Pedofilia: Querceta Lucca, San Donato Milano, Amandola Ascoli. Tra condanne, richieste di condanne e riti abbreviati… le vittime attendono giustizia!!
Il Giustiziere degli Angeli
C’è una soluzione a questo scempio che operano queste menti malate a danno dei nostri Angeli???
Lucca, arrestato latitante condannato per violenza sessuale su minore.
Querceta – Arrestato dai carabinieri della stazione di Querceta un latitante 48enne originario della provincia di Trieste, colpito da un ordine di cattura per una condanna definitiva a nove anni per violenza carnale su una minore di 14 anni con l’uso di sostanze lesive della salute della persona offesa, emessa dalla procura della Repubblica di Cremona. A suo carico anche una condanna a due anni per reati contro il patrimonio emessa dalla Procura della Repubblica di Trento nonchè da una ordinanza di custodia cautelare in carcere per evasione. 10.luglio RadioNostalgia
Pedofilia: bambini filmati sotto la doccia, l’accusa chiede 8 anni.
MILANO – Otto anni di reclusione e rito abbreviato. E’ quanto ha chiesto la pubblica accusa nei confronti di Luca R., un milanese di 40 anni, accusato di aver ripreso dei bambini, mentre facevano la doccia nella piscina comunale di San Donato. Durante una perquisizione in casa dell’uomo, arrestato lo scorso 3 marzo, i carabinieri hanno trovato numerosi file e materiali pedopornografici. All’accusa di produzione, il rinvenimento ha portato quindi ad affiancare anche l’aggravante di detenzione. Il gup di Milano, Alessandra Cerreti, ha rinviato il procedimento al 21 luglio. L’arresto era avvenuto in seguito alla segnalazione di uno dei bambini ai responsabili della piscina. 10.luglio AGR
Abusi sulle sorelline di Amandola – Rito abbreviato per tre degli indagati
Quattro degli otto indiani indagati per gli abusi sulla più grande delle tre sorelline, sono comparsi davanti al gip del tribunale di Ascoli. In tre hanno ottenuto il processo con rito abbreviato e gli arresti domiciliari. Quattro degli otto indiani indagati per gli abusi sulla più grande delle tre sorelline di Amandola, vittime di un giro di pedofilia che ha coinvolto complessivamente 12 persone, sono comparsi oggi davanti al gip del tribunale di Ascoli. E non è mancata una novità: oggi infatti si è appreso che c’è un ottavo indagato, tutt’ora latitante, che si è aggiunto agli altri sette.La sua posizione processuale è stata stralciata, mentre tre indiani hanno chiesto e ottenuto di essere processati con rito abbreviato il prossimo 9 ottobre. Il gip Alessandra Panichi ha quindi concesso loro gli arresti domiciliari. I tre erano rinchiusi in carcere dal settembre scorso, insieme ad altri quattro connazionali per i quali l’udienza preliminare è in programma domani mattina. Anche loro chiederanno probabilmente il rito abbreviato, così come hanno già fatto nelle settimane scorse un anziano di Amandola e un albanese, che verranno processati a ottobre. Per le violenze ai danni delle tre sorelline (da un anno e mezzo allontanate dalla famiglia) è stato già condannato a otto anni e otto mesi di reclusione uno zio paterno. 10.luglio IlRestoDelCarlino
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