Bestie di Satana e Co: riti, plagi, estorsioni, psico-sette, gatti neri. Intanto Andrea Volpe racconta la sua conversione a Cristo!!
Il Giustiziere degli Angeli
Andrea Volpe rilascia una intervista a puntate su un noto settimanale. Andrea Volpe deve scontare 20anni di carcere e di tempo ne ha per pensare e dirci delle “Bestie di Satana”. Ma soprattutto vuole raccontare della sua “conversione” a Cristo. “Andrea Volpe oggi è una persona diversa; la sua conversione a Cristo «è stata inizialmente molto travagliata e sofferta – spiega sulle pagine della rivista -. Ora posso finalmente dire che nella mia vita non c’è più nessuno spazio per Satana».” Ma non c’è più nemmeno spazio per le vittime delle “bestie” che a causa di credo e comportamenti disumani ora si trovano sotto terra. In questi giorni si è parlato della Arkeon (leggete anche i commenti sull’articolo sia da chi difende sia da chi accusa), ieri si è parlato della Grande-opera-di-Maria ed, a quanto pare, non è infrequente la scoperta di elementi inquietanti che ruotano attorno al satanismo in generale. A Giugno del 2006 furono ritrovate in autostrada in Toscana, Località Villanecchio, delle ossa umane in dei sachi neri e da lì partirono delle indagini e delle perquisizioni: al momento non ci è dato di sapere degli ulteriori sviluppi. Il 23.agosto spariscono a Torino 66 gatti neri e si pensa che siano stati rapiti da una setta pseudoesoterica per ucciderli ed ingraziarsi così Satana. E le sparizioni avvengono anche in altre città dell’Italia. Intanto delle segnalazioni, solo tre giorni fà, portano alla scoperta di tracce evidenti di riti demoniaci sulle rive del fiume Burano con il ritrovamento di teschi tinti di rosso, croci blasfeme ed altri segni e simboli che lasciano ben poco all’immaginazione. Questa Italia si stà tingendo troppo spesso di colori nefasti e mi viene solo da dire che, se è vero ciò che Andrea Volpe oggi vuole raccontare dal carcere, fate come lui: convertitevi a qualunque Dio vogliate che viva nell’amore e nel rispetto di se e degli altri… ma fatelo prima che sia troppo tardi.
Setta a Ragusa: parlano al cellulare con la Madonna.
Il Giustiziere degli Angeli
Dopo la storia di Bari con le indagini sulla setta Arkeon, ecco ora arrivare una nuova storia dove gli “iscritti” si erano fatti convincere dell’arrivo della fine del mondo! Intanto con i soldi di quanti gli credevano costruivano il luogo dove avrebbero vissuto gli eletti e parlavano al cellulare con la Madonna.
Sgominata setta ragusana: evocavano la fine del mondo
14 settembre 2008
I capi avevano convinto gli adepti che la fine del mondo era imminente e che quindi bisognava raccogliere più soldi possibili prima di nascondersi nel rifugio dove solo loro avrebbero trovato la salvezza. Il rifugio era una vera e propria azienda agricola capace di auto-produrre carni e cibi vari per la vita della comunità.




