-Il Giustiziere degli Angeli-

Pedofilia – Abusi – Violenza -

Pedofilia: il processo (cassazione) contro Don Giorgio Carli attraverso gli incubi della sua accusatrice.

Il Giustiziere degli Angeli

In primo grado  (20 febbraio 2006) il prete fu assolto, ma in secondo grado (16 aprile 2008) fu condannato a 7 anni e mezzo. Ora si attende la Cassazione con un nuovo processo che avverrà probabilmente entro il 2009. Ad Aprile del 2008 Don Carli, dopo la condanna, ha deciso di allontanarsi da Bolzano nonostante la solidarietà giunta da tutto il mondo parrocchiale e dai vertici della Chiesa locale. Non c’è stato, dunque, alcun provvedimento «punitivo» assunto da monsignor Egger il quale, al contrario, avrebbe cercato di indurre il sacerdote ad attendere per lo meno il deposito delle motivazioni della sentenza se non il pronunciamento della Cassazione. Si troverebbe in una nuova parrocchia in una località del Trentino tenuta segreta dalla curia!

La psicanalisi incastra Don Giorgio Carli?
16:05 mer 18 giugno 2008

Potrebbe passare alla storia il processo che vede imputato Don Giorgio Carli, il 45enne sacerdote bolzanino accusato di abusi sessuali ai danni di una bambina. Le violenze si sarebbero protratte per 5 anni: da quando la vittima aveva nove anni fino a quando ne aveva quattordici. La novità è che la ragazzina, sottoposta a 350 sedute di psicanalisi, ha fatto tornare a galla l’incubo attraverso numerosi sogni.

La vittima ha discusso con l’analista ed insieme hanno deciso di portare in tribunale i sogni, o meglio gli incubi, fatti durante la terapia. Uno in particolare: violenze di marocchini in un bar che si chiama San Giorgio.

In primo grado (20 febbraio 2006) il prete fu assolto, ma in secondo grado (16 aprile 2008) fu condannato a 7 anni e mezzo. Ora la Cassazione si trova ad affrontare un passo storico: decidere o meno l’utilizzabilità del sogno davanti ad un Tribunale.

http://mammadolce.wordpress.com/2008/04/17/don-carli-condannato-per-abusi-su-minore/

19 Giugno 2008 - Pubblicato da mammadolce | Bolzano, Cassazione, Condanne ai pedofili, Conseguenze della pedofilia, Cronaca, Disagio infantile, Don Giorgio Carli, Monsignor Egger, Pedofilia e chiesa, Pedofilo, Testimonianze vittime pedofilia, Violenza, Violenza su minori, arresto pedofili, chiesa e pedofilia, condanna pedofilo, pedofilia, preti pedofili, tribunale roma | , , , , , , | 6 Commenti

6 Commenti »

  1. A fronte di una condanna di questo genere dovrebbero esserci prove concrete. Dove sono? Nessun testimone ha accusato il prete. Il diario della bambina che avrebbe subito violenze sessuali è assolutamente privo di ogni riferimento ai fatti. Come può una bambina subire violenze che oseremmo definire ’sataniche’ per cinque anni e non scrivere nulla sul suo diario? Com’è possibile che i genitori non si siano mai accorti di nulla? Nessun turbamento, nessuna modificazione dell’umore, nulla che possa aver insospettito i genitori. E sappiamo quanto i bambini siano sensibili. Per cinque anni, nulla di nulla. La ragazzina dice di avere minacciato il sacerdote con un coltello, ma poi afferma allo stesso tempo di essersi sentita disperata quando seppe la notizia del trasferimento del Carli. Ma che razza di storia è questa? Come si può condannare una persona riconoscendola colpevole di un crimine così terrificante, sulla base di un delirio onirico. Persino il ragazzino che sarebbe stato coinvolto nelle violenze, non sa nulla, non ricorda nulla. Eppure, Don Carli è stato condannato. A questo punto una conclusione è alla portata di chiunque: i bambini sono diventati una mina vagante. Basta che un giorno un ragazzino inizi ad avere farneticazioni isteriche, sia anche dopo dieci anni ed accusi qualcuno, quel qualcuno finisce in galera. O si farà luce su questa vicenda o il grido di allarme deve uscire dalla bocca di tutti: alla larga dai bambini!

    Commento di Rickard | 19 Giugno 2008 | Replica

  2. Se la logica ha un senso, la giustizia italiana fa acqua. Questo prete è stato dichiarato innocente in primo grado perchè ‘il fatto non è mai avvenuto’ mentre in appello viene condannato a sette anni e sei mesi più settecentomila euro di multa sulla base delle stesse prove emerse in primo grado o sulla mancanza di esse. Allora: o non ha capito niente il primo giudice o la corte di appello dà i numeri. L’unica cosa che ‘incastra’ Carli è la serie di ‘confessioni’ emerse in seduta psicoanalitica. Altro non c’é. Ora si pone il seguente quesito: la psicoanalisi è una Scienza? Le sue deduzioni sono anappellabili? Ciò che emerge dal subconscio di una persona sottoposta a terapia è inoppugnabilmente la verità? O la psicoanalisi può sbagliare? Si può condannare una persona sulla base di una congettura che non è assolutamente condivisa da tutti? Un conto è la giustizia, un’altro conto la caccia alle streghe. Condannare i pedofili è sacrosanto. Usare metodi fallaci per farlo, no.

    Commento di Siciliano | 19 Giugno 2008 | Replica

  3. La persecuzione ha raggiunto forme subdole estreme,La trasmissione di ieri sera,18 giugno,ben condotta dalla Leosini,mi ha fatto conoscere qs caso.Ho pensato
    solo a quanto sia difficile la vita della Chiesa,da sempre.Nessuna novità.Il demonio,l’”accusatore” che la prova,”come oro nel crogiuolo”.Don Giorgio,preghiamo per te la Chiesa bolzanina e il popolo di Dio.Affidamento solo a Lui.Francesca e familglia

    Commento di francesca | 19 Giugno 2008 | Replica

  4. mi chiedo solo perchè la Chiesa nasconde e protegge questi personaggi…se sono certi della sua innocenza come di altri, perchè continuano a coprire i fatti senza indagare alla luce e condannare chi compie atti di questo tipo??e si preoccupano soltanto di spostare i preti pedofili da una parrocchia all’altra senza fare troppo scalpore???Non deve essere pulita solo la facciata…

    Commento di elisa | 20 Giugno 2008 | Replica

  5. [...] le motivazioni che hanno  condannato Don Giorgio Carli a 7 anni e mezzo per violenza sessuale su minore (pedofilia). Giorgio [...]

    Pingback di Pedofilia: Don Giorgio Carli e le motivazioni della sua condanna! « -Il Giustiziere degli Angeli- | 17 Luglio 2008 | Replica

  6. Questa notte ho sognato che la ragazzina si è inventata tutto per incassare un lauto risarcimento danni.
    Anche il mio sogno vale come prova?

    Commento di Johnny | 15 Dicembre 2008 | Replica


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