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Marco Furlan: torna libero il killer che uccise per ripulire il mondo

5 commenti

Il Giustiziere degli Angeli

Marco Furlan torna in libertà definitiva il 3.gennaio. Con la complicità di Abel Wolfgang uccisero 15 persone (ma si sospetta siano ventotto) tra il 1977 ed il 1984 e lo fecero per motivi razziali: omosessuali, barboni e prostitute erano il loro obiettivo. Rivendicavano i loro delitti firmandosi “Ludwig” inviando lettere ai quotidiani. Il loro primo delitto risale al 25 agosto 1977 quando il barbone Guerrino Spinello fu bruciato nella sua automobile a Verona. Il 17 dicembre del 1978 massacrarono a colpi di bastone a Padova Luciano Stefanato, omosessuale. Quasi un anno piu’ tardi, il 12 dicembre del 1979 uccisero con una trentina di coltellate il tossicodipendente 22enne Claudio Costa a Venezia.
Nel 1980 i due killer seriali assassinarono l’ex prostituta Alice Maria Baretta a colpi di ascia e martello. Il 25 novembre il duo rivendico’ per la prima volta i delitti col nome di Ludwig inviando una lettera al Gazzettino. Il 25 maggio del 1981 diedero alle fiamme la Torretta di Porta San Giorgio, che ospitava dei senzatetto. Nell’incendio mori’ il 17enne Luca Martinotti. Il 20 luglio 1982 uccisero a martellate Gabriel Pigato e Giuseppe Lovato, due frati 70enni; il 26 febbraio del 1983 ammazzarono a Trento un sacerdote con un punteruolo sormontato da un crocifisso. Il 14 maggio del 1983, diedero fuoco al cinema ‘Eros’, causando la morte di sei persone. L’8 gennaio del 1984 appiccarono un rogo alla discoteca ‘Liverpool’ di Monaco, dove perse la vita una persona e altre sette rimasero ferite. La fine della loro ‘avventura’ criminale e’ datata 4 marzo 1984: Ludwig e Abel s’introdussero in una discoteca mantovana portando delle taniche di benzina. Furono notati da un addetto alla sicurezza, tentarono di fuggire, ma la Polizia li bloccò e furono arrestati’.
Nel 1987, al processo, fù richiesto per i due l‘ergastolo ma anche per loro ci fù uno sconto di pena avendogli riconosciuto un parziale vizio di mente: 27 anni di reclusione. Nel 1988 la Corte di Assise li rimise in libertà per decorrenza dei termini di carcerazione (???) e Furlan fuggì. Sette anni di latitanza che finirono con la cattura ed il rimpatrio solo nel 1995.

A conti fatti gli anni scontati sono stati 13/14 su 27 ed ora Furlan, giovane cinquantenne, può rifarsi una vita e noi possiamo stare tranquilli insieme alle tante famiglie delle vittime. Siamo noi “totalmente infermi di mente” pensando sempre al fatto che la vita è piena di pazzi pronti ad ucciderci: il mondo è una cosa meravigliosa e l’Italia è il portabandiera.

PS un lettore si chiedeva che lavoro farà Furlan vista la penuria di posti di lavoro. Posso rispondere che Furlan ha ricevuto molte proposte di lavoro (lo ha detto durante una telefonata col padre intercettata per strada da un giornalista di un settimanale!) in quanto in carcere ha avuto tempo di laurearsi in matematica e specializzarsi in informatica!

 c_0_articolo_438160_listatakes_itemtake_0_immaginetake1Marco Furlan “Ludwig”

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5 thoughts on “Marco Furlan: torna libero il killer che uccise per ripulire il mondo

  1. MA QUANTO CI COSTA MANTENERE UNO FARABUTTO DI STA SPECIE IN GALERA PER 17 ANNI ? SEDIA ELETTRICA E CON I SOLDI RISPARMIATI CON STA FECCIA SI AIUTANO DEI BIMBI ABBANDONATI O POVERI E SI FA STUDIARE LORO…

  2. i ricchi non hanno pena ..dopo la riforma

  3. Pingback: Marco Furan definitivamente libero! i morti riposino in pace!ora è un bravo ragazzo. « -Il Giustiziere degli Angeli-

  4. Vi farà piacere sapere che è stato assunto in un’azienda informatica di Milano. E’ incredibile!

  5. Pingback: Ludwig Van Berlusconi (la lunga fila dei calimeri perseguitati perché piccoli e neri) « prepuziO's bloG (lavori in corso)

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