Pedofilia: da Don Conti in Roma a Mark Dean Schwab in Florida.
Il Giustiziere degli Angeli
E’ solo una parte di cronaca del 2.luglio sulla pedofilia!! SOLO UNA PARTE….

Il Giustiziere degli Angeli
E’ solo una parte di cronaca del 2.luglio sulla pedofilia!! SOLO UNA PARTE….

Il Giustiziere degli Angeli
TELEFONO ARCOBALENO: il decreto sicurezza salva i pedofili…
“Il decreto sicurezza, così com’è, mette la parola fine alla lotta alla pedofilia online in Italia”. Lo ripete due volte, Giovanni Arena, presidente di Telefono Arcobaleno, l’Ong italiana che da dodici anni si occupa di segnalare e combattere il mercato degli abusi sessuali sui minori. Vuol essere sicuro che si capisca bene: “non voglio dare un giudizio politico, ma tecnico” chiarisce: “l’articolo 2 del decreto sicurezza appena approvato al Senato è un articolo “salvapedofili” dice. Un’accusa forte: “Il decreto contiene una disposizione che concentra la competenza dei moltissimi procedimenti contro la pedofilia on line nelle già intasatissime procure antimafia, togliendoli alle procure ordinarie. Oggi un giudizio per casi di pedofilia dura in media tre o quattro anni in primo grado, ma nelle procure distrettuali, oberate da migliaia di procedimenti diversi durerebbe molto di più”. “Potrebbe essere” dice Arena “la morte dell’attività di contrasto alla pedopornografia in rete, che, come tutti sappiamo, deve essere attività dinamica in linea con l’evoluzione tecnologica e con l’aggressività di coloro che fanno mercato dei bambini in tutto il mondo attraverso internet. Si aggiunge un altro tassello a un impianto normativo ingestibile”. La sua speranza è che “al passaggio alla Camera venga cambiato quest’articolo delirante”.
Il Giustiziere degli Angeli
Si parla ancora del caso di pedofilia nell’asilo Olga Rovere di Rignano Flaminio. Questa mattina, in incidente probatorio, un altro bambino ha raccontato (con dovizia di particolari) quando dalle maestre veniva portato insieme ad altri nelle case delle maestre. In questo caso si parla della maestra indagata Patrizia Del Meglio (moglie dell’autore televisivo Scancarello, anch’esso indagato) ed il bambino descrive senza contraddizioni persone, luoghi e fatti… checchè ne dicano i difensori dei sette indagati.
RIGNANO/ BIMBO A GIP: A CASA DELLA MAESTRA CI FACEVANO LE FOTO
“C’era un uomo mascherato. Facevamo giochi brutti”
Roma, 24 giu. (Apcom) - “In casa della maestra Patrizia c’erano tanti pupazzi e si facevano dei giochi brutti”. Ha detto così uno dei bimbi di Rignano Flaminio, nel corso della sua testimonianza nell’ambito del procedimento su una serie di presunte violenze ed abusi sessuali che avrebbero subìto almeno 21 bambini della scuola ‘Olga Rovere’, nel corso dell’anno scolastico 2005-2006. Il piccolo, 6 anni, ha risposto - secondo quanto si è appreso - alle domande che gli sono state poste dalla psicologa Marilena Mazzolini, in maniera precisa e circostanziata. Correggendo anche l’esperta.
La testimonianza è stata raccolta in incidente probatorio, ed è stata resa nella stanza del tribunale di Tivoli attigua all’ufficio utilizzato dal gip Elvira Tamburelli, e che in questi mesi è stata allestita con giocattoli. Indagate nell’inchiesta del pm Marco Mansi, sono sette persone: quattro maestre (Patrizia Del Meglio, Marisa Pucci, Assunta Pisani e Silvana Magalotti) ed una bidella (Cristina Lunerti) che prestavano servizio nella scuola primaria ‘Olga Rovere’, il marito di una delle insegnanti (Gianfranco Scancarello) e un immigrato dello Sri Lanka (Kelum W. De Silva) che lavorava ad un distributore dei benzina.
“Ci portavano con una macchina nera, la guidava Patrizia. Eravamo due bimbi davanti e due dietro”, ha continuato ancora il piccolo. “Nella casa c’era un uomo mascherato, si giocava ad acchiapparella ma in modo brutto”. E poi ha aggiunto: “C’era pure Marisa” e poi ha rivelato: “Qualcuno ci faceva le foto”. Gli avvocati di parte civile, Franco Merlino e Antonio Cardamone, hanno commentato, all’esito dell’esame: “Con buona pace di tutti coloro che pensavano che l’indagine fosse finita anche oggi si registra un ulteriore sviluppo dell’impostazione accusatoria, che vede confermato il coinvolgimento inequivocabile di alcuni degli indagati”.
I difensori degli indagati hanno invece sottolineato come “ancora una volta” il metodo di raccolta della testimonianza abbia indotto il piccolo a dire quello che il suo interlocutore “voleva sentirsi dire”. Forse anche in seguito alle proteste dei legali, nelle scorse udienze, il gip ha disposto che a raccogliere le testimonianze sia la dottoressa Mazzolini e non più la neuropsichiatra Angela Gigante, che guida il collegio di periti nominati. Nel pomeriggio sarà ascoltato un altro bimbo.
Il Giustiziere degli Angeli
Fonte: IlTamTam.it - Processo a Don Gelmini: le intercettazioni sul banco degli accusati
I difensori dei collaboratori di Don Pierino, accusati di intralcio alla giustizia, hanno contestato le modalità delle intercettazioni; il Gup ha disposto gli accertamenti richiesti; l’udienza è stata rinviata al 15 luglio…
CASO RIGNANO: PER LE PERIZIE GIA’ SPESI 160MILA EURO
Fonte: IlTempo.it - Roma, 20 giu. - (Adnkronos) - Settantamilaquattrocento euro, pari a 17.600 euro cadauno, e altri 9.000 euro per spese: e’ la somma liquidata dal gip del Tribunale di Tivoli, Elvira Tamburelli, ai carabinieri del Ris per aver svolto come periti del giudice per le indagini preliminari le indagini tecniche nell’ambito dell’inchiesta sui presunti abusi sessuali che avrebbero subito 21 bambini della scuola materna ‘Olga Rovere’ di Rignano Flaminio.
Nel caso di Don Gelmini la nostra “giustizia” rallenta perchè si contesta la “modalità di presa delle intercettazioni” (quelle tanto contestate nell’ultimo periodo dai politici ma che sono servite per scoperchiare tante pentole maleodoranti… ultimo caso in ordine, mi pare, la clinica Santa Rita!!!). Nel secondo caso invece si torna a parlare di soldi spesi dalla “giustizia” sul caso Rignano Flaminio (soldi dati alla Fraschietti, soldi che le maestre si lamentano di non percepire, soldi pagati ai Ris ed ai periti, soldi, soldi, soldi… che hanno spinto le famiglie a fare denunce inesistenti solo per arricchirsi!!). Chissà perchè solo sporadicamente veniamo informati di quanti soldi ci costano i processi agli uomini di potere del Governo… Chissà perchè non si parla di quanto costano alle famiglie degli abusati avvocati, periti, cure psicologiche… Chissà perchè non ci dicono quanto costano quegli avvocati degli accusati che, guarda caso, hanno sempre i difensori più “cari”… Ma soprattutto, perchè si dà sempre così tanto spazio al vittimismo degli accusati e non si parla mai di come stanno le vittime o di come aiutarle?? Un pedofilo uccide l’anima di un angelo per sempre e porta con se altre vittime: genitori, famiglie, amici, quartieri, paesi. Da ultimo, ricordando che oggi nel mondo gli orchi festeggiano la loro “giornata dell’orgoglio pedofilo” (che schifo!!) ci sorbiamo questa notiziola legata a Don Stefanoni, appena condannato per abusi su minore ad 8 anni…..


Il Giutiziere degli Angeli
8.giugno.2008 firenze.repubblica.it
«Qualche tempo fa abbiamo fatto un rito satanico. C´è stata un´orgia alla fine della quale una donna è stata uccisa». E´ rimasto sconvolto il padre di una ventenne che vive nel Mugello quando ha letto queste parole nel diario della figlia. L´uomo ha portato la pagina alla polizia permettendo agli uomini della squadra mobile fiorentina di imboccare una pista che potrebbe risolvere un mistero risalente a due anni fa.
![]()
Il Giustiziere degli Angeli
Importante operazione della Polizia fiorentina: satanismo, pedopornografia e omicidi
Fonte: 055news.it 07/06/2008 - 12:41
