Mamma Dolce BLOG

Pedofilia – Abusi – Violenza –


Lascia un commento

Pedofilia e pedopornografia: in Canada la Corte Suprema ribalta la sentenza di condanna a 9 anni e ne infligge invece 15 al padre che violentò la figlia di 4anni!!!

Il Giustiziere degli Angeli

Fonte: Corriere.com

Canada – Abusi sui minori, giro di vite della Corte Suprema
Bocciata una sentenza d’appello che aveva ridotto la pena ad un uomo che aveva violentato la figlia
OTTAWA – Nessuna clemenza per chi molesta i minorenni. Partendo da questa tesi di fondo la Corte Suprema ha dato un deciso giro di vite per quanto riguarda i reati a sfondo sessuale commessi sui minori. E lo ha fatto ribaltando una sentenza della Corte d’Appello del Québec con la quale un uomo – colpevole di aver violentato la figlia di quattro anni – era stato condannato a nove anni di carcere, sei in meno rispetto a quanto stabilito in primo grado. L’uomo infatti, identificato solamente con le iniziali L.M. per proteggere l’identità della minorenne coinvolta, era stato condannato a quindici anni per aver stuprato la figlia e aver scattato delle foto pedopornografiche. La Corte d’Appello del Québec, pur confermando nella sostanza la sentenza di primo grado, aveva abbassato la pena a nove anni di carcere.
Ieri il massimo tribunale canadese ha invece ribaltato il verdetto: l’uomo dovrà scontare una pena di quindici anni di galera.
Nella sentenza – otto giudici a favore, uno contrario – si è messo in luce come la pena debba essere proporzionale al crimine commesso e che l’abuso su un minore è un reato gravissimo: chi lo compie non si deve aspettare sconti.

Annunci


1 Commento

Condannati all’ergastolo Fourniret e la moglie! Seviziò, violentò ed uccise sette ragazze con la complicità della moglie!!

Il Giustiziere degli Angeli

UN DIAMANTE E’ PER SEMPRE?? L’ERGASTOLO PURE!!!

Ardenne Fancia, Fourniret uccise 7 ragazze.
Si è concluso con la condanna all’ergastolo, senza possibilità di sconti di pena, il processo a Michel Fourniret, il 66enne soprannominato “l’orco delle Ardenne”. L’uomo, fra il 1987 e il 2001, uccise sette ragazze, dopo averle seviziate, violentate o tentato di farlo. La Corte d’assise di Charleville-Mezieres ha condannato all’ergastolo anche la moglie di Fourniret, Monique Olivier, 59 anni, riconosciuta come sua complice.

Continua a leggere


Lascia un commento

Amstetten: nuove identità e quindi nuova vita (o inizio di una vita) per le vittime del padre-mostro!

Il Giustiziere degli Angeli

Ancora una notizia confortante da Amstetten

Fonte: TgCom ** Nuove identità a vittime di Fritzl – Austria, decisione presa da autorità
Le autorità austriache hanno preparato nuovi documenti per Elisabeth Fritzl e i sei figli che la ragazza ha avuto dal padre-mostro, che l’ha tenuta in ostaggio per ventiquattro anni in una cantina della loro casa di Amstetten e l’ha ripetutamente violentata. Mancano le firme, dopodiché la famiglia potrà finalmente ricominciare una nuova vita. Ancora in terapia intensiva la ragazza che, con la sua malattia, ha fatto scoprire la casa degli orrori.

Continua a leggere


Lascia un commento

Pedofilia: 8 anni a Don Stefanoni per aver abusato di un minore!!

Il Giustiziere degli Angeli

Aggiornamento sul caso di Don Mauro Stefanoni

Fonte: TicinoNews – 29.05.08 15:17

Laglio: otto anni al prete pedofilo
Don Mauro abusava di un ragazzino, all’epoca dei fatti minorenne. Il giovane lo denuncia. Lui si dice innocente ma i siti e le chat frequentate dicono il contrario

Don Mauro Stefanoni abusava di un ragazzino che all’epoca dei fatti era minorenne. Nel 2004 il giovane, un parrocchiano affetto da una lieve disabilità, lo denuncia. Il prete, ex parroco di Laglio, viene accusato di violenza sessuale. Oggi la condanna del tribunale di Como: otto anni di reclusione.

Il prete, che oggi non era presente in aula per la sentenza finale, si è sempre dichiarato innocente. Ma secondo i fatti ricostruiti in aula dal pm, appare il contrario: “La videocassetta omopornografica trovata nella casa parrocchiale, la tipologia dei film acquistati sulla tv via satellite, i siti internet navigati, le chat line frequentate, i soprannomi utilizzati per farlo e i rapporti intrattenuti con un suo ex parrocchiano di Ponte Tresa costituiscono una cornice perfetta per il quadro dipinto dalla vittima”.

A dar risalto alla vicenda è pure la notizia emersa poco tempo fa della “soffiata” che monsignor Alessandro Maggiolini, all’epoca dei fatti vescovo emerito di Como, fece a don Mauro Stefanoni nel 2004 per riferirgli dell’indagine in corso nei suoi confronti. Al Corriere della Sera, l’ex vescovo ha negato di aver ostacolato le indagini. “Come avrei potuto – si chiede monsignor Maggiolioni – visto che intervenni solo quando il fatto era ormai risaputo?”. Termina l’ex vescovo: “Se poi sono stati commessi abusi sessuali, è un fatto gravissimo. Lo è per una persona laica, figuriamoci per un religioso”.

Dopo tre ore di dibattimento, è giunta la sentenza: otto anni e risarcimento alle parti civili per un totale di 180’000 euro (120.000 al ragazzo, 30 mila ciascuno ai due genitori).

 


Lascia un commento

Pedofilia: bambini vittime degli “orchi”!! la nostra società è sorda, muta e cieca?

Il Giustiziere degli Angeli

Ecco l’articolo che è uscito ieri sul Corriere della Sera! Da leggere sicuramente con molta calma e attenzione e riflettere su cosa stà accadendo alla società!!!

Fonte: Corriere.it
L’infanzia violata – Pedofilia, il nuovo allarme
Ogni anno in Italia 41 mila nuovi casi I segnali dei bambini. In cella 1.342 adulti

Ogni anno, in Italia, 41mila nuovi casi. Un ragazzo su 6 ne è, o ne è stato, vittima. Bambini molestati dalle stesse persone in cui ripongono una fiducia totale, assoluta. Come Carla (il nome è di fantasia), che si è vista rubare l’infanzia dal «mostro» più subdolo e inaspettato: il nonno. «Stavo per mangiare un ovetto di cioccolato, ma non avevo voglia di cioccolato, volevo la sorpresa! A quel punto mi ha detto che, se volevo che lo mangiasse al posto mio, dovevo fare delle cose con lui…». Oppure Marco, entrato in seminario appena dodicenne, la cui vita è stata segnata dalle «attenzioni» di un giovane diacono: «Mi baciò intensamente… “Quello che abbiamo fatto, non lo devi fare con nessuno”, mi disse».

Continua a leggere


Lascia un commento

Amstetten: la figlia-nipote del mostro esce dal coma!

Il Giustiziere degli Angeli

Una buona notizia viene da Amstetten!  Kerstin esce dal coma. Speriamo che il suo sia un ritorno alla vita definitivo e che tutti si possano un giorno ritrovare insieme felici in un grande ed unico abbraccio

fonte TGCom

Fritzl, esce dal coma figlia-nipote
Austria, miracoloso recupero di Kerstin
Kerstin, la 19enne figlia-nipote del mostro austriaco Josef Fritzl si è miracolosamente risvegliata dal coma. Ricoverata dal 19 aprile in terapia intensiva, la giovane era in condizioni critiche e anche i medici avevano ormai abbandonato ogni speranza. “In un mondo che era tanto buio i Fritzl ora hanno visto la luce”, ha spiegato una fonte vicina alle vittime dell’incesto del padre-padrone di Amstetten.

Le condizioni di salute della 19enne sono ancora molto precarie, ma il suo miracoloso risveglio dal coma ha lasciato tutto lo staff medico senza parole. “La madre di Kerstin, Elisabeth, e tutta la famiglia sono molto felici, ma sanno che non devono puntare troppo in alto con le speranze – ha spiegato una fonte della struttura sanitaria all’interno della quale le vittime seguono una terapia psicologica – Kerstin è molto fragile, le ci vorrà molto tempo, probabilmente mesi”.

Secondo quanto riferito dai medici che si occupano della ragazza, la 19enne figlia-nipote di Fritzl non ha ancora parlato ma risponde al tatto, reagendo alle pressioni sulla sua pelle. Al momento nessuno degli specialisti sanitari si sbilancia sul futuro della giovane, ma tutti tengono le dita incrociate perché i progressi continuino. Per ora non è possibile fare alcuna previsione sui tempi di guarigione e di recupero. Nel frattempo lo staff medico sta ancora componendo i pezzi della sua storia clinica.


Lascia un commento

Pedofilia: quando chi denuncia vive sotto protezione! ha fatto la cosa “giusta”!

Il Giustiziere degli Angeli

Oggi su Panorama compare un articolo che mi colpisce molto dal titolo “Nuovi testimoni di giustizia: la nostra vita sotto protezione”. Ad oggi sono 75 i testimoni che vivono sotto protezione vuoi per aver denunciato chi chiedeva il pizzo, vuoi per aver testimoniato contro un assassino, vuoi per aver denunciato abusi sessuali. Leggo e rileggo la storia di un bambino, che ha subito abusi sessuali a 7 anni: a 14 ha lasciato Torre Annunziata, sotto protezione con padre e sorella dopo avere incrociato sulle scale di casa il killer della madre, uccisa per aver denunciato le violenze patite dal piccolo. . Questa l’intervista:

Antonio: in fuga dai pedofili
“A 7 anni mio figlio Diego faceva ancora la pipì a letto” racconta Antonio, manovale, 40 anni. “Era aggressivo. Andava in bagno solo se accompagnato da mamma o papà. Ma prima dei bisogni portava in corridoio tutti i soprammobili e persino lo spazzolone del wc. Abbiamo capito il perché solo mesi dopo: ci ha confessato che era vittima dei bidelli delle elementari al quartiere Poverelli di Torre Annunziata. In 19 hanno abusato dei piccoli in cantina, nei garage, nei bagni. Scoperti nel 1997, dopo che mia moglie e altre tre madri a testa alta li hanno denunciati, sono stati condannati fino a 14 anni di carcere.

Continua a leggere