Mamma Dolce BLOG

Pedofilia – Abusi – Violenza -

Denise Pipitone: sviluppi delle indagini.

3 commenti

Il Giustiziere degli Angeli

20090924_denise

TRACCIA SU UN TELEFONINO – DENISE A BORDO DI UN’AUTO?

«Nei confronti di Denise è stato perpetrato un atto abominevole, che non ha nessuna giustificazione. Da cinque anni mi batto per riavere mia figlia e per avere giustizia, che ancora non vedo». Lo ha detto Piera Maggio, la mamma della piccola Denise Pipitone, scomparsa da Mazara del Vallo (Trapani) il primo settembre del 2004. «Voglio essere ascoltata – ha detto mamma Piera a “Pomeriggio Cinque” trasmissione di Canale 5 -, la burocrazia e la magistratura hanno tempi troppo lunghi». «A quattro anni dal sequestro della mia bambina – ha proseguito – è emerso dall’analisi dei tabulati telefonici che nella notte tra il primo e il 2 settembre una persona si è spostata in macchina dalla provincia di Trapani a quella di Palermo e a bordo aveva sicuramente Denise. Insieme al mio avvocato abbiamo chiesto un’ispezione presso la Procura dei minori di Palermo, che ascoltò Jessica Pulizzi, la sorellastra di Denise indagata per concorso in sequestro all’epoca dei fatti ancora minorenne. Per due anni nei confronti di questa persona non si è proceduto. Ecco, io voglio che qualcuno mi spieghi il perchè di questi ritardi». «La verità – ha proseguito – sta in questi atti. Spero che i magistrati la tirino fuori e che Jessica sia giudicata. Come mi immagino mia figlia oggi – ha concluso Piera Maggio -? Immagino una bimba che vive in piena serenità, una bambina intelligente, biricchina e meravigliosa. Sarei anche disposta a rinunciare a riaverla se sapessi che sta bene».

LA TRACCIA TROVATA DAGLI INQUIRENTI Emergono nuove piste nell’indagine sulla scomparsa di Denise Pipitone, la bimba rapita a Mazara del Vallo l’1 settembre del 2004. Una delle persone sospettate del sequestro la notte tra l’1 e il 2 settembre si sarebbe spostata dalla cittadina Trapanese in una città dell’hinterland palermitano. La circostanza troverebbe riscontro dalla traccia lasciata dal suo cellulare, collegato ad un ponte radio nei pressi di Palermo. Dalle intercettazioni disposte dalla Procura dopo la scomparsa di Denise sarebbe inoltre emerso che il proprietario del telefonino, la notte della scomparsa, avrebbe fatto cenno alla bambina in alcune conversazioni. Il fatto è emerso in quanto i dati dell’operatore telefonico sono stati sottoposti solo di recente ad una analisi specifica da parte del prof. Roberto Cusani, ordinario di Telecomunicazioni presso l’Università «La Sapienza» di Roma. L’esperto ha calcolato il tragitto effettuato dal cellulare della persona sospettata nella notte tra l’uno e il due settembre. Il telefonino si sarebbe acceso alle 6.15 in una città nelle vicinanze di Palermo, alle 6.18 in una città della provincia di Trapani e alle 6.25 in un ponte radio nella periferia di Trapani. Il consulente della Procura aveva ritenuto catalogabile questa anomalia come effetto «Peter Pan» (un fenomeno secondo il quale il segnale risulterebbe ubicato in più posti diversi contemporaneamente, n.d.r.), ma il prof. Cusani ha appurato che tali dati sarebbero stati generati da un automatismo del gestore telefonico: il numero posto sotto controllo era stato cercato da un’altra utenza, e non essendo stato raggiungibile, l’operatore avrebbe attivato un meccanismo di ricerca del cellulare nei luoghi in cui l’utenza era transitata per effettuare la consueta notifica di un sms. Queste considerazioni determinerebbero quindi che non vi è stato uno spostamento inverosimilmente veloce del cellulare tra zone molto distanti, bensì una ricerca dello stesso nelle ultime celle in cui era stato collegato.

About these ads

3 thoughts on “Denise Pipitone: sviluppi delle indagini.

  1. cara denise tu x me sei una sorella e quando incontrerai la tua vera mamma tu nn la riconoscerai xkè stai con gente che nemmeno conosci io ti aiuterò t.v.bm ciaoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo

  2. indizzì ce ne erano molti ,ma non sono stati tenuti in considerazione,sicuramente la maggioranza delle persone condivide il mio pensiero.Sicuramente.prima o poi la verità verrà a gala svergognando i responsabili ,e voglio dire a tutti che i bambini non si toccano ,ma bisogna diffenderli senza paura di forze occulte!!!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 42 follower