Pino La Monica: le motivazioni della condanna per abusi sessuali su minori!

Il Giustiziere degli Angeli

Le motivazioni della sentenza di primo grado per Pino La Monica, (articoli del Blog) condannato a 9 anni e nove mesi per “abusi sessuali su minori e detenzione di materiale pedopornografico”, pongono ora un punto fermo su quanto è stato oggetto di diniego da parte sua e dei suoi supporter! Il Giudice, Renato Poschi, ha sentenziato duramente i fatti contestati a La Monica relazionando minuziosamente su quanto è stato oggetto di denuncia da parte delle bambine che partecipavano ai suoi corsi scolastici di Teatro! Attorno al caso si sono mosse alcune persone a sostegno dell’educatore-attore sin dagli inizi con dei comportamenti e delle iniziative a dir poco stomachevoli che hanno anche organizzato “cene sociali” per pagare le spese da lui sostenute! Le bambine che accusano La Monica sono state invece etichettate peggio delle donne di strada o dei bordelli da questi e queste fantasiosi amici/amiche di Pinuccio! Che dire a lui ed ai suoi “amici”? TACETE voi e lui!


«Le bimbe sedotte subdolamente»

Depositata la sentenza sul caso-La Monica: «Soggiogava le allieve». I giudici sono stati molto duri ritenendo che all’educatore e attore non fosse da riconoscere alcuna circostanza attenuante per l’atteggiamento tenuto con le bimbe. Leggi l’articolo completo

Pedofilia: a Pino La Monica gli amici pagano le spese dei suoi abusi.

Il Giustiziere degli Angeli

Ogni tanto, all’inizio di quanto scrivo, mi sento costretta a mettere da parte il voltastomaco ed a ripetere che una persona “è innocente” fino alla conclusione del terzo grado di giudizio! Così come rammento anche che “è colpevole” fino a quando non se ne dimostra l’innocenza! Di “Pinuccio” La Monica se ne è parlato sia in questo che in altri blog e quindi faccio qui un piccolo riepilogo per chi non ne conoscesse la storia ma vi prego di leggere l’articolo fino in fondo dove, veramente, il peggio è uscito dai suoi “supporters”.


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Pedofilia – Pino La Monica condannato. Giustizia per le bambine da lui abusate!

Il Giustiziere degli Angeli

LINK CASO PINO LA MONICA

Pino La Monica, educatore teatrale accusato da tante bambine di “abusi sessuali” e “detentore di materiale pedopornografico”, non è stato creduto innocente dai giudici di Reggio Emilia: condannato a 9 anni e nove mesi di reclusione!


Ancora una volta la solidarietà di questo blog và alle bambine vittime dell’orco ed alle loro famiglie che non hanno smesso di lottare per la giustizia. Ed il cuore và a tutti quei bambini che compaiono nelle immagini trovate nel PC di quest’orco (398 file) che, a sua giustificazione, disse di averle scaricate per motivi di studio (preparare un lavoro teatrale contro la pedofilia!). Ed il mio sguardo e le mie parole vanno diritte come un treno contro quelli che hanno manifestato la loro solidarietà all’orco con striscioni, t-shirt e bambini al seguito: abbassate la testa e chiedete scusa alle vittime.

Oggi è una bella giornata di sole! Un sorriso a tutti i bambini del mondo ;-)

CONDANNATO PER ATTI DI PEDOFILIA - Pesante sentenza contro l’educatore Pino La Monica.

REGGIO. E’ stato condannato a nove anni e nove mesi Giuseppe’Pino’ La Monica, insegnante di 37 anni, originario di Vico Equense (Napoli) e residente con i genitori alle porte di Reggio Emilia, accusato di molestie e abusi nei confronti di alcune ex allieve minorenni di corsi teatrali e sperimentali che teneva in diverse scuole reggiane fino al momento dell’arresto, avvenuto nel marzo di due anni fa. La sentenza è stata emessa, dopo sole due ore di camera di consiglio, dal Tribunale reggiano. Il pm Maria Rita Pantani aveva chiesto una condanna a 12 anni, escludendo le attenuanti generiche. La difesa ha parlato di una sentenza «molto più dura di quello che ci si poteva aspettare», e ha preannunciato il ricorso in appello. La Monica – che si è sempre dichiarato innocente – non era presente in aula alla lettura della sentenza, che ha previsto anche un risarcimento danni di 30.000 euro per ognuna delle parti lese. Il processo è durato 18 mesi creando divisioni nell’opinione pubblica, fra innocentisti e colpevolisti. Le ragazzine, studentesse delle scuole medie, sarebbero state molestate durante giochi particolari animati a scuola dall’educatore. La Monica ha sostenuto invece che questi giochi facevano parte del suo metodo didattico, concordato in protocolli stipulati con gli istituti scolastici.

LINK ARTICOLO originale

Pedofilia: Pino La Monica, a processo per abusi su minori, tiene corsi con ragazzi!

Il Giustiziere degli Angeli

Per rinfrescarvi la memoria sula caso di Pino La Monica vi rimando a questo LINK di articoli di archivio.

A processo per abusi tiene un corso a dei ragazzi

Pino La Monica ha tenuto attività con minorenni nel Centro italiano opere femminili salesiane di Parma scatenando polemiche su Internet. Il difensore replica: “E’ nella legalità”

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Pedofilia: chi trova un amico trova una denuncia! tanto la giustizia è lenta e chissenefrega dei bambini! pensano loro!!!!!

Il Giustiziere degli Angeli

E’ un periodo in cui i Tribunali di tutta Italia hanno a che vedere con processi (o inizi di indagine, arresti, udienze preliminari etc) che riguardano la pedofilia. E’ ritornato alla cronaca il caso dell’asilo   Olga Rovere di Rignano Flaminio, sono rientrati altri personaggi quali indagati nel processo del caso dell’asilo di Vallo della Lucania, ci sono stati arresti per pedopornografia, c’è stata la condanna a 18anni per Modestino Pasquale (l’orco di Napoli) e tanto, tanto altro. E queste notizie rimbalzano nello stomaco come una peperonata pesante da digerire e mangiata controvoglia.

Ed intanto assistiamo, anche in questi casi, alle italiche vergogne che allungano i tempi della giustizia sfavorendo un clima sereno nelle case dei bambini vittime di abusi. Torna alle cronache il caso Pino La Monica, educatore teatrale, accusato di abusi su minorenni e detenzione di materiale pedopornografico. Dopo il cambio del “collegio giudicante” dovuto al trasferimento del Giudice Scati, alla vigilia della nuova udienza La Monica decide di cambiare ancora le carte in tavola e revoca il mandato al suo difensore Miraglia (ed anche dello psichiatra Vangimigli). Quindi l’udienza del 5.novembre è durata solo pochi minuti a causa di questi cambiamenti poiché, a quanto scritto nei giornali, il processo ricomincia da capo! Sicuramente a noi comuni mortali questi rinvii, dovuti a cambi e spostamenti, non ci piacciono poiché vorremmo tempistiche più brevi che mettano la parola “fine” su queste vicende: ma da comuni mortali dobbiamo sottostare a queste pesanti regole legislative. Ma la cosa più eclatante di questi giorni è l’inchiesta aperta nei confronti di un altro consulente della difesa di Pino La Monica: il sociologo Stefano Zanetti. Il Zanetti avrebbe tentato di far ritrattare un testimone d’accusa di La Monica e questo è un fatto gravissimo che, se provato, si ritorce contro lo stesso La Monica. Tra l’altro, leggendo in qualche blog, si dice che questo Zanetti sia un “blogger” che da tempo imperversa sul web asserendo che il 90% degli abusi sono falsi, che i minori dei casi sopra citati sono solo raccontatori di “ricordi indotti” e che il figlio Valerio del suo amico Vittorio Apolloni è un innocente in carcere.

Santa pazienza! Noi di abusi “veri” ne abbiamo parlato e ci siamo finanche incazzati neri con quella parte di società che ha chiuso gli occhi davanti alle vittime e mai, dico mai, abbiamo condannato a priori nessuno se non dopo sentenze definitive. Magari ci siamo pure incazzati anzitempo qualche volta ma di sicuro non abbiamo mai avuto in mente di “far raccontare il falso” da alcuno. E ci siamo presi pure, zitti zitti, ogni sorta di offesa ci veniva da questi personaggi che “a priori” non credono ai bambini… ad oggi mi viene solo in mente che se si prova che qualcuno ha provato a far ritrattare un teste gli direi…..

<<Stai zitto, buffone!>>

satiricom

 

Per la foto di Stefano Zanetti, sociologo, che ha tentato di far ritrattare un testimone d’accusa per il caso di abusi su minori di Pino La Monica, segui il Link.

Pedofilia: iniziato il processo a Pino La Monica, maestro teatrale accusato di abusi su undici allieve minorenni

Il Giustiziere degli Angeli

Leggo e riporto la notizia dell’inizio del processo a carico di Pino La Monica, maestro teatrale accusato di abusi sessuali su undici sue allieve. Sul caso troverete nel blog gli articoli che lo riguardano e trovate l’ultimo aggiornamento a questo LINK di archivio (non avevo volutamente messo l’articolo che trovavo, nel contenuto di quanto stà facendo ora fuori dal carcere, abbastanza “disturbante”. punto).

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Pino La Monica: le immagini pedopornografiche sul mio PC? servivano per preparare uno spettacolo teatrale contro la pedofilia! Ma ci faccia il piacere di stare zitto.

Il Giustiziere degli Angeli

Non lo scrivo io ma “il Resto del Carlino”. E se è vero che Pino La Monica ha dichiarato che le foto pedopornografiche nel suo PC gli servivano per prepare uno spettacolo contro la pedofilia…. questa proprio non l’avevo mai sentita! Di giustificazioni da parte di accusati di pedoflilia e pedopornografia se ne sono lette e sentite tante ma questa le supera tutte!!

Violenza sessuale su ragazzine? – Pino La Monica andrà a processo.

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Il gip ha deciso il rinvio a giudizio: il processo inizierà il 18 febbraio. L’educatore – attore si è sempre proclamato innocente. Secondo la difesa, i giochi che faceva con gli studenti dovevano servire a incentivare la comunicazione
Reggio Emilia, 22 gennaio 2009. Andrà a processo Pino La Monica, l’insegnante – attore 35enne, originario di Vico Equense (Napoli), che nei mesi scorsi è stato arrestato dai carabinieri per violenza sessuale su minori. Oggi il gip di Reggio Emilia Riccardo Nerucci ha deciso infatti il rinvio a giudizio. Il processo si svolgerà dal 18 febbraio.

L’educatore si è sempre proclamato innocente, anche se la accuse sono pesanti: deve rispondere infatti di violenza sessuale su minori e detenzione di materiale pedopornografico. Pino La Monica sostiene che i giochi che animava con i piccoli studenti, tra i quali alcune bambine delle scuole medie, dovevano incentivare la capacita’ comunicativa ed emozionale tra le persone.

Le immagini pedo pornografiche trovate sul suo computer – secondo La Monica – servivano per preparare uno spettacolo contro la pedofilia.

A favore di Pino La Monica si è creato un comitato di sostegno. L’educatore è ricoverato da qualche giorno in casa di cura.

 IlRestoDelCarlino

 

Abusi su minori: i supporters di Pino La Monica manifestano ancora con un’altra fiaccolata. E le vittime e le loro famiglie stanno in silenzio.

Il Giustiziere degli Angeli

Continuano a chiedere autorizzazioni (e le ottengono pure!!) gli amici di Pino La Monica per manifestare con passeggiate a lume di candela la loro convinzione sull’innocenza dello stesso. Dopo sole 24 ore dall’arresto di Pino si è costituito questo comitato (velocissimi gli amici a giudicarlo innocente in così poco tempo!) che da tempo si prodiga per attestare in ogni modo la propria solidarietà all’accusato. Le bambine che accusano sono 11 (undici) e sono state tutte dichiarate attendibili ed idonee a testimoniare dal perito Nizzoli incaricato dal Tribunale di Reggio Emilia. E, guarda caso, anche qui le perizie sono state contestate dai difensori di Pino che le ritengono incomplete e quindi inattendibili. Non stà a me, ad un blog, ad un sito o ad un gruppo di amici pro o contro giudicare un accusato ma a persone competenti che stabiliscano quale è la verità. Naturalmente ribadisco che difficilmente, a mio parere, bambini, ragazzi/e e famiglie si alzano al mattino con l’intento di distruggere una persona per bene soprattutto con la consapevolezza che una accusa, di qualsiasi genere sia, porta a lunghi processi, interrogatori e perizie che causano danno anche a se ed ai propri cari. Ma è il tempo di dire “basta!” alla pedofilia, è il tempo di non dire più “dimentica”! ed è anche il tempo di fermare gli orchi affinchè non ci siano altre vittime e chiunque, in una società civile, se sa o ha subito deve parlare. Nessuno, neanche gli amici di Pino, possono avere certezza dell’innocenza di qualcuno e, fino a quando la verità non sarà stabilita, bisogna saper aspettare e rispettare sia chi è accusato sia chi accusa. Se penso che dietro ad imposte chiuse ci possono essere delle vittime di abusi che seguono con lo sguardo manifestanti che si dimenticano del loro dolore capisco anche quanti sono rimasti in silenzio subendo e soffrendo al pensiero… <tanto non mi crederanno>. L’amicizia è un nobile sentimento ma anche dopo 20anni si può scoprire che non è ben riposto: dietro la porta chiusa non potremmo mai sapere cosa si nasconde! Manifestiamo il nostro dissenso contro quanto colpisce la società intera, contro la mafia, contro decreti aberranti, contro le morti sul lavoro e/o a scuola.

Pedofilia: gli amici di Pino La Monica manifestano davanti al tribunale. Ma le vittime sono attendibili.

 Il Giustiziere degli Angeli

Per Pino La Monica accusato di abusi sessuali su minori, si apre il portone del Tribunale. Mentre il perito del Tribunale afferma che le 11 (undici) ragazzine sono “tutte attendibili ed idonee a testimoniare” ( LINK articolo ) i suoi amici manifestano la loro solidarietà con cartelli, t-shirt, slogan e bambini al seguito!! Chissà se queste persone si chiedono cosa significa essere vittima di abusi nell’infanzia; chissà se si chiedono cosa significa vedere persone che sfilano a favore del proprio aguzzino?? Non emetto una sentenza pro o contro Pino La Monica ma eviterei di certo questo tipo di manifestazioni pubbliche perchè fino alla conclusione del processo si può essere sia innocenti che colpevoli.

SOLIDARIETA’ AL PRESUNTO PEDOFILO – Sit-in per il teatrante davanti al tribunale – Slogan anti giudici: “E’ innocente”

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Pedofilia: Pino La Monica scrive alla Gazzetta di Reggio e i familiari delle vittime chiedono che stia zitto.

Il Giustiziere degli Angeli

E’ scontro sulla lettera aperta che Pino La Monica ha inviato alla Gazzetta di Reggio. Il maestro teatrale è accusato di pedofilia con la denuncia da parte di 12 sue ex allieve e le famiglie di quest’ultime si scontrano con il comitato pro-pino: le prime raccontano il dolore di 12 bambini e dei familiari, il comitato racconta il dolore di un uomo! Le famiglie delle vittime chiedono che Pino faccia silenzio sino alla fine del processo ma lui, tramite il comitato ed il suo blog, parla e scrive!

 

Caso La Monica, scontro sulla lettera di Pino
la Gazzetta di Reggio – 31 agosto 2008
Parole che dividono. Si biforcano le reazioni giunte in «Gazzetta» dopo la pubblicazione della lettera scritta da Pino La Monica, l’educatore 35enne accusato di atti pedofili nei confronti di una dozzina di ex allieve. Da una parte la rabbia dei genitori di alcune di queste ragazzine già sentite dagli inquirenti, dall’altra la solidarietà del Comitato «Insieme per Pino» che si batte non solo per dimostrare l’innocenza dell’indagato ma anche per costruire «un mondo più giusto dove non vinca sempre la paura e la diffidenza».

Teatrante

Teatrante

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Pino La Monica: la mia ragione di vita è il rispetto per i più piccoli.

Il Giustiziere degli Angeli

Dopo l’ennesima denuncia di una bambina di 10 anni, le vittime di Pino La Monica sono arrivate a 12 (dodici) e lui si sfoga scrivendo ad un giornale una lettera dalla casa dove si trova ai domiciliari in attesa del processo.

REGGIO EMILIA, 30 AGO. 2008 – “Del ‘rispetto verso gli altri’ ho fatto la mia ragione di vita, del rispetto verso i più piccoli qualcosa di più… una missione, il mio lavoro. Mi hanno tolto tutto, ma resisto e continuo ad essere sereno e felice”. Sono le parole di Pino La Monica, l’insegnante attore arrestato il 20 marzo scorso dai carabinieri di Correggio accusato di pedofilia da 5 bambine che frequentavano i suoi corsi. Al buio, durante le lezioni di teatro, La Monica le avrebbe toccate e obbligate a rispondere alle sue richieste. Dopo due mesi di carcere ora è agli arresti domiciliari in attesa della richiesta di rinvio a giudizio.

Pino La Monica

Pino La Monica

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Pedofilia: nuova denuncia per Pino La Monica maestro teatrale

Il Giustiziere degli Angeli

Aggiornamento su Pino La Monica e qui il vecchio articolo su questo blog.

Pino La Monica

Fonte: IlRestoDelCarlino
ACCUSATO DI PEDOFILIA – La Monica ancora nei guai – Nuova denuncia per il teatrante
Nuovo macigno sulla testa di Pino La Monica, l’educatore finito in carcere il 20 marzo scorso con la pesante accusa di pedofilia, poi messo agli arresti domiciliari. E’ stata presentata una nuova denuncia nei suoi confronti.

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Pedofilia: il maestro teatrale Pino La Monica esce di cella per restare ai domiciliari.

Il Giustiziere degli Angeli

A metà marzo di quest’anno Pino La Monica entra in carcere con l’accusa di pedofilia! Lo accusano cinque allieve del corso extracurricolare tenuto da Pino La Monica nell’istituto correggese. Hanno infatti raccontato di essere state costrette dal loro insegnante a toccarlo nelle parti intime durante giochi al buio avvenuti al termine delle lezioni.
Il racconto delle ragazzine, dagli 11 ai 13 anni, è stato raccolto prima dalla psicologa della scuola e quindi, in audizioni protette, dalla psicologa nominata dal sostituto procuratore inquirente Maria Rita Pantani. In quel periodo (come non aspettarselo!!) ricevette tanti attestati di stima da amici e colleghi convinti della sua innocenza. In attesa della chiusura delle indagini lo mandano ai domiciliari a casa della propria famiglia. Intanto da ricordare questo articolo di pochi giorni fa: (ANSA) – REGGIO EMILIA, 17 MAG – Un pensionato del Reggiano, ai domiciliari per violenza su una bimba di 6 anni, e’ stato sorpreso per strada e poi carcerato. E’ avvenuto ieri in un paese della Bassa Reggiana. L’uomo, che ha 80 anni, era agli arresti domiciliari dal luglio 2007, dopo che si era appartato con una bimba che giocava per strada e l’aveva costretta ad atti sessuali. La famiglia lo aveva denunciato e il tribunale aveva emesso il provvedimento, violato ieri mattina. Arresto eseguito dai carabinieri.

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