Pedofilia: nessuno ha aiutato la bambina vittima del pedofilo di Napoli
Il Giustiziere degli Angeli
Nessuno ha creduto alle parole della bambina ed il pedofilo, Pasquale Modestino, ha fatto indisturbato i suoi ci ai danni della bambina e del ragazzino violentato nei vicoli di Napoli dallo stesso. Tante parole che mi voglio tenere dentro ma che dico “ditele voi liberamente”. Un altro VAFFA anche oggi e sempre più urlato.
PEDOFILIA NAPOLI: BIMBA VITTIMA FERMATO, PERCHE’ NON MI CREDETE?
di Matteo Guidelli
ROMA – Tutti sapevano: e nessuno ha fatto nulla. Nonni, genitori, parenti acquisiti, tutti in silenzio o, nella migliore delle ipotesi, incapaci di reagire di fronte alle ripetute invocazioni d’aiuto di una bambina di sei anni: “perché non mi credete, perché nessuno mi crede? Quelli non sono massaggi. E lo ha fatto cinquantamila volte”. Per capire chi è Pasquale Modestino, il dipendente del comune di Napoli fermato ieri con l’accusa di aver stuprato un bambino di 12 anni, basta rileggere i racconti di quella bambina di 6 anni, che ha conosciuto la violenza dell’uomo già 4 anni fa quando Modestino, compagno della nonna materna, viveva in casa con lei: un concentrato di orrore, che non risparmia alcun componente della famiglia e che solo per pudore gli inquirenti hanno definito un “contesto familiare promiscuo”.
Verbali rilasciati tra il 2005 e il 2007 dai familiari della piccola e finiti nel fascicolo che la procura di Napoli ha aperto contro Modestino e che non sono bastati, evidentemente, per farlo finire in galera ed impedirgli di fare ancora del male. “Ero preoccupata per le condizioni igieniche in cui vivevano G. e P (quest’ultimo è il fratellino della bimba, ndr) – racconta agli inquirenti la convivente del nonno paterno della bambina, G.A., il 4 ottobre 2005 – i bambini erano sempre sporchi, mal vestiti, con i pidocchi; gli amichetti del parco rifiutavano di giocare con loro”. Un giorno, la donna viene chiamata a scuola perché la piccola G. aveva dei forti dolori all’addome: all’ospedale i medici riscontrano una forte cistite e una volta tornata a casa la bimba racconta. “Nonna, ti voglio dire tutta la verità, non è la prima volta che ho questi dolori, l’ho raccontato anche a mamma e a nonna M…la colpa è di Modestino. Di pomeriggio, quando io stavo sul letto a guardare i cartoni animati in camera mia a casa di nonna M., Modestino si alzava dal suo letto, che era in un’altra stanza, e si infilava nel mio. Mi diceva ‘adesso ti faccio i massaggi’ e cominciava a toccarmi… Io sentivo dolore e allora lui scappava”. “Lo ha fatto 50mila volte – aggiungeva disperata la piccola tra le lacrime – “anche tu non mi credi? perché nessuno mi crede? Quello che ti ho detto è la verita?”.
Anche il padre e la madre della bimba sapevano praticamente tutto, ma non hanno fatto nulla per allontanare Modestino dai bambini. E anche a loro G. ripeteva sempre la stessa cosa: “pecché tu nun mi vuò credere?”. Il 16 maggio 2006 gli inquirenti sentono il padre, C.C.: “Mio padre mi raccontò che Pasquale Modestino aveva abusato sessualmente di mia figlia…sì, mia figlia mi ha raccontato che Modestino si masturbava in sua presenza e la toccava. Quando l’ho incontrato gli ho detto: ‘ma non e’ che quando eravate ubriaco avete toccato la bambina?’. Ma lui ha negato tutto dicendo che erano solo invenzioni di mia figlia, diceva che G. era gelosa di lui”. Tre giorni dopo viene sentita la mamma, C.M.: “..in ospedale avevano detto che la bambina aveva una forte infezione. Tra le lacrime – mette a verbale la donna – G. confessò che la colpa era di Pasquale Modestino che l’aveva toccata…ma ogni volta che ho provato a farle raccontare cosa era successo, mia figlia comincia a piangere e ad agitarsi molto”. Forse sarebbe bastato ascoltare quel grido d’aiuto: “perché non mi credete?”.
Preso il pedofilo di Napoli: aveva precedenti specifici su una bambina ma…
Il Giustiziere degli Angeli
E’ stato presa la bestia che ha violentato nei vicoli di Napoli un bambino di 12anni. Adesso vaffa, pedofilo di mer…
( LINK all’altro articolo) Emergono dei particolari raccapriccianti su come questa bestia ha violentato il bambino e, mi dispiace, ma lasciatelo ai parenti ed al popolo napoletano che lo rimettono a pezzettini nelle fogne!
da Libero.news – Preso il pedofilo di Napoli – Ha precedenti per abusi
È stato fermato il presunto responsabile della violenza sessuale su un ragazzino di 12 anni avvenuta l’altra sera nel centro di Napoli. Si tratta di Pasquale Modestino, è un dipendente comunale (fognatore, già sospeso dal servizio) di 53 anni, con una vita “regolare”. Conviveva con la nonna di un amico della vittima. L’uomo avrebbe già precedenti specifici per reati sessuali: tre anni fa fu fermato per presunte violenze su una bimba, ma il gip negò l’incidente probatorio e Modestino tornò in libertà (il procedimento è ancora in corso). A inchiodare l’uomo, oltre al riconoscimento da parte della vittima, anche le impronte trovate dalla Scientifica lungo la discesa di via Biagio Miraglia, a poche decine di metri dalla sede della Polizia Stradale. Rinvenuto anche un residuo biologico e un manico di scopa utilizzata per le sevizie al ragazzo.
Secondo i racconti del ragazzino, l’uomo lo ha costretto a seguirlo nel vicolo con un ricatto: prima gli ha chiesto l’oram quindi gli ha rubato l’orologio. Infine il ricatto: “Se lo rivuoi seguimi”. A questo hanno fatto seguito le botte e la violenza sessuale.
Mentre usciva dalla Questura per essere trasferirlo al carcere di Poggioreale la folla che si era accalcata all’esterno dell’edificio lo ha aggredito con sputi e insulti. E pugni e calci sono stati tirati contro la macchina della polizia su cui viaggiava il pedofilo.
Intanto D. è stato dimesso nel pomeriggio dall’ospedale Santobono di Napoli: le sue condizioni di salute sono migliorate. Secondo quanto si è appreso il minore ha avuto anche colloqui con esperti e psicologi.
Pedofilia: 12enne abusato nel centro di Napoli
Il Giustiziere degli Angeli
Vaffa blog. Lo chiamerei così questo mio. Vaffa ai pedofili, vaffa a chi li protegge, vaffa alle leggi che poco fanno, vaffa al loro partito, vaffa al mondo che usa ed abusa dei bambini… insomma VAFFA!
PEDOFILIA: VIOLENZA SU RAGAZZINO 12 ANNI IN CENTRO A NAPOLI
NAPOLI – Tra gli altri bambini ricoverati come lui all’ospedale Santobono di Napoli oggi gioca e scherza come nulla fosse ma D., 12 anni, difficilmente dimenticherà la barbarie alla quale è andato incontro ieri sera: picchiato e violentato in un vicolo buio di Napoli, nessuno nei paraggi a raccogliere la sua richiesta di aiuto. Ora la squadra mobile dà la caccia ad un uomo, probabilmente un italiano, tra i 40 e i 50 anni, capelli e barba brizzolati, descritto dalla piccola vittima come “alto e sporco”.






