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Psicologia e infanzia: analisi del disegno!

37 commenti

Il Giustiziere degli Angeli

La D.ssa Marisa ALOIA (psicologa esperta in test grafici) mi ha inviato questa analisi del disegno infantile augurandosi che possa essere utile a quanti andranno a leggerlo. Le avevo scritto pochi giorni addietro informandola che, giornalmente sul mio blog, ci sono molte persone interessate all’articolo precedente riguardante l’interpretazione del disagio da “abuso” nei disegni dei bambini. Questa piccola collaborazione tra il mio blog ed il suo sito vorrebbe essere di aiuto ai genitori: non è molto ma anche questi piccoli strumenti speriamo possano essere utili.

Protocollo di analisi del disegno

Cosa si deve osservare in un disegno?

Espansione sul foglio

- se il disegno si espande l’intelligenza è vivace, con capacità di esprimersi a gesti, il bambino è portato all’iniziativa ed all’entusiasmo

Disegno infantile

Tracciato

- tanto più il tracciato è lento, tanto più la personalità è timida e pigra, fino all’abulia.

- se il tracciato è forte e vigoroso l’intelligenza è intuitiva e pronta così come il bambino.

Localizzazione del disegno

- se il bambino predilige la parte bassa del foglio, l’intelligenza è pratica ed il bambino è ben inserito nell’attività sociale.

- se il disegno valorizza la parte alta, l’intelligenza è fantasiosa ed il bambino ha “la testa tra le nuvole”, è indice di timidezza.

- se il disegno si espande in entrambe le parti c’è equilibrio; se è solo nel centro c’è paura.

- se il disegno è più orientato a sinistra cerca la protezione materna, tende all’introversione, se si espande più a destra è più legato al padre che spinge all’iniziativa, alla volontà e tende all’estroversione.

La grandezza delle figure

- figure piccole intelligenza acuta, attenta ai particolari, se grandi intelligenza intuitiva e sommaria, con un grande senso di sé.

Armonia

- se un disegno è armonico e simmetrico, il bambino dimostra coerenza e disciplina nel comportamento.

Curvita’

- linee curve verso sinistra intelligenza prevenuta e poca voglia di imparare, a destra intelligenza duttile e carattere compiacente.

Margini

- un disegno senza margini è indice di fiducia, anche eccessiva nei propri confronti e poco rispetto verso gli altri; se ha margini il bambino sente i suoi limiti sia nell’intelligenza che nel carattere.

- In particolare: ampio margine a sinistra indica paura dell’autorità e ritrosia verso i genitori; ampio margine a destra, indica paura degli altri, poca socialità .

Pressione

- è segno di affermazione volitiva, se eccessiva può diventare violenza.

- chiarezza e compiutezza delle figure: tanto più sono compiute e chiare, tanto più il bambino è ubbidiente e tranquillo, tanto più sono incompiute tanto più il bambino è capriccioso ed impulsivo.

- assottigliamenti indicano trasalimenti, perciò in proporzione alla frequenza di essi all’interno del disegno il bambino dimostra la sua emotività e sofferenza, se sono eccessivi ci sono delle angosce e vi è la difficoltà ad esprimersi.

Figure rovesciate

- l’inclinazione a sinistra indica scontrosità;

- l’inclinazione a destra apertura e comprensione degli altri.

Spigolosita’

- capricci dovuti a sofferenze interiori.

Colori

- vivaci (rosso, arancione, gialli, bianco….) fiducia e carattere estroverso e allegro;

- i colori freddi (verde, blu, viola e grigio…) inibizione dovuta all’introversione.

Le cancellature

- possono essere fatte con la matita oppure attraverso l’uso di un colore “coprente”

- sono tese a “cancellare” qualcosa che infastidisce e provoca dolore. Viene applicato cioè il principio della rimozione.

La direzione

Possono essere fatti disegni che vanno verso destra o disegni che vanno verso sinistra, nel primo caso sono progressivi, nel secondo regressivi.

I segni d’allarme NEL DISEGNO

La lista di seguito riportata è stata creata dalla Dottoressa Spring in seguito alle conclusioni emerse dal suo studio, completato nel 1988, su 8000 disegni di adulti che erano stati certamente abusati. Da questa ricerca è emerso che i simboli riportati nella lista si verificano più frequentemente nelle produzioni di individui vittime di abusi, che in soggetti non identificati come abusati. È stata individuata inoltre, la presenza di molti di questi indicatori nella produzione artistica di adulti che avevano subito un abuso nell’infanzia e in bambini che subiscono abusi.

• Contengono un notevole uso di occhi estrapolati dal corpo (adulti) e oggetti a forma di cuneo (adulti e bambini).

• Mostrano esagerazioni sia nel colore che nel contenuto; possono essere più intensi, possono essere evitati.

• Esibiscono in primo luogo caratteristiche di frammentazione, separazione e confusione, a dimostrazione del grado di inadeguatezza.

• Propendono più verso l’astrazione che non verso il realismo o la rappresentazione (adulti); fantasia e storie (bambini).

• Esprimono molti aspetti angolosi nella composizione, ma includono anche molti cerchi che non sono a forma di occhio.

• Lo stile tende a essere inconsistente, fluttuante dall’uso passivo a quello aggressivo del materiale e delle forme.

• Esprimono sentimenti intensi che consistono in rabbia e tristezza, depressione e confusione, impotenza e ineluttabilità, minaccia e paura, così come mancanza di controllo.

• Dimostrano un’assenza del senso del futuro e di piacere di vivere, così come incapacità a risolvere i problemi.

• Rivelano una confusione generale circa la vita, ideazioni suicidarie, distacco, incapacità a concentrarsi o comprendere il loro stato emotivo, che è espresso verbalmente come una inadeguatezza nel tentare di risolvere i problemi.

• Hanno qualità esplosiva o diffusa.

• Rivelano corpi frammentati, occhi e genitali estrapolati dal corpo, figure umane disegnate in modo primitivo e altre forme che indicano una regressione a uno stadio di sviluppo precedente.

• Le vittime tendono a incentrare i loro disegni sul passato e sui loro sentimenti legati alle esperienze traumatiche, ricordate o meno; i bambini si concentrano su relazioni sgradevoli.

• Le vittime usano in modo consistente il rosso o il nero o una combinazione dei due nello stesso disegno, in vari gradi di intensità e in diverse configurazioni. Usano colori verdi giallognoli in modo meno frequente di persone non vittime di abusi, ma usano il giallo con circa la stessa frequenza.

Forme simboliche ripetitive scelte dalle vittime includono le seguenti:

1. Cerchi: segno circolare di periodo di crisi, depressione, pensieri ossessivi, compor­tamenti circolari, “non posso spezzare la catena”, e altri.

2. Catene: intrappolato, inadeguato, incatenato all’abuso (adulti).

3. Catene con pene o organi genitali femminili: incatenato alla sessualità, al sesso e agli abusi sessuali (adulti).

4. Oggetti fluttuanti o staccati: dissociazione.

5. Sole giallo con raggi a forma di cuneo: “è rischioso sperare”; la speranza mascherata dal pensiero magico.

6. Incapsulamento e divisioni in compartimenti: ritiro, isolamento, protezione e altro.

7. Cerchi concentrici: depressione e idee suicide.

8. Orecchie, assenza di bocca: “ascolto, ma non posso dire”.

9. Occhi chiusi: “non vedo”, “non parlo”.

Questi simboli, che esulano dallo stile personale dell’espressione creativa del soggetto, possono ricorrere come è stato notato dalla Spring nelle creazioni di individui che hanno subito un abuso, siano essi bambini o adulti. È importante sottolineare che la presenza, anche se in modo ricorrente, di questi simboli nella produzione artistica di un soggetto non significa necessariamente che quella persona sia stata abusata. È necessario perciò analizzare il linguaggio simbolico nel contesto complessivo della vita dell’individuo, compresi circostanze e aspetti particolari.

Da ricordare inoltre che il disegno per poter essere analizzato senza incorrere in errori deve necessariamente essere prodotto davanti all’operatore.

Lo studio sopra riportato è stato condotto su disegni liberi, non legati quindi ai test grafici.

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37 thoughts on “Psicologia e infanzia: analisi del disegno!

  1. Interessante. Molto.. io sono un po’ un profano. :)

  2. Benvenuto caro Tito-Profano. Anche io ti invio un sorriso ed intanto ti invito a collaborare, anche da profano, con ogni cosa tu possa dire che aiuti chi ne ha bisogno. A presto allora!

  3. Molto interessante. Non sono un granché esperto, ma ho trovato spunti utili! Grazie

  4. Benvenuto anche a te Andrea e grazie per essere passato di qui… Anche io naturalmente sono passata da te e Tito e vi ringrazio per questo piacevole scambio. Per quanto si possano passare ore su internet non sempre capitiamo in siti o blog interessanti e quindi che ben vengano visite fatte e rese. Una buona giornata di cuore.

  5. Post molto interessante!
    Concordo anche sulla tua affermazione nei commenti:
    Per quanto si possano passare ore su internet non sempre capitiamo in siti o blog interessanti.
    Ma questa volta l’ho trovato.
    Un abbraccio.
    Avrò modo con calma di rileggerlo, e magari se a te non dispiace, trarre qualche spunto per un mio post.
    A presto.

  6. Benvenuta Rosalea e grazie per il tuo commento. Puoi tranquillamente prendere spunto e fare i tuoi post nel blog (che ho visto! complimenti). Ogni voce che riporta, parla e dialoga su questi temi è importante sia per far sentire meno sole le vittime sia per aiutare altri a non diventarlo. Un abbraccio

  7. salve!
    l’ho trovato anch’io molto interesante e spero che il caso in cui sono implicato sia esaminato per davvero con dei test attendibili, perchè sono accusato di una cosa terribile, che adesso è in fase di accertamenti.
    Comunque sia, io ho la coscienza d’avanti a Dio molto pulita e continuo a pensare se Lui potessi scendere solo per un minuto a dire che è una accusa assurditissima…
    grazie tanto per l’articolo sull’analisi, mi ha reso un pò più tranquillo, sperando che gli esperti sapranno fare il loro lavoro…

  8. molto ma molto interesante e completo , avete tolto tutti i miei dubbi

  9. Vorrei sapere se qualcuno potrebbe indicarmi un buon testo per l’interpretazione del disegno infantile e non. Grazie :D

    • Ciaoooo!! :)
      Davvero molto interessante e soprattutto mi è stato molto utile per dare un tocco di originalità ad una mia relazione per la scuola! ho appena finito uno stage di una settimana in una prima elementare e ho fatto fare loro un disegno della loro classe. grazie al tuo sito ho potuto analizzarli con una maggiore attenzione notando così dai loro disegni tratti del loro carattere che avevo sottovalutato e che invece rispecchiano la tua interpretazione del disegno infantile!
      Grazie ancora e complimenti!!

  10. salve sono giovanna … sto’ vivendo la mia separazione… ho due bimbi e vorrei fare tante domande … ma cio’ che m’interesserebbe sapere e’ come posso capire dai loro disegni lo stato d’animo con la quale stanno vivendo questo percorso…. per quanto parli con loro e’ tutto molto difficile.. attendo un vostro riscontro …
    grazie giovanna.

  11. salve sono roberto da qualche mese mi sono separato da mia moglie.ho due bambini di 9 e 7 anni,e vorrei indicazioni dai disegni che realizzano.e’ possibile mandarvi qualche disegno via email?
    grazie e buon lavoro.

  12. ho una nipotina che compie 4 anni ad agosto spesso i suoi disegni sono di forma quadrata i colori molto vivaci dopo la nascita della sorellina (10)mesi ha incominciato a balbettare ha anche una sorella di7anni volevo sapere se la forma dei suoi disegni era tranquilla o preoccupante grazie

  13. ho una nipotina di quasi 4anni quando disegna vedo che tende a fare dei quadrati con colori abbastanza vivaci le è nata una sorella che ha 10 mesi e una + grande di 7anni ultimamente balbetta un pò vorrei sapere se c’è in atto qualche possibileproblema grazie!!

    • Per Piera – Ho inoltrato una richiesta con la sua domanda alla dott.sa Aloia che si occupa di analisi del disegno infantile. Spero risponda presto al suo quesito. Però le consiglio, per lenire la sua preoccupazione ed eventualmente aiutare la sua nipotina, di rivolgersi ad una struttura ospedaliera dove può trovare degli specialisti dell’infanzia che la sapranno consigliare. Un caro augurio.

  14. Belo blog sobre psicologia!

    Frequentarei aqui mais vezes!

    Esse post realmente tem a ver com o que eu procuro sobre psicologia!

    se quiser que eu publique algo de sua autoria, é só falar que eu coloco no meu blog com sua identificação e endereço do blog!

    da uma olhada no http://psicologiaparatodos.16mb.com

    abraços!

  15. Olá passei aqui de novo para avisar que o blog de psicologia antigo saiu do ar devido aos muitos acessos simultaneos, entao, estou aqui pra te avisar do novo blog: ==> http://psicologiaparatodos.orgfree.com/blogpsicologia

    não esqueça de visitar! Pode esquecer o outro endereço!

    meu twitter é @psicoparatodos

    Abraços!!!

    biel

  16. Pingback: Il disegno tradizionale | Libero Disegno – Segni Liberi

  17. salve…faccio da poco dopo-scuola ad un bambino di 7anni…a scuola ha una maestra di sostegno per problemi mnemonici…
    Ho notato però che quando scrive o disegna si incanta a ripetere continuamente la figura del cerchio.
    Questo accade quando scrive la “a” in corsivo o disegna un fiore o un albero…inoltre quando cerco di attirare la sua attenzione dicendogli:” Fermati che fai??” lui non mi ascolta,è come se si isolasse dal mondo intero assumendo uno sguardo completamente “vuoto”.
    Mi devo preoccupare???Cosa potrebbe significare???
    Da poco i genitori si sono separati, possibile che sia dovuto al distacco dal padre???
    Rispondete vi prego…sono preoccupatissima…mi spaventa questa cosa XD

    • x Roberta: le ho inviato la risposta via mail ma la allego anche qui:
      Per rispondere alla signora Roberta che parla del bambino che assiste, io dico ha centrato un problema tanto grave per quanto comune. La scissione della famiglia. Che il bambino fisiologicamente e psicologicamente non è in grado di “capire”. Capire vuole dire avere sufficiente capienza per contenere qualcosa, per cui il bambino non è in grado di contenere la scissione, che in altre parole definisce l’alienazione. Perchè procede per inversione rispetto alla legge della formazione dell’individuo. Quando viene in vita l’uomo ha subìto la prima separazione dalla madre, con la quale ha formato una unità perfetta, il nuovo compito di è di riappropriarsi dell’unità mediante la presa in possesso di se stesso come di una realtà che risponde a una unità centrale, l’infante non sa che i suoi piedi sono i suoi, li deve prima scoprire e poi mediante la tattilità imparare a conoscere, infine attraverso la altre sensorialità capire che il padrone dei suoi piedi è lui. E così via fino alla presa in possesso della ragione. La legge del vivere risponde quindi alla ricerca dell’UNO. Ora simbolicamente la famiglia rappresenta il nuovo utero in cui l’uomo è chiamato alla propria composizione, come superamento del trauma di nascita. Le due figure genitoriali e il soggetto devono quindi fondersi nell’uno, affinchè la psicologia del bambino possa crescere in armonia con il sè e successivamente il mondo esterno. Pertanto quello che a noi sembra prassi scontata e ormai banale, la separazione dei genitori, è per il bambino una tragedia terribile, perchè ripropone il trauma della scissione senza però offrire una nuova soluzione di ricomposizione. La superficialità vergognosa che fa mettere al mondo i figli come fossero pupazzi da persone che non hanno il senso della responsabilità ha prodotto la nuova generazione dei ragazzi di oggi, la cui alienazione disperata è sotto gli occhi di tutti. la ricerca della ricomposizione mediante l’evasione la droga l’alcolismo, il sesso sfrenato non è soltanto il disperato testamento di infanzie violate, ma della legge violata. Davanti le leggi naturali non si scherza. Se si disbosca una montagna la montagna crolla! La fisica la biologia la chimica la psicologia rispondono tutte alle stesse leggi eterne e immutabili.
      Ora tenuto conto le sensibilità più o meno fertili, la signora Roberta ha per le mani un bambino particolarmente intelligente e sensibile. il quale mediante i simboli grafici vuole testimoniare il disagio profondo e la gabbia senza soluzione in cui si trova. e nello stesso tempo la ricerca della ricomposizione mediante il cerchio (l’infinito) al fine di denunciare la propria vita spaccata in due. quando disegna il fiore e l’albero parla della madre, in qualche modo dicendo io vivo con lei, in qualche altro modo accusandola di avere chiuso il cerchio a modo suo, questo può fare intendere due cose: che è stata la madre a volere la separazione, che la madre non gradisce che il bambino incontri il padre. la continuità dell’azione e il vuoto negli occhi dichiarano la rottura dell’unità che il bambino simbolizza come assenza della soluzione, le cose ripetute all’infinito si dicono senza soluzione… il vuoto non è che la logica conseguenza della non logica. l’assenza di memoria, il tentativo di rimozione della tragedia vissuta dal bambino! Ora noi parliamo di infanzia violata riferendoci alla pedofilia e simili, ma non pensiamo che la prima violazione dell’infanzia è la scissione!
      Per questo le spirali sono simboli di morte, perchè esprimono l’assenza di un inizio e di una fine, sono senza soluzione. E la cosa che manca di confini non è la vita, è la morte! per questo il bambino ha scelto la lettera a, che sembra una spirale, ma è anche l’Alfa, il simbolo del principio, io sono l’alfa e l’omega.. la A e la O. Le due colonne naturali che contengono la vita e la nutrono.. Graficamente la A simbolizza l’utero chiuso nelle due gambe, la madre. La O simbolizza il sole, il padre. Ora il bambino interviene proprio sulla a, la nega, Dice col cavolo che è il principio, che è la difesa, che è il baluardo, che è la nutrizione!
      cosa vuole dire allora il bambino? Mi hanno TRADITO!
      Per cui rivela un problema in miniatura.. il rifiuto della parte femminile, con una probabilità futura di impotenza o di omosessualità!
      Sono una esperta del simbolo.. perchè sono filosofa. La psicologia non può prescindere dalla filosofia, ecco perchè gli analisti che non sono filosofi non capiscono nulla. Perchè sono dei tecnici, ma non sanno compiere il lavoro più complesso, l’interpretazione mistica e metafisica del problema. La ricerca del “cogito”. Loro cercano il trauma, il filosofo ne cerca il senso, mediante il linguaggio sacrale.

  18. Salve a tutti,
    ho spulciato questo blog dopo una ricerca veloce sul web e l’ho trovato molto interessante… cercavo risposte a domande che mi sono rimaste in testa dopo il primo incontro di psicologia del disegno al quale ho partecipato ieri sera. Volevo chiedere… è possibile applicare gli stessi principi a bambini che hanno grandi disabilità?
    Grazie

  19. Salve, sono una mamma un pò preoccupata per mio figlio di 4 anni. Ultimamente, ho notato che disegna tanti cerchi sul quaderno fino a formare delle catene. Una mia amica laureata in Scienze Psicologiche mi ha allarmata dicendomi di ricorrere da un professionista, perchè sono segnali di molestia, anche se in casa c’è un clima familiare molto sereno. Spero di ricevere al più presto risposta.
    Saluti,Pamela.

    • Cara Pamela, io purtroppo non sono in grado di aiutarti. Se vuoi puoi scrivermi in privato in modo da poter cercare, rispetto a dove tu vivi, qualcuno a cui poterti affidare.

  20. salve, mi chiami Carlo. Ho un bambino di 7 anni che ha rappresentato la sua famiglia come animali. La mamma è stata rappresentata come un cavallo (da piccolo possedeva un pupazzetto a forma di cavallo e lo ha perso) ed il sottoscritto è stato rappresentato come un orso. qualcuno di può aiutare ad interpretare queste associazioni del mio bimbo? grazie e saluti
    Carlo

  21. grazie,è molto utile. mio figlio disegna spesso cerchi di vari colori (utilizza sorattutto quelli primari), sapresti cortesementedirmicosa significa

  22. Salve,
    sono mamma di una bimba di 2 anni che tende a riempire i fogli di tante piccole spirali, disegnate con un tratto molto sinuoso. Vorrei sapere se puo’ essere il segnale di un disagio. Grazie, è un blog interessantissimo.

  23. è molto utile per me questo tipo di informazioni,ho un bimbo di tre anni che frequenta la scuola materna,e i colori abbinati rosso e nero mi preoccupa….ho intenzione di consultare un medico che ne pensa?

  24. ciao molto belle queste informazioni. la mia bambina di 5 anni non fa altro ke disegnare sempre tutta la famiglia me la sorellina di appena un mese il papà e lei.. i suoi disegni sono sempre questi come mai? grazie

    • ciao emily secondo me i disegni della tua bambini esprimono la gioia che lei ha dentro e che magari non riesce verbalmente ad esprimere:)

  25. Salve l’altro giorno mio figlio di 5 anni e mezzo ha portato a casa tutti i suoi lavori fatti durante l’anno scolastico (ha frequentato il terzo anno di scuola materna). La maggior parte di questi disegni rappresentano vulcani in eruzione e lava, inondazioni, tornadi (disegnati come una sorta di spirale) labirinti e mostri vari (tratti dai cartoni tipo pokemon). Ma non si tratta di disegni piuttosto di “segni” molto vaghi fatti con il pennerello rosso per il fuoco e l’azzurro per l’acqua. La cosa strana è che i disegni dell’anno sorso sembrqavano più definiti di questi (anche se era più piccolo di un anno) e meno “inquietanti”. Non so se è il caso di rivolgermi ad un esperto, il dubbio mi viene anche dal vivere quotidiano di mio figlio, teme tutto, ha paura di dormire solo, neanche in bagno da solo vuole andare (prima lo faceva), a volte (quasi quotidianamente o più volte al giorno) ha degli scatti di ira, di collera, rabbia e urla e piange e dà di matto per i motivi più svariati … aiuto … grazie

    • Cara Anna, io non posso darti delle risposte in quanto non sono un’esperta ma posso consigliarti di rivolgerti ad uno specialista per fugare ogni tuo dubbio e, soprattutto, per aiutare il tuo bambino ad essere compreso. Descrivi molto bene quello che da madre attenta hai notato in questi disegni e devo confessarti che questi, uniti agli atteggiamenti che si scatenano nel bambino, non renderebbero tranquilla neanche me. Aiutalo ed aiutati a capire cosa c’è che non va. Se vuoi scrivimi in privato e magari cercherò di indirizzarti verso qualcuno di fiducia.

    • ciao Anna .. ho letto quello che hai scritto anche se so che e’ passato un po di tempo da quando hai pubblicato questo annuncio . io sto studiando psicologia non sono ancora laureata ma devo dire che me la cavo abbastanza bene visti i miei risultati. non so se i miei consigli possono essere utili visto il ritardo ..(comunque non considararli per buoni meglio che ti rivolgi ad uno specialista) io per quello che so posso dirti che puo’ essere un modo per esprimersi… magari anche alla scuola materna ha degli amichetti che involontariamente lo obbligano a fare qualcosa o gli raccontano cose brutte… ecco magari i disegni sono un modo di comunicartelo perche forse oralmente ha paura o piu’ semplicemente ha paura di non essere compreso. altra cosa che ti posso dire e’ che vista la tua citazione dei disegni dei caartoni di pokemon ecco altra causa potrebbe essere questa il semplice fatto che magari sia stato turbato da una scena che magari il suo cervello non reggeva lo puo’ portare a fare questi sfoghi. queste secondo me potrebbero essere delle possibili cause pero’ non sono un’ esperta quindi io ti consiglierei di rivolgerti ad uno specialista … spero comunque di esserti stata untile :) ciao

  26. Mi e piaciuto molto e probabilmente mi sarà molto di aiuto!

  27. Ciao sono AnnaRita mamma di un bimbo di tre anni o letto e o trovato la cosa molto interessante e da dopo le feste di natale che sono molto preoccupata il bimbo frequenta la scuola nido sezione grandi all’inizio li piaceva tanto se era per lui non tornava a casa e quando tornavamo a casa era molto sereno e t ranquillo ora non più e molto agitato a degli scatti di ira lancia la roba calcia ciò che incontra e usa parole e atteggiamenti di punizione mai usati a casa sberle con tanto di parole angosciati ieri a portato a casa un disegno fatto da lu il foglio a sfondo nero il pastello a cera verde il disegno e una riga centrale molto marcato non perfetta a fianco in basso dei cerchi a punta tipo spirale e nel lato dietro la stessa identica cosa ma il disegno e in alto a sinistra delle righe corte si unisco a formare una punta e sui lato sinistro piccole righe aiutatemi non so che pensare o fare

    • Cara AnnaRita, sicuramente suo figlio sta facendo un percorso interiore molto intenso e che riguarda qualcosa che all’asilo lo mette in condizione di rabbia ed agitazione. Se non vi sono altre situazioni esterne (famigliari o di incontro con altri bambini) è evidente che lui sta accusando l’asilo di qualcosa che non gli piace. A tre anni il disegno è sia una forma di sfogo che una richiesta di aiuto e quanto lei mi descrive, sinceramente, crea ansia anche a me. Non sono un’esperta (l’ho già scritto molte volte) ma, come può qui sopra leggere, le azioni dei bambini piccoli che hanno delle sofferenze si esprimono tutti nello stesso modo. Cosa posso consigliarle? Posso dirle cosa farei io? Per prima cosa terrei il bambino lontano per un po’ dall’asilo e mi rivolgerei a qualche professionista facendogli vedere i disegni, raccontandogli questi cambiamenti e facendogli valutare direttamente il piccolo. Se ha confidenza con altre mamme provi, con molta discrezione, a sentire se anche loro hanno notato atteggiamenti diversi e cosa disegnano i loro bambini. Se ci fosse qualche grosso dubbio andate alle autorità e non fermatevi di fronte a nulla perchè ci sono, nell’eventualità, altri bambini che vanno aiutati. Proprio ieri in TV in un caso dove i bambini venivano maltrattati un papà raccontava di quali atteggiamenti aveva la figlia quando tornava a casa: rabbia, violenza, mimo sulla bambola di botte e punizioni. E da questo si è scoperto delle punizioni corporali che la maestra infliggeva a scuola ai piccoli. Io spero e prego sempre che non vi siano altri casi di maltrattamenti sui bambini ma la cronaca mi da spesso torto. Sarò di nuovo attaccata in questo mio blog per quanto le sto dicendo ma ormai ci ho fatto l’abitudine. Se vuole può scrivermi in privato dove, con maggiori informazioni, potrò aiutarla ed indirizzarla al meglio. La saluto con un abbraccio al suo bambino.

    • Buonasera Annarita, sono Ilaria Maggi, madre di un bimbo che purtroppo ha subito i maltrattamenti ormai noti all’asilo CipCiop di Pistoia e presidente dell’associazione La Via dei Colori, con la quale, dopo l’accaduto, tentiamo di fornire supporto oltre che morale anche tecnico, con consulente se sia di tipo medico/psicologico che di tipo legale. Se ha voglia di scriverti anche in privato, posso metterla in contatto con professionisti seri e fidati che gratuita,ente possano darle un primo parere sul disegno o sulla situazione, e magari guidarla verso una decisione ponderata e corretta che aiuti lei è suo figlio a venire a capo della verità! Voglio sperare che sia solo una fase della crescita o una cosa di poco conto, ma è giusto capire e sapere, che prima di lasciar correre bisogna essere sicuri che effettivamente non ci siano problemi seri dietro, perché come diceva giustamente mammadolce in quel caso bisogna ricordare che pur allontanando il proprio figlio, lasciamo lì altri bimbi in potenziale pericolo. La prego quindi davvero di contattare me o mammadolce in privato in modo da poterci permettere di aiutarla e guidarla negli eventuali percorsi per capire meglio la situazione. Tutti i miei contatti li può trovare su http://www.associazionelaviadeicolori.org …..un abbraccio grande a lei ed al suo bimbo.

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