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Asilo Cip e Ciop: la Scuderi capace di intendere e volere.

(AGI) – Genova, 23 feb. – Secondo il perito Gianluigi Rocco, nominato dal gup Roberto Fucigna per effettuare una valutazione sullo stato di Anna Laura Scuderi, una delle due maestre dell’asilo ‘Cip e Ciop’ di Pistoia che sottopose i bimbi a maltrattamenti e che fu arrestata, la donna all’epoca dei fatti “presentava – si legge nella perizia depositata in tribunale a Genova – un disturbo dell’adattamento con un’alterazione mista dell’emotivita’ e della condotta cronico caratterizzata oltre che da uno stato di ansia da atti di violenza nei confronti dei bambini che ella stessa doveva accudire. Queste alterazioni comportamentali sono state commesse in un periodo di stress causato principalmente da gravi difficolta’ economiche e molto confuse”. Secondo Rocco le risposte agli stimoli di stress della Scuderi erano tali da determinare “una violazione dei diritti degli altri o delle norme o delle regole della societa’ appropriata per l’eta’ adulta”. Tuttavia “non e’ rilevabile un vizio di mente – scrive Rocco – e la signora Scuderi e’ pienamente imputabile”. E conclude: “La signora Scuderi al momento dei fatti presentava un disadattamento cronico con alterazioni miste dell’emotivita’ e della condotta, una condizione psichiatrica che non riduceva grandemente le sue capacita’ di intendere e di volere per cui non e’ applicabile un vizio di mente”

Asilo Cip e Ciop: depositata la perizia sui bambini. Lesioni psichiche gravi.

Il Giustiziere degli Angeli


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Pistoia, maltrattamenti all’asilo nido “Cip-Ciop” 15 bambini riportarono lesioni psichiche gravi.

Depositata in tribunale la perizia psichica su 18 dei 27 bambini che nel 2009 subirono maltrattamenti dalle maestre Anna Laura Scuderi e Elena Pesce. Tutti hanno riportato sintomi da stress post traumatico, ma solo 3 non hanno avuto lesioni gravi. Il 6 giugno la prossima udienza.

Pistoia – Sui 27 bimbi che frequentavano l’asilo nido “Cip-Ciop” di Pistoia, almeno 15 hanno riportato lesioni psichiche gravi, mentre altri 3 hanno comunque sintomi da stress post traumatico. Gli altri 9, invece, non sono stati sottoposti a perizia psichiatrica.

I bambini subirono maltrattamenti dalle maestre Anna Laura Scuderi ed Elena Pesce, arrestate il 3 dicembre 2009 e a processo col rito abbreviato davanti al gup Roberto Fucigna. La perizia è stata elaborata dal professor Paolo Cornaglia Ferraris e dalla dottoressa Susanna Mazzucchelli e depositata stamane in tribunale a Genova, che sta giudicando le due donne perché l’asilo era frequentato dal figlio di un magistrato di Firenze. La prossima udienza per la discussione della perizia è stata fissata il 6 giugno.

 LINK IL GIORNALE

Abusa per anni della figlia della convivente: arrestato!

Il Giustiziere degli Angeli

Sono tante le storie che coinvolgono i bambini, anche piccolissimi. Bambini maltrattati, abusati, uccisi… eppure, oltre alla nuda cronaca, sembra che il dolore e l’indignazione durino un attimo come una folata di vento! Se chiudo gli occhi vedo ormai solo angeli che ci osservano, che ci giudicano e che non ci perdonano.


“….i medici verificavano che non si trattava di una banale appendicite ma della lacerazione del tessuto nel retto, generalmente provocato da penetrazioni o comunque introduzioni di corpi estranei spinti con forza all’interno dell’intestino…” Questo bambino ha TRE anni.

“….dapprima l’ha accoltellata un paio di volte, poi l’ha presa in braccio e si è lanciata nel vuoto, dal quarto piano! La piccola è morta per l’impatto al suolo.” Aveva solo OTTO anni.

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Abusi sui bambini all’asilo: quando finirà l’incubo?

Il Giustiziere degli Angeli

Il bambino è stanco, la notte ha avuto gli incubi, ha sognato l’asilo brutto! E sa già che domani tornerà lì dove i colori vivaci delle mura stridono come gessetti sulla lavagna. I bambini, i suoi compagni dell’asilo, non giocheranno, non sorrideranno, non proveranno a disegnare con linee incerte faccine che sorridono e sole alto a scaldare le cime delle montagne. Lui ed i suoi compagni staranno lì, fermi, in silenzio, come piccoli soldati sull’attenti pronti a ricevere ordini dai superiori. Le maestre sono il loro incubo peggiore! Ad ogni movimento, ad ogni pianto, ad ogni malessere reagiscono con schiaffi, calci ed offese verbali che i bambini subiscono. Lui, una volta che aveva mal di pancia e piangeva forte, è stato chiuso in bagno al buio, per ore ed ha tanto pensato e voluto che il suo papà, alto e forte, venisse a liberarlo!… ma non è accaduto. Un giorno invece una sua amichetta ha vomitato sul pavimento e la “maestra-strega” l’ha costretta a rimangiarsi tutto! Un altro amichetto è stato legato ad una sedia con lo scotch e, poiché piangeva tanto, gli hanno messo il nastro anche sulla bocca. Le “maestre” sono cattive ed il bambino non capisce perché! A casa riceve amore da tutti ma lui a volte fa i capricci: forse – pensa – i miei genitori mi portano all’asilo perché impari a non farne mai? Il bambino spinge sui piedi, alza le braccia, si allunga per guardarsi nello specchio sperando di crescere presto così non andrà mai più “nell’asilo delle maestre-streghe”.

Questo mio piccolo racconto nasce di getto dopo aver letto degli ennesimi casi di maltrattamenti negli asili. Provo, ma riuscendoci forse solo in parte, ad immedesimarmi in questi bambini capitati nelle mani di aguzzine senza sentimenti: maestre-streghe! Queste (o questi) sono esseri compressi nel loro bisogno di superiorità, di potere e, non potendo sfogare la propria rabbia per il loro fallimento interiore, si sfogano sui bambini. Leggi l’articolo completo

Asilo Cip & Ciop: altri sette indagati per i maltrattamenti a Pistoia.

Il Giustiziere degli Angeli

Non vi sarete di certo persi che, nell’ambito dei maltrattamenti all’asilo di Pinerolo (il Paese delle Meraviglie), le maestre indagate sono tornate al lavoro!! Chiuse le indagini per i maltrattamenti ai bambini del nido le “signore”, seppure affiancate per il momento da personale del Comune, sono tornate a “occuparsi” dei piccoli (LEGGI QUI). C’è da dire che, a quanto riferito dai giornali, i bambini sono una decina e sono figli di quelle mamme che, a spada tratta, hanno dato la loro incrollabile fedeltà alle “maestrine” vittime, secondo il loro dire, di malignità! LINK ARTICOLO DEL BLOG

Ma non vi sarete di certo persi anche un altro asilo dove una maestra picchiava i piccoli di un asilo di Fasano con schiaffi e pizzicotti e sottraeva loro persino le merendine. LINK ARTICOLO

Intanto, per quanto riguarda l’asilo di Pistoia Cip e Ciop (QUI UN PO’ DI ARTICOLI DEL BLOG) c’è da registrare una novità: sono state iscritte nel registro degli indagati altre sette persone….


Indagate altre 7 persone nell’inchiesta su asilo Cip e Ciop. Iscritto anche sindaco di Pistoia come rappresentante del Comune.

(ANSA) – GENOVA, 6 DIC – Il sostituto procuratore di Genova Silvio Franz ha iscritto nel registro degli indagati altre sette persone nell’ambito dell’inchiesta sui maltrattamenti nell’asilo Cip & Ciop di Pistoia. Nell’ambito della stessa inchiesta un anno fa furono arrestate la maestra Anna Laura Scuderi e la sua collaboratrice Elena Pesce. Tra questi nuovi indagati c’e’ anche il sindaco di Pistoia, Renzo Berti. In particolare, Berti e’ stato indagato in qualita’ di rappresentante del Comune. Con lui sono stati iscritti Sandra Bompani, cuoca dell’asilo, Ilaria Conforti, Martina Moncini, Gaetano Scuderi, padre di Anna Laura Scuderi, Antonella Sgarano e Geraldina Zabaroni. Le ipotesi di reato, a vario titolo, sono di maltrattamenti e omessa denuncia da parte di incaricato di pubblico servizio. (ANSA).

LINK ANSA

Asilo Cip e Ciop di Pistoia: si prevede un processo talmente lungo che…

Il Giustiziere degli Angeli

Era il 2 dicembre 2009 quando due maestre, Annalaura Scuderi ed Elena Pesce, furono arrestate per maltrattamenti sui bambini dell’asilo Cip & Ciop da loro gestito. Dopo le prime denunce di alcuni genitori, furono installate nei locali dello stesso asilo delle telecamere che ripresero la violenza con cui “queste” si cimentavano su quei piccolissimi bambini. Potrete leggere gli articoli di questo blog sul caso digitando su questo link (sono oltre 20 articoli) ma, soprattutto potrete rivedere il video di quali nefande azioni erano state capaci “queste” digitando su quest’altro link.

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Asilo Cip e Ciop: non c’è posto a sedere per le eccezioni dei difensori. I video in aula troveranno invece molto spazio.

Il Giustiziere degli Angeli

IL CASO DELL’ASILO CIP & CIOP

Asilo Pistoia: ammessi al processo i filmati con le violenze delle maestre.

Sono stati ammessi al processo tutti i video in forma integrale delle riprese fatte all’interno dell’asilo Cip e Ciop di Pistoia che documentano i maltrattamenti sui bimbi ospiti della struttura. Lo ha deciso oggi il gip Roberto Fucigna nel corso del processo con rito abbreviato alle due maestre Anna Laura Scuderi ed Elena Pesce.

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Asilo Cip e Ciop: cosa ci indicano quelle immagini? un altro video choc!

Il Giustiziere degli Angeli

Guardare questo video e sapere che viene contestata la procedura per aver piazzato le telecamere fà venire ancor più il voltastomaco.

Cip&Ciop, nuovi video incastrano le maestre

Un bimbo vaga incastrato al passeggino dal quale è scivolato e non ha la forza di potervi risalire; le maestre non lo aiutano, poi dopo un certo tempo una di loro si decide ad avvicinarsi, quindi lo scuote con forza, tirandolo su a mo’ di straccio e rimettendolo seduto con eccessiva decisione.

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Asilo Cip & Ciop: molotov contro la casa della Scuderi! lo avevo detto che i domiciliari erano pericolosi???

Il Giustiziere degli Angeli


Molotov contro la casa della maestra dell”asilo degli orrori’ di Pistoia

Lucca, 27 mag. – (Adnkronos/Ign) – Due persone in scooter, con il volto coperto dal casco, hanno lanciato ieri sera una bottiglia molotov contro l’abitazione di Anna Laura Scuderi, una delle due maestre dell’asilo ‘Cip e Ciop’ di Pistoia, accusate di maltrattamenti gravi nei confronti dei bambini.

La Scuderi, sotto processo a Genova insieme all’altra maestra, Elena Pesce, da due giorni è stata posta ai domiciliari, che sta scontando ad Altopascio (Lucca), dove la sua famiglia si è trasferita da Agliana (Pistoia) dopo i fatti.

Erano intorno alle 22.30 di mercoledì sera quando, secondo il racconto di alcuni testimoni, due persone con il volto coperto dal casco si sono fermate davanti all’abitazione della donna, ad Altopascio, e hanno tirato una bottiglia molotov. Nel principio d’incendio, subito spento da vicini e parenti della Scuderi, è rimasto danneggiato il portone dell’abitazione . I due sono subito fuggiti a tutta velocità verso il vicino casello autostradale.

Anna Laura Scuderi ed Elena Pesce sono uscite di carcere lunedì, dopo che il gup ha concesso loro i domiciliari, in vista della prossima udienza del processo, in programma a Genova il 15 giugno prossimo. La concessione dei domiciliari ha scatenato le proteste di alcune delle famiglie i cui figli sono stati vittime dei maltrattamenti all’asilo ‘Cip e Ciop’, dove i piccoli venivano picchiati e costretti a mangiare con la violenza.

Asilo Cip & Ciop: ai domiciliari le due maestre che hanno fatto inorridire il mondo!

Il Giustiziere degli Angeli

Che dire? Anna Laura Scuderi ed Elena Pesce, le due maestre che picchiavano i bambini all’asilo, sono state scarcerate e messe ai domiciliari. Sgomento e tristezza per questa decisione, dichiara una madre al TG5. Dico io invece che è un bel rischio per queste “due signore” che con i loro orrendi maltrattamenti hanno fatto il giro del mondo! E dico anche che tanto si era preparati ad accusare un colpo del genere: tanto dal processo ne usciranno comunque senza una pena detentiva che abbia il gusto della giustizia.  Auguri a tutti… che questa italietta sia con voi. Amen!

Asilo Pistoia,domiciliari a maestre - Decisione del gup,già fuori dal carcere

Il giudice per l’udienza preliminare, Roberto Fucigna, ha concesso gli arresti domiciliari ad Anna Laura Scuderi ed Elena Pesce, le due maestre arrestate lo scorso 2 dicembre per i maltrattamenti ai bambini dell’asilo Cip e Ciop di Pistoia. Le donne sono uscite dal carcere femminile di Pontedecimo (Genova) alle 14. Giovedì è iniziato il processo con rito abbreviato. Le maestre hanno proposto un risarcimento di 23 mila euro ai genitori dei piccoli.

“Sono sconcertata” ha commentato una delle madri dei bambini picchiati. “Mi sono consultata con altre due mamme – ha detto la donna -. Non capiamo quali siano le motivazioni alla base della decisione e aspettiamo siano rese note per prendere una qualsiasi iniziativa. Fino ad allora non possiamo che ribadire il nostro sconcerto”.

Le due donne agli arresti domiciliari sono state scoperte a maltrattare i bimbi dalle telecamere della polizia. Anna Laura Scuderi, 41 anni, era la titolare dell’asilo ed Elena Pesce, 28 anni, maestra. L’accusa è di maltrattamenti in concorso tra loro e continuati su minori. Davanti al gup Fucigna è cominciato giovedì scorso il processo con rito abbreviato alle due maestre. I genitori dei bimbi malatrattati si sono costituiti parti civili.

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Asilo Cip & Ciop: le imputate non si presentano in aula ma hanno la “faccia” di offrire un risarcimento di mille euro a bambino..

Il Giustiziere degli Angeli

Riporto solo integralmente quanto la giornalista riferisce! C’è bisogno di aggiungere altro?


Cip e Ciop: le maestre “offrono” mille euro a bambino picchiato. “Risarcimento” che offende.

Ricordate le violenze sui bambini dell’asilo nido Cip e Ciop di Pistoia? Ricordate quella bambina seduta sul seggiolone ingozzata a forza e presa per i capelli dalla “educatrice” perché non voleva mangiare?

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Asilo Cip & Ciop: domani a processo la Scuderi e la Pesce. Nel filmato le violenze sui bambini non destano dubbi.

Il Giustiziere degli Angeli

Archivio articoli sul caso Asilo Pistoia

Inizia domattina a Genova, davanti al gup Roberto Fucigna, il processo con rito abbreviato alle due maestre accusate di maltrattamenti ai bambini ospitati nell’asilo nido Cip & Ciop di Pistoia. Le imputate sono Anna Laura Scuderi, 41 anni, titolare dell’asilo ed Elena Pesce, 28 anni, maestra.

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Asilo Cip & Ciop: rito abbreviato per la Scuderi.

Il Giustiziere degli Angeli

Chiesto il rito abbreviato per la titolare del Cip & Ciop

A Genova si attende entro aprile la data dell’udienza. Le parti offese, 46 bambini dai pochi mesi ai 5-6 anni, e i loro genitori possono già presentare al tribunale la richiesta di costituzione di parte civile.

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Asilo Cip e Ciop di Pistoia: prima udienza del processo a Maggio

Il Giustiziere degli Angeli

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Cip&Ciop, fissata l’udienza – Una nuova denuncia - Giudizio immediato l’11 maggio. Tre persone avrebbero segnalato i maltrattamenti al Comune: querela a Genova. Quindici giorni di tempo per chiedere riti alternativi. -

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Asilo Cip & Ciop di Pistoia: chiuse le indagini si và verso il processo!

Il Giustiziere degli Angeli

ASILO DELL’ORRORE, INDAGINI CHIUSE, MAESTRE VERSO IL PROCESSO

(AGI) – Genova, 24 feb.- I pm genovesi che indagano sui maltrattamenti inflitti ai bimbi nell’asilo Cip e Ciop di Pistoia hanno ufficialmente chiuso le indagini. Anna Laura Scuderi, 41 anni, e Elena Pesce, 28, le maestre d’asilo arrestate il 2 dicembre scorso a Pistoia, vanno verso il processo. Gli avvisi di conclusione indagine preliminare (Acip) a loro carico sono stati firmati e consegnati alle cancellerie per l’invio ai legali difensori. Per il procuratore aggiunto Vinceno Calia e per il sostituto procuratore Silvio Franz non ci sono dubbi sulle loro responsbilita’ e tantomeno altre persone coinvolte oltre loro nella sconvolgente vicenda. Tra venti giorni i magistrati potranno chiedere il rinvio a giudizio. Gli acip, e dunque i reati contestati alle donne, che sono di maltrattamenti continuati in concorso su minori, si enucleano sui filmati realizzati dagli uomini della squadra Mobile di Pistoia e su alcuni episodi riferiti da genitori di bimbi che hanno recentemente frequentato l’asilo. Si tratta pero’ di indiscrezioni in considerazione del massimo riserbo con cui viene trattata la vicenda in procura, a Genova. Del caso, si ricorda, si occupa la procura di Genova in quanto il figlio di un magistrato della procura di Firenze e’ stato vittima dei maltrattamenti.

Mld

Asilo Cip & Ciop di Pistoia: la Scuderi e la Pesce ammettono i maltrattamenti.

Il Giustiziere degli Angeli

Un piccolo aggiornamento al caso dei maltrattamenti all’asilo Cip & Ciop  di Pistoia. Per ripercorrere la storia cliccate su questo LINK che vi riporta ai vari articoli su questo blog.

Hanno ammesso le loro responsabilità, ripercorrendo quanto già detto al gip per la convalida dell’arresto, Anna Laura Scuderi e Elena Pesce, la titolare dell’asilo Cip e Ciop e la sua collaboratrice arrestate il 2 dicembre scorso con l’accusa di maltrattamenti sui piccoli ospiti dell’asilo. Il sostituto procuratore di Genova Silvio Franz è andato nel carcere di Sollicciano a Firenze e le ha sentite per tutta la mattina. Pesce, assistita dall’avvocato Alberto Rocca, ha chiarito le sue reali responsabilità, riconoscendole, ma ha cercato anche di fare capire al magistrato genovese di non essere «un mostro», pur ammettendo gli errori. «È stato un contatto positivo – ha detto il difensore della Scuderi, l’avvocato Alessandro Mencarelli – tra pm e indagate che non si erano ancora mai visti. La mia assistita è consapevole di quello che ha fatto e molto provata». I due legali hanno chiesto al sostituto procuratore di potere visionare gli interi filmati registrati dagli investigatori. Secondo la difesa, infatti, si potrebbe ridimensionare la posizione delle due indagate. Il pm Franz si è reso disponibile a mostrare i video nei prossimi giorni. Fonte LeggoOnLine LINK ARTICOLO originale


Asilo “Cip & Ciop” di Pistoia: si và verso il giudizio immediato! speriamo senza sconti!!

Il Giustiziere degli Angeli

Alcuni giorni fà, dagli inquirenti, sono state ascoltate altre coppie di genitori sui fatti che accadevano nell’asilo di AnnaLaura Scuderi. Quest’ultima ed Elena Pesce erano state arrestate con un bliz nell’asilo stesso mentre maltrattavano i bambini e le telecamere nascoste riprendevano tali schifose azioni. Il Tribunale del riesame ha rifiutato l’istanza di scarcerazione ed ora ci si avvia verso un giudizio immediato, forse già tra fine gennaio ed inizio febbraio. Ma è anche interessante sapere che è stato richiesto un supplemento di indagini poicè non si esclude ci possa essere altro oltre ai “maltrattamenti su minori”.

Gli articoli di archivio li trovate in QUESTO LINK


Asilo degli orrori: si va verso il processo - A fine gennaio potrebbero essere processate le due maestre del “Cip e Ciop” di Pistoia, accusate di maltrattare i bambini.

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Asilo Pistoia: l’inchiesta si trasferisce a Genova. Il bambino di un Magistrato fiorentino nell’inchiesta.

Il Giustiziere degli Angeli

FLASH sull’asilo di Pistoia Cip & Ciop


Maltrattamenti all’asilo: l’inchiesta trasferita a Genova.

La struttura di Pistoia nel 2009 è stata frequentata dal figlio di un magistrato del tribunale di Firenze. Per questo, come previsto dal codice penale, il fascicolo è passato nel capoluogo ligure.

Passerà alla procura di Genova l’inchiesta sui maltrattamenti ai bambini dell’asilo Cip e Ciop di Pistoia, che ha portato all’arresto di Anna Laura Scuderi, 41 anni titolare dell’asilo, e di Elena Pesce, maestra di 28 anni. A frequentare la struttura, infatti, nel corso del 2009 è stato anche il figlio di un magistrato del tribunale di Firenze. Per tale ragione, come previsto dall’articolo 11 del codice di procedura penale, il fascicolo è passato nel capoluogo ligure. La norma infatti prevede che la competenza passa a un’altra procura anche se il giudice è persona danneggiata dal reato. Secondo le accuse, le due donne costringevano i bambini, tutti sotto i quattro anni, a continui maltrattamenti: stringevano loro le mandibole per farli mangiare, li lasciavano soli nelle stanze, senza vigilanza, e per non sentirli piangere alzavano il volume della radio. La procura toscana aveva anche mostrato i video ai genitori dei bambini, dove si vedevano i maltrattamenti sui piccoli.

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Martedì 15 dicembre 2009 14.45

Asilo Pistoia: dopo il caso Cip & Ciop le maestre d’Italia ricorrono alla confessione preventiva!

Il Giustiziere degli Angeli

“Picchio i miei alunni. Fermatemi!”. Il lavoro della maestra è “usurante” ed anche dopo tanti anni le poverine si ritrovano a picchiare i bambini delle loro classi, o peggio!! Ora, dopo il caso dell’asilo Cip & Ciop di Pistoia, coscienze di “maestre manesche” si risvegliano ed assistiamo a confessioni preventive dei loro abusi sui bambini. E si leva il coro dei “sono malata, curatemi!”. Tra l’altro, in questo articolo sotto riportato, trovo interessante che la “maestra confessatrice” dica: ho picchiato forte una bambina. Lei lo ha detto alla mamma ma non è stata creduta! sono stata fortunata!…

E già, proprio fortunata si ritiene la maestra! Ma allora, se questo dichiara, non è abbastanza malata da non capire che I BAMBINI NON SI PICCHIANO… E poi, eccola la chiave di volta: la bambina non è stata creduta! ed è proprio su questa certezza che da tempo avvallano anche i Tribunali e parte degli psicologi la tesi che i bambini mentono!!

Ci volevano le immagini dell’asilo di Pistoia a far capire che qualcosa (molto) deve cambiare in questo Stato per proteggere i bambini?

Una maestra: «Picchio i miei alunni, fermatemi»

di Alessandra Pasotti

«A scuola picchio i bambini, non stanno attenti, non mi ascoltano… Alcuni li ho presi a calci. Non è che gli voglio far male, ma non mi so controllare. Nessuno mi ha mai scoperto, ai bambini non sempre si crede e io sono stata fortunata. Finora l’ho fatta franca, ma ho paura di finire anch’io in prigione prima o poi. Mi aiuti la prego». La donna gira e rigira tra le mani un piccolo fazzoletto, guarda dritto negli occhi il medico che le sta di fronte. Sa di poter parlare apertamente, di non rischiare denunce penali grazie al segreto professionale che vincola lo specialista con il proprio paziente. Ma soprattutto sa che dopo 25 anni di disonesto servizio nella scuola pubblica potrà raccontare tutto e togliersi un peso. È stato il dottor Vittorio Lodola D’Oria, medico specialista in malattie del lavoro della Asl di Milano, membro della commissione medica che stabilisce l’idoneità o meno degli insegnanti a continuare a lavorare in classe dopo malattie, eventi traumatici o stress, a raccogliere la confessione choc di Anna (nome di cortesia). Si è presentata da lui spontaneamente la settimana scorsa dopo il caso delle due maestre di Pistoia arrestate per aver maltrattato i bambini del nido. Anna è maestra d’asilo, assolutamente top secret per ragioni di sicurezza, le scuole dove ha insegnato se si può usare ancora un termine come questo. Ecco la sua sconcertante testimonianza: «Ho iniziato a picchiare i bambini anni fa. All’inizio erano scappellotti, mi facevano sentire meglio. Con alcuni sono andata oltre. Un bambino di tre anni l’ho preso a calci in classe quando non c’era con me l’altra insegnante. Lui piangeva, gli altri erano terrorizzati. L’ho fatta franca perché era un bambino di colore, appena arrivato in Italia, non sapeva l’italiano. Non so se ha mai detto a qualcuno che lo picchiavo. Poi c’è stata una bambina. L’ho picchiata forte. Lei però l’aveva detto alla mamma. Ma non è stata creduta. I genitori mi conoscevano bene, ero stata la maestra anche dell’altra figlia, maggiore, e mai avrebbero potuto immaginare che davo schiaffi e sberle. Sono stata fortunata».

Il dottor Lodola D’Oria ha raccolto la confessione e per prima cosa ha stilato una richiesta di sospensione immediata dal servizio per motivi di salute. «Si tratta di persone psichicamente labili, profondamente disturbate – spiega lo specialista – inidonee a lavorare con i bambini e che devono essere curate. Non è il primo caso che vedo e so che non sarà l’ultimo». Lodola d’Oria è un esperto in materia. L’ultimo suo libro si intitola «La scuola paziente» nel senso di malata, appunto. «Il male oscuro degli insegnanti si chiama burnout – spiega – letteralmente significa fusione. Vanno in tilt, il mestiere dell’insegnante è tra i più logoranti in assoluto, ma quando si rivolgono a noi i danni sono già compiuti». La settimana scorsa è arrivata da lui un’altra insegnante, in questo caso di scuola elementare. Mandata in commissione medica dal dirigente scolastico. L’insegnante in questione aveva preso una prima elementare, era arrivata da un altro istituto dal quale era stata trasferita per «incompatibilità ambientale». E non era la prima volta. «In tre mesi ha terrorizzato i bambini – racconta il medico -. Dice che le dà fastidio la luce e fa lezione con le tapparelle abbassate, ha costretto gli alunni a mettere i banchi in fondo all’aula per non averli troppo vicino. Ha punito un bimbo perché aveva pulito la bocca al suo compagno disabile durante la mensa: lei aveva proibito a tutti di aiutarlo sostenendo che doveva imparare a farcela da solo. Il preside si è convinto a rivolgersi a noi quando una mattina tutti i bambini della classe sono scappati dall’aula piangendo perché la maestra stava urlando strappandosi i capelli». Come in un horror senza fine lei è ancora in servizio.

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Asilo Pistoia – Scuola Elementare di Milano: due orrori a danno dei bambini.

Il Giustiziere degli Angeli

L’asilo di Pistoia è solo l’ultimo in ordine di tempo a balzare alle cronache portandoci l’orrore di abusi sui minori nelle scuole. Ce ne sono tanti, purtroppo, di casi che poi hanno, soprattutto nell’epilogo della condanna, una ripida discesa nel dimenticatoio. Ancora oggi si parla di Pistoia con le notizie che vengono direttamente dal carcere di Sollicciano: la maestra (?di che?) Scuderi chiede scusa ai bambini, alle famiglie ed a tutti quanti. Ma (e non mi aspettavo altro) segue la solita trafila del <è malata>, <nomineremo un consulente psichiatrico>, <vuole essere curata>. Qui, in questo caso, vista da tutti l’evidente e sporca violenza a danno dei bambini nei filmati, non si può dire che i racconti dei bambini sono falsi o che si tratta di contagio collettivo. Sono sicura che con il passare del tempo gli avvocati difensori tireranno fuori dal cilindro una scusa, una scusante, una attenuante etc etc etc per far si che le loro assistite siano fuori in men che non si dica! aggiungo però che questa eventuale poca permanenza in carcere non è conveniente per le due! dovunque si legge da giorni c’è una popolazione numerosa pronta ad aspettarle.

A parte questo invece vorrei seguire un pò la linea che ha seguito oggi Leggo.it che riporta alla cronaca il caso della maestra elementare che tagliò, con le forbici, la lingua ad un alunno di sette anni “perchè parlava troppo”. <<Due mesi di reclusione alla maestra di sostegno che nel 2007 tagliò la lingua a un bambino con le forbici. La madre del piccolo Ahmed, di genitori tunisini ma nato in Italia, denuncia la sentenza choc durante Domenica Cinque, proprio nei giorni dell’orrore per i maltrattamenti scoperti nell’asilo lager di Pistoia. Al bambino, che aveva solo 7 anni, la maestra Rosa S. (oggi ventiquattrenne) tagliò la lingua perché colpevole di parlare troppo. Poi si giustificò dicendo che si trattava di un gioco. Nel video che vi proponiamo, è lo stesso Ahmed a raccontare come andarono le cose.Per il reato di lesioni colpose, un giudice di Milano l’ha condannata l’anno scorso a due mesi di carcere, pena sospesa e non menzione della condanna per il reato di lesioni colpose. Un verdetto che consentirà alla giovane di tornare a insegnare.>>

Già, che importa se ad Ahmed sono stati messi quattro punti di sutura sulla lingua, è una cosa di poco conto e quindi la condanna in pratica non c’è stata per la Rosa che tranquillamente può tornare ad insegnare magari in altra scuola, tanto di ciò che ha fatto al bambino non ce n’è menzione! la signora Eduarda mani di forbici non ci riproverà di certo a fare di nuovo una cosa simile: tranquilli genitori, dal nido all’asilo, dalle elementari alle medie per i bambini è una vera pacchia!

Da guardare il video dove Ahmed racconta la sua esperienza: