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Pedofilia – Abusi – Violenza -

Pedofilia Vallo della Lucania – Il coraggio dei genitori contro la volontà di ridurre al silenzio le vittime!

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Grazie anche alla segnalazione dell’amico SPUNZ ho seguito la puntata di “Mi Manda Rai Tre”  di venerdì scorso che si è occupata del caso di pedofilia nell’asilo Paolo VI di Vallo della Lucania. A ragione, nell’arco della puntata, si è fatto spesso riferimento al caso di abusi all’asilo Olga Rovere di Rignano Flaminio , ma sono tanti i casi accaduti negli asili italici (vedi anche Asilo Sorelli Brescia) .

A presenziare in studio sono stati i genitori di un piccolo angelo che hanno raccontato, pur tra mille difficoltà emozionali, quanto sarebbe accaduto alla loro bambina nell’asilo del paese. Il numero dei bambini che avrebbero subito tali abusi sono 36 ma anche se fosse uno solo il fatto è di una gravità assoluta che non concepisce il perdono. Quel perdono vergognosamente richiesto dal parroco del paese, intervistato sul caso, che ha definito gli abusi “indelicatezze”…. Non ci dovremmo stupire più di tanto viste le tante inchieste fatte sui “preti pedofili” (vedi categoria Pedofilia e Chiesa sul blog) e sulle reazioni “indelicate” dei loro colleghi sacerdoti e quant’altro, ma, scusate, a me fà sempre schifo sentire uomini e donne che sminuiscono tali nefande azioni e danneggiano ancora una volta i bambini vittime di abusi.

Ma tornando sul caso di abusi su minori di Vallo della Lucania ricordiamo che la principale accusata è una suora peruviana, Suor Soledad, a cui i bambini venivano affidati dai genitori nella scuola stessa. La suora definita dai bambini col viso “color cioccolata”, cattiva con loro costringendoli a fare “brutti giochi che fanno male“, che aveva “un fidanzato cattivo“. I bambini poi parlano anche di fotografie e filmati nella casa vicina all’asilo e tanto altro. Alla suora stessa si sono aggiunti altri quattro imputati: due consorelle, un fotografo ed un altro uomo. Il 22 gennaio prossimo avrà inizio il processo poichè i bambini sono stati ritenuti credibili. Inutile per l’avvocato di Suor Soledad, Guglielmo Gulotta, continuare a parlare di “contagio collettivo”, di “caccia alle streghe”, “bolle di sapone” e “palle di neve”: in altri processi ha perso la sua tesi difensiva ed i suoi clienti sono stati condannati. Ad ognuno il suo mestiere, ovvio, ma Gulotta e gli altri avvocati difensori degli accusati si presentano sempre con quelle facce cariche di odio e rancore che…

…che se ne escono con delle frasi a cui rispondere con calma diventa un’impresa titanica.

Nonostante tutto i genitori sono stati bravissimi nel reggere il confronto e gli và tutta la nostra ammirazione.

Agli avvocati degli imputati, ai paesani di Vallo della Lucania che si foderano gli occhi e dileggiano queste famiglie, al prete perdonista, al Sindaco che non vede come queste famiglie sono ghettizzate, al Dirigente dell’Ufficio Regionale Scolastico disinformato dico…. vergognatevi!

Inchinate la testa di fronte a tanto dolore ed a tanta dignità. Essere genitori non è un mestiere, essere genitori và oltre ogni limite del pensiero e non si inventa. Ogni padre e madre che tale sia sà, capisce, percepisce ogni respiro del proprio figlio e, se guardandolo negli occhi vede il dolore, urla dello stesso male. Nessuno di voi, parlatori di sedi opportune, vive e convive ogni giorno e notte con questi bambini e quindi SEMPLICEMENTE NON SA’ (o non vuol sapere? mavalà che vai a pensare!).

Inutile tentare di “mettere a tacere”, la vergognosa piaga della pedofilia DEVE FINIRE e siamo tantissimi a parlarne ogni giorno affinchè le vittime NON STIANO IN SILENZIO ma denuncino ogni forma di abuso.

Schhhh, in silenzio stateci voi invece di vomitare le vostre stupide e false teorie.

22 Novembre 2009 Pubblicato da mammadolce | Asilo Olga Rovere, Asilo Sorelli, Asilo Vallo della Lucania, Cronaca, Disagio infantile, Olga Rovere, Rignano Flaminio, Scuole religiose, Testimonianze vittime pedofilia, Vallo della Lucania, Violenza su minori, abusi a scuola, abusi sui minori, adepti sette, avv.Gulotta, chiesa e pedofilia, emergenza infanzia, insegnanti pedofili, pedofili, pedofilia, pedofilia a scuola, pedofilia-femminile, pornografia infantile, rinvio a giudizio, scuola e pedofilia | , , , , , , , , , | 2 Commenti

Pedofilia e Chiesa – Gli innocentisti si burlano delle vittime, fanno santo un solo prete accusato di abusi ed uccidono decine di vittime senza nessun dubbio!

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Gli abusi sessuali sui minori è quanto di più sconvolgente si possa fare ad essere umano. Quando leggiamo di abusi perpetrati poi da uomini di chiesa la nostra coscienza (quando la si ha!) urla ancora di più. Quando ci sono dei bambini, dei ragazzi che raccontano di aver subito abusi da parte di un sacerdote, c’è sempre una parte che immediata si schiera dalla parte dell’uomo di chiesa senza degnare di uno sguardo chi grida di essere una vittima. Se nessuno è colpevole fino a prova contraria, nessuno è bugiardo fino a che non lo si smentisce con fatti opposti. Mi pare così semplice ed ovvia questa affermazione!


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Preti pedofili: quando c’è il diavolo sotto la tonaca.

Negli Stati Uniti le vittime dei preti pedofili hanno messo la Chiesa in ginocchio. In Italia, invece, i fedeli scendono in piazza per difendere coloro che sono stati bollati dalla giustizia come orchi. È successo a Firenze con Roberto Berti, condannato dalla Congregazione per la dottrina della fede per molestie sessuali.

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20 Novembre 2009 Pubblicato da mammadolce | Cronaca, Don Roberto Berti, Don Ruggero Conti, abusi sui minori, chiesa e pedofilia | , , , , | Ancora nessun commento.

Pedofilia: abusa di un bambino di TRE ANNI. Io vi odio pedofili di merda!

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Oggi non uso francesismi: odio i pedofili di merda, li attaccherei a testa in giù legandoli per le palle e…….. fanculo merde!


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Pedofilia. Baby sitter abusa di bambino di 3 anni che accudisce

19 Novembre 2009

Avrebbe abusato di un bambino di tre anni che gli era stato affidato per accudirlo, provocandogli anche lesioni alle parti intime. Così un peruviano di 47 anni, incensurato, è finito in carcere a Firenze per violenza sessuale su minori.

Le accuse sarebbero confermate da una visita all’ospedale pediatrico Meyer fatta fare dai carabinieri dopo aver ricevuto la denuncia della madre del piccolo, insospettitasi delle escoriazioni trovate sul corpo del figlio. Secondo quanto appreso, il peruviano viveva in una stanza in affitto all’interno dell’appartamento dei genitori del bambino, a Firenze, dove la moglie aveva ottenuto uno sconto offrendosi di fare da baby sitter al piccino.

Da quando però l’immigrata è dovuta rimpatriare, l’aprile scorso, l’uomo le è subentrato in alcuni compiti, tipo andare a prendere il bambino all’asilo alle quattro e mezzo del pomeriggio o accudirlo finchè la madre non rincasava da lavoro, di solito intorno alle 18. Negli ultimi tempi, però, la madre del bimbo è rimasta insospettita da strani episodi. Una volta ha trovato la porta di casa sprangata dall’interno, fatto che il peruviano avrebbe attribuito al bambino. Altre volte ha notato arrossamenti nelle parti intime del piccolo, specie facendogli il bagno. Nutrendo così i primi dubbi, la donna ha cominciato a fare domande al bimbo il quale, pur con una certa difficoltà, ha riferito degli abusi subiti dal baby sitter. Di qui la denuncia della madre ai carabinieri e il fermo, poi convalidato dal gip.

19 Novembre 2009 Pubblicato da mammadolce | Cronaca, abusi, abusi bambino tre anni, abusi su minori, bambini abusati | , , , | 1 Commento

Dal massacro del Circeo, passando per la mattanza di Ferrazzano si arriva al matrimonio. Angelo Izzo trova la sua anima gemella!!

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Ci sono delle giornate in cui già uno si alza col piede sbagliato e che tutto appare stravolto da piccoli contrattempi che ti fanno venire quel bruciore di stomaco che prelude l’ulcera. Poi ti dedichi a leggere un pò di notizie on-line ed all’improvviso ti rendi conto che la giornata ti doveva rivelare qualcosa di ancora più brutto: Angelo Izzo si sposa!  Nel 1975 ero giovane ma il “massacro del Circeo” l’ho vissuto con tutto l’orrore possibile, pensando alle vittime come sorelle, pensando che sarebbe potuto capitare a me! Quel dolore non è mai stato cancellato dalla mente di nessuno di noi ed è tornato ancora con tutta la sua forza quando Angelo Izzo, uno degli assassini all’ergastolo, ha ucciso ancora durante un’uscita dal carcere in semilibertà dopo trent’anni. Nel ‘75, in concorso con altre due bestie,  seviziò ed uccise Rosaria e ridusse in fin di vita Donatella. Nel 2005 uccise MariaCarmela e violentò ed uccise anche la figlia di lei: aveva solo 14 anni. Ora lui si sposa? Ho cercato in rete un giornale che parlasse un pò più come me, con la pancia direi, e l’ho trovato sulla Stampa, per darvi conto di quanto leggo:

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Una giornalista romana: ”Sposerò Angelo Izzo”

E’ l’ergastolano che uccise tre donne «Tra noi affinità elettive»

Angelo Izzo & Donatella Papi

BIANCA SABATINI

MILANO

«Abbiamo scoperto tante affinità elettive»: così Angelo Izzo spiega l’idea di sposarsi. Lui con le donne, finora, le «affinità elettive» le aveva trovate ammazzandole: tre ne ha fatte fuori e una quarta si salvò per caso. Aveva cominciato nel ‘75 con la strage del Circeo: assieme ad altri due neofascisti seviziò e uccise Rosaria Lopez e ridusse in fin di vita Donatella Colasanti. Trent’anni dopo – uscito dall’ergastolo in semilibertà – a Ferrazzano (Campobasso) fece fuori Maria Carmela Linciano e la figlia Valentina Majorano che aveva 14 anni e che violentò prima di ucciderla.

Quale donna avrà mai «affinità elettive» con simile personaggio? Esiste, si chiama Donatella Papi, ha 53 anni (tre meno del futuro sposo) ed è tutt’altro che una sprovveduta: fa la giornalista e la scrittrice. Nella biografia racconta di aver lavorato per Il Giornale all’epoca di Montanelli e poi con Vittorio Feltri al settimanale Gioia, di essere stata «responsabile Comunicazione del ministro delle Comunicazioni del governo D’Alema e dell’agenzia Ansa». Ha pure pubblicato due libri: «Avere un figlio» e «Come avere un figlio con la fecondazione artificiale». E un figlio ce l’ha, «ha 16 anni, si chiama Jacopo»: lo scrive nel giornale online che ha fondato e dirige, Comincialitalia.net.

«Citizenjournal», lo definisce, che ha «come guida la fede, per fare un “giornale come Dio comanda”». Ma che negli ultimi tempi sembra aver trascurato: l’ultimo suo articolo risale all’8 ottobre. Da allora più nulla, forse perchè il «rapporto epistolare» con Izzo ha travolto tutto. Al 30 ottobre data infatti la missiva che lei ha scritto al direttore del carcere di Velletri dove l’amato sta scontando il secondo ergastolo: chiede d’incontrare Izzo «per concordare le modalità e le autorizzazioni necessarie al fine di contrarre matrimonio». «Ambedue abbiamo un gran desiderio di coltivare i valori della bellezza, degli ideali e della compassione», dice Izzo della loro unione. Tre donne uccise sono solo «reati di un passato lontano».

19 Novembre 2009 Pubblicato da mammadolce | Angelo Izzo, Cronaca, bambina stuprata e uccisa, massacro del Circeo, omicidi Ferrazzano | , , , , | 5 Commenti

Don Pierino Gelmini: il teste conferma le accuse di molestie sessuali.

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Il procedimento a carico di Don Gelmini, fondatore della Comunità Amelia, accusato di molestie sessuali su minori, continua con lentezza ma senza grandi battute d’arresto. Nonostante il silenzio di gran parte della stampa in tanti vogliono sapere cosa stà accadendo attorno alla vicenda dai contorni torbidi.

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DON GELMINI: TESTIMONE CONFERMA ACCUSE - Concluso l’incidente probatorio

Ultima audizione, questa mattina, dell’incidente probatorio disposto dal gup del tribunale di Terni Pierluigi Panariello nell’ambito dell’udienza preliminare contro don Pierino Gelmini, accusato di violenza sessuale da alcuni ex ospiti della Comunità Incontro di Amelia. In aula, durante l’udienza a porte chiuse, è comparso Giovanni Preziuso, figlio di Patrizia Guarino, anche lei accusata di favoreggiamento insieme al collaboratore dell’ex sacerdote Giampaolo Nicolasi. Il testimone era chiamato a confermare le accuse rivolte a don Pierino in merito ad alcuni tentativi di molestie che sarebbero avvenuti nel 2004, quando era ancora minorenne. Al termine dell’udienza il gup ha stabilito che il 31 marzo prossimo comincerà la requisitoria del pm, alla quale faranno seguito quelle delle parti civili e delle difese, fissate il 13 aprile. Questo procedimento e’ stato inoltre integrato con un secondo procedimento che riguarda altri due ex tossicodipedenti che accusano don Pierino di violenza sessuale.

18 Novembre 2009 Pubblicato da mammadolce | Cronaca, Don Gelmini, abusi, chiesa e pedofilia, comunità Amelia | , , , , , | Ancora nessun commento.

Denise Pipitone: il papà si costituisce parte civile contro la prima figlia Jessica!

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Saggia e non discutibile la decisione di Piero Pulizzi che ha dichiarato ieri sera, durante la trasmissione Chi L’ha Visto, che si costituirà parte civile contro sua figlia Jessica. Quest’ultima, che si è sempre avvalsa della facoltà di non rispondere, vedrà aprirsi il prossimo 24 novembre le porte del tribunale poichè accusata del rapimento e l’occultamento della piccola Denise.


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“Una battaglia per la verità su Denise”

MAZARA DEL VALLO (TRAPANI) – “È stata una decisione sofferta che devo a Denise, ci manca ormai da cinque anni e io voglio arrivare alla verita”. Piero Pulizzi, 52 anni, il papà naturale di Denise, la bimba scomparsa il primo settembre del 2004 a Mazara del Vallo mentre giocava davanti casa, spiega così all’Ansa la scelta di costituirsi parte civile nel processo a carico dell’altra figlia, Jessica, indagata per il sequestro della sorellastra.

Un annuncio a sorpresa fatto ieri sera, nel corso della trasmissione televisiva “Chi l’ha visto?”. “Non sto accusando nessuno – aggiunge – ma se ci sono dei colpevoli devono pagare”.

Piero Pulizzi dice di avere deciso di costituirsi parte civile in occasione dell’udienza preliminare che si svolgerà il 24 novembre prossimo davanti al Gup di Marsala “perché voglio seguire da vicino il processo ed avere la possibilità di dire la mia”.

Il papà di Denise sottolinea di trovarsi “in una situazione delicatissima” e sostiene di “non avere ancora alcuna idea” riguardo alle indagini condotte dalla Procura di Marsala. “Ci sto andando con i piedi di piombo, voglio prima capire, attendere gli sviluppi dell’inchiesta. Sto combattendo una battaglia difficile per Denise, per ottenere la verità”.


17 Novembre 2009 Pubblicato da mammadolce | Bambini scomparsi, Cronaca, Denise Pipitone, Mazara del Vallo, Piera Maggio | , , , , , | 2 Commenti

Pedofilia/Rignano Flaminio: rinvio a giudizio per tutti gli indagati. Per l’avvocato Naso il PM “elude e delude”.

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Rignano: pm, processare indagati. Respinte le eccezioni preliminari proposte dalle difese.

(ANSA)- ROMA, 14 NOV- Rinvio a giudizio per tutti gli indagati per i presunti abusi sessuali che avrebbero coinvolto 21 bambini della scuola di Rignano Flaminio. E’ la richiesta formalizzata al Gup dal Pm di Tivoli. Per il rappresentante dell’accusa, ci sono elementi sufficienti per arrivare al vaglio processuale. Fissata al 15 gennaio la prossima udienza. Il Gup ha respinto tutte le eccezioni preliminari proposte dalle difese.

 

CASO RIGNANO: LEGALE MAESTRA, RICHIESTA RINVIO A GIUDIZIO FONDATA SUL NULLA/RPT

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Roma, 14 nov. – (Adnkronos) – ”Il Gup non avra’ il coraggio di smentire cosi’ clamorosamente l’operato della Procura e del suo ufficio. Credo che saremo rinviati a giudizio. Affronteremo il processo che sara’ devastante per le famiglie dei bambini e per gli indagati: fra due anni saranno tutti assolti perche’ sul nulla non si possono costruire le sentenze di condanna”. Cosi’ l’avvocato Giosue’ Bruno Naso, legale di Silvana **Magalotti**, una delle maestre indagate nell’inchiesta sul caso Rignano, commenta all’ADNKRONOS la richiesta di rinvio a giudizio avanzata dal pm di Tivoli per tutti gli indagati.

”La richiesta di rinvio a giudizio del pm non ci ha sorpreso – spiega il legale – E’ stato un intervento molto deludente, elusivo di tutti i temi sollevati nel processo dalle ordinanze sia del Tribunale del Riesame che della Corte di Cassazione”. Secondo Naso ‘’si continua pervicacemente a sostenere le ragioni della prima ora e cioe’ che i bambini avrebbero manifestato sintomi di abusi e che questi non possano essere avvenuti in altro luogo che nella scuola di Rignano. Poiche’ il pm non ha altre spiegazioni di questi abusi, che lui da’ per scontati, gioco froza devono essere avvenuti nella scuola: fatti da chi non e’ un porblema che lo affligge piu’ di tanto”.

14 Novembre 2009 Pubblicato da mammadolce | Asilo Olga Rovere, Avv.Naso, Cronaca, Rignano Flaminio, Testimonianze vittime pedofilia, Violenza su minori, abusi a scuola, abusi sui minori, bambini abusati, pedofilia, pedofilia a scuola, pornografia infantile, rinvio a giudizio, scuola Olga Rovere, scuola e pedofilia, tribunale Tivoli | , , , , , | Ancora nessun commento.

Rignano Flaminio: la scuola del paese è un continuo modello di “alta tensione”.

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Sicuramente molte scuole italiane risultano avere problemi di vario genere sia per quanto riguarda il personale che vi opera sia per la mancanza di sicurezza e sia per la pulizia delle stesse. E’ proprio di ieri la notizia apparsa sul Messaggero che riguarda le pessime condizioni (denunciate dagli studenti stessi con tanto di foto) di una scuola di Roma. Ed un’altra notizia riguarda una insegnante di Torino che picchia i bambini della classe a lei affidati per studiare l’italiano.

Ma a Rignano Flaminio, nell’Istituto Comprensivo Olga Rovere, di problemi ne hanno veramente molti ma molti di più.

Ormai sono tre anni che “L’asilo degli Orrori” riempie pagine di giornali e programmi TV con il triste caso di pedofilia ed oggi c’è stata la seconda udienza atta a stabilire se è giusta la richiesta di “rinvio a giudizio” formulata dal PM Marco Mansi.

Ma ecco, nel contempo, spuntare un nuovo “caso Rignano Flaminio”.

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dal sito Bambini Coraggiosi

RIGNANO, SCUOLA OLGA ROVERE: BAMBINI FRA SPORCIZIA E PERICOLI.

LA LETTERA DEI GENITORI

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LE FOTO SCATTATE DAI GENITORI DI UNA CLASSE DELLE ELEMENTARI DENUNCIANO LA SPORCIZIA E I PERICOLI A CUI SONO ESPOSTI GLI ALUNNI NELL’INDIFFERENZA DEL DIRIGENTE SCOLASTICO E DEL COMUNE. UN ALUNNO: “I VETRI SONO COSI’ SPORCHI CHE PER VEDERE SE PIOVE O C’E’ IL SOLE DOBBIAMO APRIRE LA FINESTRA

 

Di Roberta Lerici

Ecco il testo della lettera che un gruppo di genitori i cui figli frequentano l’Istituto Comprensivo Olga Rovere di Rignano Flaminio, ha sottoposto all’attenzione del Consiglio di Istituto nel mese di ottobre e ha poi inviato anche al comune di Rignano Flaminio e alla ASL. Forse non tutti sanno che la scuola Olga Rovere è un istituto comprensivo, e che la scuola materna, l’elementare e la media sono ospitate in edifici diversi.Oggi, dopo lo scandalo pedofilia che nel 2006 ha investito la materna, l’asilo appare splendente.Al contrario, le elementari e le medie versano in uno stato di abbandono totale e con la minaccia della diffusione del virus dell’influenza A, appare davvero ridicolo aver raccomandato ai bambini di usare il disinfettante per le mani. Il 21 ottobre, giorno dell’elezione dei rappresentanti di classe, i genitori hanno potuto constatare di persona lo stato di sporcizia delle aule e il vetro rotto nel corridoio in cui vi è un continuo passaggio di bambini. Non è la prima volta che i genitori si lamentano per la mancanza di pulizia della scuola, ma nessuno è mai intervenuto, nè la ditta che pare percepisca 77.000 euro all’anno, ha migliorato il servizio. La lettera che segue, è un primo passo per sollecitare un intervento.
Ecco la lettera inviata dai genitori:
Al Sindaco
del Comune di Rignano Flaminio
Alla sig.ra Livia Braghetta
Ufficio tecnico del comune
Al Consiglio di Istituto dell’IC Olga Rovere
Alla ASL Roma F-Distretto F4
UO Igiene Pubblica
Via Verdi 2f-Rignano Flaminio
OGGETTO: CONDIZIONI IGIENICHE SCUOLA ELEMENTARE OLGA ROVERE
Rignano Flaminio, 3 novembre 2009
Con la presente, intendiamo sottoporre all’attenzione della S.V. le incredibili condizioni igieniche in cui si trova la scuola elementare, dopo una verifica fatta circa dieci giorni fa, in occasione delle votazioni per l’elezione dei rappresentanti di classe. Alleghiamo, a conforto di quanto riscontrato, la documentazione fotografica.
Riteniamo improrogabile la risoluzione del problema, soprattutto dopo la circolare del ministero dell’Istruzione, in cui si raccomanda la pulizia degli ambienti scolastici, per evitare epidemie del virus HIN1 (Influenza A).
E’ totalmente inutile, infatti, raccomandare ai bambini di lavarsi le mani con un disinfettante, se la sporcizia delle loro aule e nei bagni è tale, da non riuscire neppure a vedere attraverso i vetri se piove o c’è il sole. Non parliamo di ciò che abbiamo trovato sotto gli armadi, sopra alle librerie o sul pavimento. Abbiamo saputo che la ditta incaricata percepirebbe ben 77.000 euro annui per la pulizia della scuola e sono circa tre anni che lamentiamo l’assoluta inefficienza della stessa. Dopo tanti appelli inascoltati, ci domandiamo come mai non si siano presi provvedimenti in merito e come mai nessuno si sia accorto delle condizioni delle aule.
Un altro capitolo di fondamentale importanza riguarda la sicurezza degli alunni. Nel corridoio della scuola elementare è stata infatti transennata una parete a causa della rottura del vetro di una finestra. Il vetro è stato solo coperto con della carta. Come mai nessuno ha pensato di ripararlo?
Riteniamo, inoltre, doveroso informarVi che la assoluta mancanza di una minima manutenzione del giardino della scuola elementare, provoca l’allagamento dello stesso ad ogni pioggia. I tombini, infatti, sono coperti da strati di fogliame e terra e, a distanza di tre anni dalle prime segnalazioni, tutto è rimasto immutato. Vi sono anche pericoli di altra natura, in quel giardino: cassette di cavi elettrici ad altezza di bambino, buche, massi, ecc.
Lo scorso anno, le stesse cose sono state riferite anche a un rappresentante del comune (forse l’assessore alla scuola) intervenuto ad un Consiglio di Istituto.
Dal momento che, oltre ai lavori della palestra della scuola media, null’altro è stato fatto, ci domandiamo che valore abbia la sicurezza dei bambini per il Comune di Rignano Flaminio e per il dirigente della scuola Olga Rovere.
Sperando in una immediata risposta alle problematiche sottoposte alla Vostra attenzione, ci riserviamo di intraprendere ulteriori passi, qualora non venissero garantite a breve la sicurezza e la pulizia delle aule scolastiche.
(lettera firmata)
Allegati: fotografie del girdino della scuola media, e delle aule della scuola materna.

14 Novembre 2009 Pubblicato da mammadolce | Rignano Flaminio, abusi a scuola, influenza A, norme di igiene a scuola, scuola Olga Rovere | , , , , , | 1 Commento

Pedofilia/Rignano Flaminio: tensione alla seconda udienza di Tivoli.

Il Giustiziere degli Angeli

Da ANSA.it

Presunti abusi alla Rovere, forte tensione ad udienza. Iniziata la seconda delle cinque udienze preliminari, coinvolti almeno 21 bambini.

(ANSA) 14 novembre, 10:42 TIVOLI (ROMA) – Momenti di tensione davanti al tribunale di Tivoli, dove è iniziata la seconda delle cinque udienze preliminari per gli abusi sessuali che vedrebbero coinvolti almeno 21 bambini della scuola ‘Olga Rovere’ di Rignano Flaminio, in provincia di Roma. La tensione si è registrata quando, nella sede giudiziaria, sono arrivati la maestra Patrizia Del Meglio e l’autore tv Gianfranco Stancarello, due degli imputati. Hanno pensato di entrare dall’ingresso principale, dove c’erano alcuni dei genitori dei bambini di Rignano; sono stati apostrofati verbalmente e si sono quindi allontanati, entrando poi da un ingresso secondario. In aula, davanti al Gup di Tivoli, Pierluigi Balestrieri, è presente anche un’altra imputata: la maestra Marisa Pucci. Assenti invece la maestra Silvana Magalotti e la bidella Cristina Lunerti. Oggi il Gup dovrà decidere sulle eccezioni proposte dai difensori degli accusati: tra queste, la nullità della richiesta di rinvio a giudizio per genericità dell’imputazione.

14 Novembre 2009 Pubblicato da mammadolce | Asilo Olga Rovere, Cronaca, Rignano Flaminio, abusi a scuola, abusi su minori, pedofilia, pedofilia a scuola | , , , , | 1 Commento

Maestra picchia i bambini della quarta elementare statale a Torino! Fuori dalla scuola!!

Il Giustiziere degli Angeli

Leggo questa notizia ed ancora una volta mi stupisco di quanto è sempre più basso il livello delle persone che insegnano nelle nostre scuole! Metto subito qui sotto il link che riguarda le azioni che una circolare ministeriale ha stabilito di dover attuare in certi casi nei confronti dei docenti di una scuola.

PS se la signora fosse la maestra dei miei figli la prenderei comunque a schiaffi ogni giorno pari ed ogni giorno dispari. Ma non prendetelo per favore come un consiglio

LINK Circolare Ministreriale n.72 Procedimenti e sanzioni nel reparto scuola

willy_coyote

CRONACA

13/11/2009 – L’ACCUSA DEI GENITORI – NEL MIRINO LA NUOVA INSEGNANTE DI ITALIANO

“Quella maestra picchia i bambini”

Strattoni, lividi e uno schiaffo - Per protesta da oggi a casa gli alunni della quarta

MARIA TERESA MARTINENGO La Stampa LINK

TORINO

«Una maestra che alza le mani sui suoi piccoli alunni per mantenere la disciplina non è accettabile, non ha scusanti. Non importa se nell’aria c’è un generale auspicio di ritorno alla severità: la violenza fisica e verbale non può essere un metodo educativo né può portare risultati dal punto di vista didattico». Ne sono convinti i genitori di una classe quarta della scuola elementare statale Beata Vergine di Campagna, di via Cardinal Massaia, succursale della Sibilla Aleramo. Dall’inizio di questo anno scolastico sono precipitati in un incubo: sono bastati solo pochi giorni di lezioni per rendersi conto che la nuova maestra di italiano, subentrata in settembre all’insegnante di ruolo che i bambini avevano avuto in seconda e in terza e che aveva chiesto il trasferimento, non era in grado di condurre la classe.

«Era un ottimo gruppo di bambini, negli anni passati», spiegano le famiglie. «Certo, con alcuni magari un po’ più agitati di altri, ma come è normale a quell’età e in ogni classe. Tant’è che con le maestre precedenti e con la maestra di matematica non hanno mai dato particolari problemi», dicono le mamme. Che hanno deciso di fare «lo sciopero del bambino» nel senso che oggi e lunedì non lasceranno a scuola i figli nelle ore di italiano.

La supplente annuale nominata a fine estate – cinquantenne, al terzo anno di servizio – è stata un problema fin dall’inizio. Un problema che, col passare dei giorni, è diventato inquietante e capace di creare ansie nelle famiglie. «Una bambina è uscita da scuola con un livido su un braccio perché la maestra l’ha strattonata, un maschietto ha detto di essere stato sculacciato e un altro ancora di aver ricevuto uno schiaffo dall’insegnante. Venerdì scorso, poi, un alunno è finito al pronto soccorso perché è caduto e un compagno gli è passato e ripassato sopra. Lei non è stata in grado di impedirlo», spiegano i genitori che da settimane sono mobilitati affinché si individui una soluzione capace di far ritrovare la serenità. «Ci sono stati incontri, assemblee di classe. E in una riunioni straordinaria la maestra, presenti noi genitori e anche una collega, ha ammesso di aver alzato le mani perché non c’era altra soluzione per riportare la calma nell’aula. Noi abbiamo fatto il verbale di quella riunione», raccontano le mamme.

Oggi pomeriggio, in vista di un incontro che la dirigente reggente Marcellina Longhi (da lunghi anni alla guida dell’elementare Dogliotti) ha concesso per lunedì, i genitori si ritroveranno a discutere nella vicina parrocchia Madonna di Campagna. Ieri, poi, davanti alla scuola, le mamme si sono ancora una volta interrogate sul perché la situazione non sia stata affrontata con più determinazione non appena denunciata. «Siamo anche andati in Provveditorato, ma ci è stato spiegato che prima di tutto è la scuola a doversi muovere. Purtroppo non siamo mai riusciti a sapere dalla dirigente quali provvedimenti volesse adottare, con la dirigente è stato praticamente impossibile comunicare. Ci siamo visti con il vicario, ma senza risultati concreti». Ancora: «Non mandare a scuola i nostri figli non ci piace, siamo consapevoli del loro diritto all’istruzione. Ma siamo esasperati e lo sarebbe chiunque nella nostra situazione. La dirigente ha affiancato un’altra insegnante alla nostra, ma non ci pare una soluzione che possa durare nel tempo».

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Gli ispettori contattati: «Prima di arrivare ai provvedimenti accerteremo i fatti»

MARIA TERESA MARTINENGO

TORINO

Due scuole a cui pensare distribuite su numerose sedi e un impegno con il carcere minorile Ferrante Aporti per i corsi che vi si svolgono. Forse c’è anche tutto questo alla base del «ritardo» nell’incontrare direttamente le famiglie, l’accusa che i genitori rivolgono alla dirigente Marcellina Longhi, reggente della Sibilla Aleramo.

Per la dottoressa Longhi, però, la scuola ha fatto ciò che doveva: «Sono state prese tutte le misure a tutela dei bambini – spiega – e anche dei docenti. Siamo nella fase istruttoria, stiamo raccogliendo tutti gli elementi utili per chiarire. Intanto, abbiamo contattato gli ispettori tecnici, le figure in grado di dare garanzie di imparzialità». All’Ufficio Scolastico Regionale sulla vicena «Beata Vergine di Campagna» c’è ormai un fascicolo.

«Stiamo analizzando le cause del disagio, ma le sberle – aggiunge la dirigente – sono tutte da provare. Io ho fatto i passi dovuti. Ciò che non mi piace è che ormai sia di moda volere la testa di qualcuno, dire “mandiamo via l’insegnante”. Le famiglie vogliono tutto e subito. Ma i lavoratori vanno tutelati, così come vanno tutelati i bambini, aspetto che ho comunque sempre anteposto a tutto il resto. In ogni caso, ora la situazione è seguita, i bambini sono garantiti. Nel frattempo verifichiamo quanto è successo. Tra l’altro, mentre capitava tutto questo, io ho anche dovuto occuparmi di topi». I topi, altro motivo di sconcerto da parte dei genitori, erano comparsi dopo i lavori fatti nella mensa durante l’estate.

Il vicario della dirigente, Lorenzo Varaldo (leader dell’associazione di insegnanti e genitori Manifesto dei 500), getta acqua sul fuoco a sua volta: «I lividi sulle braccia? Stiamo accertando cosa è successo: dopo gli esposti dei genitori la scuola si è attivata subito, ma c’è un iter da seguire, dei tempi da rispettare. Aspettiamo le osservazioni dell’insegnante. E l’insegnante finora ha ammesso di aver dato un buffetto sulla guancia». Un «buffetto» che, però, sarebbe stato ripetuto in più occasioni. «Prima di arrivare a una sospensione o, peggio, al licenziamento, i fatti devono essere accertati».

13 Novembre 2009 Pubblicato da mammadolce | Cronaca, abusi a scuola, circolare 72 Fioroni, torino maestra picchia bimbi | , , , , , | 2 Commenti