviso i fedeli se ne và.

5 commenti

Il Giustiziere degli Angeli

Rignano Flaminio: Don Pasquale La Rocca si insedia al posto di Don Herny. Nel paese dove è scoppiato nell’aprile del 2006 il caso di pedofilia nell’asilo della Olga Rovere, Don Henry, parroco della locale chiesa, ha fatto molto discutere. Per rammentare a chi legge lui fu quello che si vide in testa alla manifestazione (con annesso megafono) sotto il carcere romano di Rebibbia dove gli indagati furono rinchiusi, su ordine del magistrato, per gridarne l’innocenza. Ai bambini intanto nega anche il beneficio del dubbio, ai genitori dà, durante le “sue” messe, delle “malelingue”: due pesi e due misure. Alla scarcerazione degli indagati egli suona le campane a festa!!

Una chiesa di Rignano Flaminio

Una chiesa di Rignano Flaminio

Poi, a quei genitori che non si sentono più i benvenuti nella “sua” chiesa, nega il nullaosta affinchè i bambini facciano la prima comunione in un altro paese. I genitori, esasperati, richiedono l’intervento del Vescovo della Diocesi di Civita Castellana: e lui concede la sospirata autorizzazione. Alla fine di Luglio di quest’anno si sono conclusi gli incidenti probatori su 22 bambini che hanno frequentato quell’asilo e ad oggi non sono uscite notizie sul prosieguo del caso. Chissà come stanno quei bambini e chissà come vivono quei genitori questo trascorrere del tempo. Per il momento il parroco che ha diviso la comunità, spaccandola soprattutto su quanto invece dovrebbe unire fortemente come la fede e la chiesa, stà andando via e magari quella chiesa di Rignano diventerà di nuovo la chiesa di tutti, dei bambini soprattutto. Leggendo però l’articolo qui sotto, tratto dal Messaggero, e rileggendo quanto è uscito pochi giorni fa nel web su alcuni blog circa il messaggio di saluto di Don Henry, mi sorgono un po’ di dubbi circa la sorte del parroco! Il giornale scrive che il parroco se ne và a Calcata, il parroco scrive che se ne và perché ha bisogno di riposarsi un po’ (indovinello: l’aveva già scritta qualche altro sacerdote questa?) e che riprenderà gli studi universitari: quale è la verità? E cosa vuol dire che a Calcata si occuperà la Domenica di “animazione”? In genere l’animazione è fatta per i bambini e visto quanto li ha rispettati a Rignano!! (PS ho guardato su Google e la distanza tra Rignano Flaminio e Calcata è di circa 8 km.: pochini per un trasferimento!).
Una situazione comunque poco chiara: si è attivata una sospensione o un trasferimento? Io non lo ho capito da quanto leggiamo.

Ieri sera la messa con il Vescovo. Rignano, Don Enry va a Calcata: al suo posto quattro preti.

Il Messaggero – 29/9/2008 di FABIO MARRICCHI

Don Enry se ne va, lo sostituirà un prete “di esperienza”. L’avvicendamento alla guida della parrocchia di Rignano Flaminio è stato ufficializzato ieri sera nel corso della messa delle 18 con il vescovo della Diocesi di Civita Castellana Romano Rossi. Alla fine un applauso per don Pasquale La Rocca, il nuovo parroco, ed uno per don Enry, che se ne va a Calcata, dove si occuperà di animazione la domenica. Nello sfondo di questo avvicendamento la vicenda dell’inchiesta sulla pedofilia che coinvolge maestre e bidelle della materna di Rignano e una ventina di bambini come presunte vittime.
Il vescovo nell’omelia ha accennato alla questione, sottolineando: «Don Henry ha passato mesi difficili, ma le sue azioni sono state sempre frutto dell’amore». Qualcosa però non deve aver funzionato. Oltre alla presa di posizione netta in favore degli indagati, con la fiaccolata a Rebibbia per chiedere la liberazione degli arrestati, il prete ha negato la scorsa primavera il nullaosta ad alcune famiglie che avevano deciso di battezzare i figli in un’altra parrocchia. Il vescovo ha voluto sottolineare che la decisione della sostituzione di don Enry è avvenuta dopo un «ragionamento» con lo stesso ex parroco, lo ha ringraziato più volte per il lavoro fatto, ma ha anche specificato che questa soluzione è la migliore per tutti e che ci vuole «sapienza di cuore» per la comunità rignanese. Il vescovo ha anche invitato al dialogo: «Dovete tornare a parlarvi. E ricordatevi che il vescovo è qui per ascoltarvi, non esitate ad interpellarmi».
Oltre a don Pasquale La Rocca arriveranno a Rignano due seminaristi e un diacono. Quattro preti per ricostruire una comunità divisa.

Pochi giorni prima l’uscente parroco Don Henry distribuiva in chiesa un volantino su cui, tra le altre cose, dava il suo addio ai “suoi parrocchiani” con queste parole:

“Sono trascorsi i 9 anni del mio incarico di parroco a Rignano; riguardando dietro quanti incontri tra noi e con il Signore, in paese e fuori, abbiamo vissuto, con un frutto che rimarrà per sempre. I miei coetanei che si sono sposati hanno ora i figli grandi e li devono lasciare andare per la loro strada, facendoli camminare con le loro gambe: è questo che sta succedendo ora a me. Vorrei tenervi ancora sotto la mia (abbondante) ala protettrice, ma invece penso che sia arrivato il tempo di far vedere quello che vi ho insegnato, portando ora avanti voi quello che vi ho mostrato è bello e buono. Ho corso tanto di giorno e di notte, sento ora il bisogno di fermarmi un po’ per riprendere gli studi universitari ma soprattutto per approfondire quei rapporti che ho liquidato troppo in fretta per mancanza di tempo. Per sostituire me verranno due sacerdoti e tre futuri sacerdoti: sarà una ricchezza per Rignano, specie per i bambini e i giovani. Non vi abbandono, vi accompagnerò col mio affetto e chi vorrà potrà facilmente contattarmi. Ho sempre agito per il bene della comunità di Rignano. Chiedo scusa se ci si aspettava da me qualcosa d’altro; grazie a chi ha voluto collaborare con me e con la parrocchia ma soprattutto grazie a Dio che ci ha dato di condividere un tratto di strada.

Sempre vostro don Henry”

 

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5 thoughts on “Rignano Flaminio: il parroco che ha diviso i fedeli se ne và.

  1. …il compito di un genitore e tenere unita la propria famiglia…il compito di un parroco è tenere unità la comunita!!!…il suo comportamento è stato vergognoso!!!…non importa (nell’imediatezza!)il perchè sia andato o è dovuto andare via…quello che importa è ristabilire l’equilibrio di una comunità oramai scharciata in due e chissà per quanto tempo ancora!!!…auguro di cuore al suo sostituto di riuscire in quello che il suo precedessore non è riuscito o forse non ha voluto!!!
    …go henry go…god bless you!!!

  2. …ti segnalo questa notizia…buona giornata
    fonte: Il Messaggero.it
    Romeno 33enne ubriaco molesta
    bimbi al parco a Roma: arrestato

    ROMA (30 settembre) – Un 33enne di origine romena è finito in manette a Roma per violenza sessuale contro minore. L’uomo lunedì pomeriggio si era abbassato i pantaloni mostrando i genitali ad alcuni bambini all’interno dei giardini pubblici di via Germania, al villaggio Olimpico a Roma, riuscendo anche a bloccarne uno per alcuni secondi, afferrandogli la mano e costringendolo ad avere un contatto fisico mentre pronunciava frasi volgari.
    Lo straniero, che al momento delle molestie era ubriaco, è stato bloccato dai poliziotti intervenuti dopo segnalazioni di cittadini al 113, e una volta portato al Commissariato ha cominciato ad alterarsi pronunciando frasi sconnesse e ad agitarsi, arrivando perfino a denudarsi.
    «Violare l’innocenza di un bambino è l’atto più indegno e raccapricciante che si possa commettere, rispetto al quale servono norme ancora più severe e la loro rigida applicazione». È quanto ha dichiarato l’assessore capitolino alle Politiche sociali del Comune di Roma Sveva Belviso. «Mi auguro che l’autore dell’ignobile gesto – ha proseguito l’assessore – sconti una pena adeguata al male fisico e psicologico che ha procurato al bimbo e alla sua famiglia, ai quali vanno la mia solidarietà e vicinanza».
    «Un’aggressione assurda e gravissima ancor più perché perpetrata ai danni di un bambino i cui diritti e la cui innocenza dovrebbero essere inviolabili e difesi ad ogni costo. Voglio esprimere la mia solidarietà e quella dell’amministrazione provinciale al bimbo e alla sua famiglia». Lo dichiara, in una nota, l’assessore provinciale alle Politiche Sociali, Claudio Cecchini. «Per combattere veramente il fenomeno della pedofilia credo che alla certezza dell’applicazione della pena – conclude Cecchini – debba accompagnarsi un’azione incisiva e organica di sostegno alle vittime e ai loro cari».

  3. …ma quanti sono???…

    Spagna/ Maxi operazione contro pedopornografia, 121 arresti -2-
    2 arrestati producevano materiale con bambini della loro famiglia
    postato 54 min fa da APCOM
    Madrid, 1 ott. (Apcom) – L”Operazione Carosello’, come è stata chiamata dalla polizia spagnola, è cominciata lo scorso luglio, in collaborazione con la polizia federale brasiliana, e ha riguardato più di 18.000 collegamenti a internet provider in 75 paesi. Sono stati sequestrati 347 dischi duri, 1.186 fra cd e dvd e 36 computer portatili.
    Due dei 121 arrestati, secondo quanto reso noto dalla polizia, non si limitavano a diffondere e scambiare immagini di pornografia infantile, ma producevano essi stessi materiale. Gli investigatori hanno identificato le vittime, che sono bambini della famiglia dei due pedofili.
    Il profilo sociale dei detenuti nell’Operazione Carosello è molto vario: da piloti a concierge, passando per tassisti e impiegati di banca, e con un ampio ventaglio di età, da minori a pensionati. L’operazione è stata conmpiuta dalla “Brigata di investigazione tecnologica” (Bit) della polizia spagnola. Negli ultimi cinque anni nel paese iberico sono state arrestate 1200 persone per reati connessi alla pedopornografia

  4. @spunz – sono tanti, troppi. Ti ringrazio come sempre per la collaborazione. Mi piacerebbe ogni tanto avere dei giorni in cui non ci sono casi simili da riportare ma così non è: oltre alle tue segnalazioni, oggi altri due casi da riportare. Un abbraccio a te.

  5. Don Henry è stato eroico nell’opporsi alle calunnie poi giudicate tali anche dalla magistratura. Un delirio collettivo giustamente finito grazie alle sentenze. Maestre e persone innocenti messe alla berlina senza prove e senza una logica. Meglio per noi che ora abbiamo la fortuna di avere Don Henry a Calcata. Don Henry ha giustamente difeso persone innocenti da ingiuste accuse, la caccia alle streghe grazie a Dio è finita.

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