Pedofilia: sacerdote di Roma arrestato per violenza sessuale su minori!! ma che novità!!!

Il Giustiziere degli Angeli

In questi giorni di caldissima estate pare che le notizie sui “preti pedofili” si susseguono e rincorrono ad ogni ora! Questo sacerdote di Roma (di cui si hanno solo le iniziali R.C. ma di cui speriamo qualche parrocchiano solerte ci voglia indicare le generalità!!) è stato oggi arrestato dopo le indagini della Procura partite dalla denuncia di un altro prete ma… era già stato rimosso per un breve periodo dal suo incarico!! Avete letto bene?? RIMOSSO PER UN BREVE PERIODO! Sarà pure il caldo che fà aumentare l’aggressività ma a me prudono oltremodo le mani quando leggo certe cose… anche in  inverno!!

Fonte: Quotidiano.net

PEDOFILIA – Abusi all’oratorio e ai campeggi – Arrestato un sacerdote a Roma
Il prete della parrocchia ‘Natività di Maria Santissima’ è finito in carcere con l’accusa di violenza sessuale continuata e aggravata: attirava i ragazzi con la promessa di cd, dvd e abbigliamento.

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Pedofilia: i sacerdoti pedofili degli Usa vengono trasferiti in Italia?!!

Il Giustiziere degli Angeli

Sul giornale “IlVicenza.it” esce questa notizia che riguarda un sacerdote di oltreoceano che ha abusato, alcuni anni orsono, di minorenni durante il seminario. Tale sacerdote, James Tully, dopo lo scandalo e senza aver mai fatto un giorno di galera, viene prontamente trasferito dal Vaticano in Italia! E ti pareva!! Non abbiamo già abbastanza “preti pedofili” in Italia?? La nostra Chiesa aveva proprio tanto bisogno di questo “sacerdote”?? Una vittima di quegli anni riesce a rintracciarlo a Vicenza!! Speriamo che ora i parrocchiani si ribellino!!

Scandalo in Chiesa. La denuncia dagli Usa: «Ha abusato di me e di altri giovani, non è mai stato in prigione»

prete pedofilo dagli USA a Vicenza

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Don Roberto Berti: in altre parrocchie serpeggiano dubbi sulla sua condotta verso i minori…

Il Giustiziere degli Angeli

La stampa locale torna a scrivere su Don Roberto Berti (caso ignorato dalla stampa nazionale) il parroco sotto inchiesta a Firenze per abusi su minori!!

Campane

NostalgiaToscana.it
Firenze, ancora ombre sulla condotta di Don Roberto, parroco accusato di abusi su minori.
Lunedi 30 Giugno 2008
Firenze – Ancora ombre sulla condotta di don Roberto Berti, il parroco finito sott’inchiesta ecclesiastica a Firenze per presunti abusi su minori. Il procedimento aperto nei suoi confronti ha in parte rotto quel muro di omertà e tabù che sembra aver accompagnato le abitudini del sacerdote per quasi vent’anni. E dopo Ginestra le voci, i dubbi, le accuse serpeggiano anche a San Mauro a Signa, il paese della Piana abbandonato poche settimane fa, ufficialmente per motivi di salute. Secondo il quotidiano il Firenze che prosegue la sua inchiesta, un paese spaccato, diviso tra chi difende a spada tratta il parroco 52enne e chi invece, forte delle testimonianze di presunte vittime di abusi, può dire l’avevo detto.

Pedofilia: dopo otto anni la vittima confessa di essere stato abusato dal prete!

Il Giustiziere degli Angeli

Grazie ancora al pronto aiuto di “pincopallino” possiamo svelare il nome del sacerdote fiorentino accusato di abusi sessuali su minore di cui all’articolo Pedofilia e chiesa: sacerdote rigorosamente anonimo accusato di molestie!!

Da Il Firenze di oggi 28giugno 2008

E’ DON ROBERTO BERTI, IL PRETE SOTTO ACCUSA

Il caso. Il processo canonico è cominciato dopo il racconto di un 22enne alla sua compagna Confessione alla fidanzata «Il prete ha abusato di me» Otto anni dopo la vittima ha avuto il coraggio di parlare. Blitz di Antonelli in paese: «Incontrò gli accusatori».

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Pedofilia/Rignano Flaminio: depositate le ultime perizie sui bambini dell’asilo Olga Rovere!

Il Giustiziere degli Angeli

A quanto pare siamo agli sgoccioli per l’indagine aperta sui casi di pedofilia dell’asilo Olga Rovere di Rignano Flaminio. Oggi sono state depositate le ultime perizie ed entro luglio saranno finiti gli incidenti probatori che riguardano questi angeli…

Tribunale Tivoli

Concluse indagini neuropsicologiche
Nell’ambito dell’inchiesta sulle presunte violenze sessuali subite da 21 bambini della scuola materna ‘Olga Rovere’

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Pedofilia e chiesa: sacerdote rigorosamente anonimo accusato di molestie!!

Il Giustiziere degli Angeli

Grazie all’amico Pincopallino che segnala la notizia tramite un commento qui lasciato, posso darvi conto di questo ennesimo caso di “pedofilia e chiesa”. Un altro sacerdote coperto dall’anonimato che và ad ingrossare le fila di quei preti che abusano dei bambini e che vengono spostati e messi a contatto con altri angeli. In questo caso pare che sia stato allontanato dal sacerdozio (anche se formalmente per altri motivi) ma quanti invece ancora sono in chiesa? quanti non vengono denunciati? e quanti (scusate) ce ne vengono mandati in Italia (tanto di immondizzia sempre si parla) da oltre oceano e non sappiamo chi sono? Insomma questo fare di cose da parte della Chiesa non ci lascia dormire sonni tranquilli e non ci lascia neanche andare a Messa col cuore pulito da ogni dubbio!!

Sacerdote accusato di molestie
Prime confessioni dei ragazzi Al tempo dei fatti il ragazzo era minorenne ma la vicenda emerge adesso con la denuncia del padre. Nessuno ancora si è rivolto alla magistratura. Sacerdote rimosso dall’incarico.

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Bulma incriminata! il presidente dell’ADAM non è d’accordo e tira in ballo Pinocchio!!

Il Giustiziere degli Angeli

Ricevo tra i commenti questa lunga lettera inviatami da Paolo Buscaglino Strambio Presidente di ADAM Italia e padre adottivo, che l’ha lasciata anche tra i commenti sul sito www.troviamoibambini.it nello stesso articolo che riportavo nel mio blog  Ecco cosa insegnano i cartoni animati ai nostri figli: vergognoso!! . Vista la nostra democratica civiltà, do spazio a quanto il Sig.Paolo vuole dire sull’attacco verso il cartone animato “incriminato” dando, allo stesso tempo, spazio a quanti vorranno rispondere alle sue eccezzioni.

 Riporto la risposta inviata al Comitato…

Gentile Comitato,

come Presidente di ADAM Italia, associazione che da oltre 10 anni si occupa di cartoni giapponesi e del loro impatto sul pubblico italiano, mi permetto di rispondere alla vostra pagina web dedicata a Dragonball, a questo sollecitato anche da numerosi nostri sostenitori.

BULMA

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Pedofilia: inizia il processo (e viene subito rinviato a Febbraio) contro un altro parroco!

Il Giustiziere degli Angeli

Ha inizio il processo contro un altro prete accusato di pedofilia. Nonostante qualcuno ha già stilato una lista di preti condannati, accusati o ancora in attesa di processo… mi chiedo “ma quanti sono???”

SACERDOTE ACCUSATO DI PEDOFILIA A CASTEL RITALDI, LA VICENDA FINISCE IN TRIBUNALE
Oggi l’apertura del processo nato dalla denuncia di quattro bambine che frequentavano la parrocchia
Spoleto – 26/06/2008 17:35

tribunale

La notizia a suo tempo fece molto scalpore. Ora saranno i giudici del tribunale di Spoleto a capire quanto c’è di vero nella delicata vicenda che vede imputato un sacerdote spoletino – ora allontanato dalla parrocchia che reggeva fino a non molto tempo fa – con l’accusa di pedofilia.

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Pedofilia: quanti sono gli orchi in rete?

Il Giustiziere degli Angeli

Dall’articolo che segue è chiaro che per fermare gli orchi in rete servono persone e leggi ben più chiare ed incisive di quelle che si stanno proponendo ora ( http://blog.panorama.it/italia/2008/06/25/il-decreto-sicurezza-salva-i-pedofili-la-denuncia-di-telefono-arcobaleno/ ).

MILANO 26/06/2008 – Alexia ha 15 anni, ascolta la musica pop e adora andare sui pattini. Sissy ne ha 14, ha appena finito gli esami di terza media, da grande vuole fare la ballerina e non vede l’ora di partire per il mare.

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Pedofilia: l’articolo 2 del decreto sicurezza và modificato!

Il Giustiziere degli Angeli

TELEFONO ARCOBALENO: il decreto sicurezza salva i pedofili…

“Il decreto sicurezza, così com’è, mette la parola fine alla lotta alla pedofilia online in Italia”. Lo ripete due volte, Giovanni Arena, presidente di Telefono Arcobaleno, l’Ong italiana che da dodici anni si occupa di segnalare e combattere il mercato degli abusi sessuali sui minori. Vuol essere sicuro che si capisca bene: “non voglio dare un giudizio politico, ma tecnico” chiarisce: “l’articolo 2 del decreto sicurezza appena approvato al Senato è un articolo “salvapedofili” dice. Un’accusa forte: “Il decreto contiene una disposizione che concentra la competenza dei moltissimi procedimenti contro la pedofilia on line nelle già intasatissime procure antimafia, togliendoli alle procure ordinarie. Oggi un giudizio per casi di pedofilia dura in media tre o quattro anni in primo grado, ma nelle procure distrettuali, oberate da migliaia di procedimenti diversi durerebbe molto di più”. “Potrebbe essere” dice Arena “la morte dell’attività di contrasto alla pedopornografia in rete, che, come tutti sappiamo, deve essere attività dinamica in linea con l’evoluzione tecnologica e con l’aggressività di coloro che fanno mercato dei bambini in tutto il mondo attraverso internet. Si aggiunge un altro tassello a un impianto normativo ingestibile”. La sua speranza è che “al passaggio alla Camera venga cambiato quest’articolo delirante”.

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Rignano Flaminio: un altro bambino racconta l’orrore dell’Asilo Olga Rovere!

Il Giustiziere degli Angeli

Si parla ancora del caso di pedofilia nell’asilo Olga Rovere di Rignano Flaminio. Questa mattina, in incidente probatorio, un altro bambino ha raccontato (con dovizia di particolari) quando dalle maestre veniva portato insieme ad altri nelle case delle maestre. In questo caso si parla della maestra indagata Patrizia Del Meglio (moglie dell’autore televisivo Scancarello, anch’esso indagato) ed il bambino descrive senza contraddizioni persone, luoghi e fatti… checchè ne dicano i difensori dei sette indagati.

RIGNANO/ BIMBO A GIP: A CASA DELLA MAESTRA CI FACEVANO LE FOTO
“C’era un uomo mascherato. Facevamo giochi brutti”
Roma, 24 giu. (Apcom) – “In casa della maestra Patrizia c’erano tanti pupazzi e si facevano dei giochi brutti”. Ha detto così uno dei bimbi di Rignano Flaminio, nel corso della sua testimonianza nell’ambito del procedimento su una serie di presunte violenze ed abusi sessuali che avrebbero subìto almeno 21 bambini della scuola ‘Olga Rovere’, nel corso dell’anno scolastico 2005-2006. Il piccolo, 6 anni, ha risposto – secondo quanto si è appreso – alle domande che gli sono state poste dalla psicologa Marilena Mazzolini, in maniera precisa e circostanziata. Correggendo anche l’esperta.

La testimonianza è stata raccolta in incidente probatorio, ed è stata resa nella stanza del tribunale di Tivoli attigua all’ufficio utilizzato dal gip Elvira Tamburelli, e che in questi mesi è stata allestita con giocattoli. Indagate nell’inchiesta del pm Marco Mansi, sono sette persone: quattro maestre (Patrizia Del Meglio, Marisa Pucci, Assunta Pisani e Silvana Magalotti) ed una bidella (Cristina Lunerti) che prestavano servizio nella scuola primaria ‘Olga Rovere’, il marito di una delle insegnanti (Gianfranco Scancarello) e un immigrato dello Sri Lanka (Kelum W. De Silva) che lavorava ad un distributore dei benzina.

“Ci portavano con una macchina nera, la guidava Patrizia. Eravamo due bimbi davanti e due dietro”, ha continuato ancora il piccolo. “Nella casa c’era un uomo mascherato, si giocava ad acchiapparella ma in modo brutto”. E poi ha aggiunto: “C’era pure Marisa” e poi ha rivelato: “Qualcuno ci faceva le foto”. Gli avvocati di parte civile, Franco Merlino e Antonio Cardamone, hanno commentato, all’esito dell’esame: “Con buona pace di tutti coloro che pensavano che l’indagine fosse finita anche oggi si registra un ulteriore sviluppo dell’impostazione accusatoria, che vede confermato il coinvolgimento inequivocabile di alcuni degli indagati”.

I difensori degli indagati hanno invece sottolineato come “ancora una volta” il metodo di raccolta della testimonianza abbia indotto il piccolo a dire quello che il suo interlocutore “voleva sentirsi dire”. Forse anche in seguito alle proteste dei legali, nelle scorse udienze, il gip ha disposto che a raccogliere le testimonianze sia la dottoressa Mazzolini e non più la neuropsichiatra Angela Gigante, che guida il collegio di periti nominati. Nel pomeriggio sarà ascoltato un altro bimbo.

 

Pedofilia: due arresti a Milano per molestie su minori… uno è un vigile!

Il Giustiziere degli Angeli

Una ultim’ora su casi di molestie sessuali su minori. Due gli arresti a Milano.

Da Cronacaqui.it

Due arresti in poche ore. A Milano è già allarme pedofilia. Il fatto più grave a Bresso. Un vigile urbano è stato arrestato questa mattina con le accuse di atti sessuali con una minorenne e minacce gravi.

I carabinieri della stazione bressese hanno dato esecuzione a un’ordinanza della Procura di Milano, in merito a un episodio che si sarebbe verificato tra il 17 e il 18 maggio scorso. Quella notte l’agente era intervenuto, con altri colleghi, in un incidente stradale, in cui era coinvolta una diciassettenne. Secondo le accuse, compiuti i rilievi e allontanatosi dal luogo dell’incidente, il vigile avrebbe chiamato al cellulare la ragazza e, chiedendole di verificare alcuni documenti, le avrebbe dato appuntamento per strada e le avrebbe chiesto di seguirlo al comando.

IL VIGILE ORCO DI BRESSO
La ragazza, subite le prime avance e molestie, ha inviato un sms a un amico, che l’ha raggiunta nella sede della polizia locale e l’ha salvata dall’aggressione. Secondo quanto emerso nel corso delle indagini, il vigile, un 34enne cinisellese in servizio da alcuni anni a Bresso, sarebbe stato già in passato protagonista di un’analoga violenza nei confronti di una quattordicenne, che aveva partecipato a un corso di educazione stradale e che avrebbe tentato di palpeggiare.

L’uomo, che deve rispondere anche di minacce gravi nei confronti dell’amico della ragazza, è stato arrestato questa mattina mentre stava per raggiungere il posto di lavoro, al termine del periodo di sospensione cautelativa, consentito dalle norme contrattuali dei dipendenti pubblici. L’amministrazione bressese, infatti, venuta a conoscenza dell’indagine in corso, aveva preso provvedimenti contro il vigile urbano e chiesto al
prefetto la revoca della qualifica di agente di pubblica sicurezza.

“In attesa di ulteriori sviluppi del procedimento penale da parte della Magistratura – si legge in una nota – è ferma intenzione dell’amministrazione comunale di intraprendere tutte le azioni e le misure cautelari consentite dalla legge. L’amministrazione ha già dato mandato ai propri legali di tutelarla in tutte le sedi processuali consentite”.

BIMBO MOLESTATO AL CINEMA
Palpeggiato e molestato ripetutamente dall’uomo che sedeva vicino in un cinema di zona Bicocca a Milano. Un bambino di 8 anni ieri pomeriggio si era recato ad assistera alla proiezione di un filmin compagnia del padre. E’ stato proprio il bimbo ad avvisare il genitore dicendo che la persona che gli era seduta a fianco lo stava palpeggiando.

Il padre ha così chiamato subito il personale del cinema che ha allertato i carabinieri. I militari hanno arrestato il molestatore, uno studente italiano di 26 anni, incensurato. Per lui è scattata l’accusa di tentata violenza sessuale. Tracce inequivocabili erano presenti sui vestiti del bambino e sulle mani del fermato.

 

Pedofilia: l’orrore dell’asilo Texano! bambini drogati e stuprati davanti ad una folta platea di adulti…

Il Giustiziere degli Angeli

Avrete sicuramente letto la notizia che arriva da oltre oceano, precisamente dal Texas, dove è stato scoperto un “asilo degli orrori”. Un orrore inimmaginabile da dove sono stati tratti in salvo dei bambini che venivano drogati, stuprati di fronte ad un pubblico di adulti almeno una volta la settimana. Già due persone sono state condannate all’ERGASTOLO si attende l’inizio del processo contro una terza persona (?) accusata di abusi su minori aggravato! E partecipava anche un recidivo condannato nel 1990!! e se l’ergastolo per questi reati ci fosse anche da noi??

 

I piccoli si esibivano in una minuscola cittadina vicino a Dallas -

L’asilo degli orrori non aveva finestre e operava in incognito in una minuscola cittadina del Texas, a un’oretta di macchina da Dallas. A Mineola, comunità ultraconservatrice di 5.100 anime e 30 chiese, sapevano che là dentro succedeva qualcosa di losco, ma credevano fosse un club per scambi di coppie. Nessuno avrebbe mai immaginato che bambini, alcuni di appena cinque anni, erano costretti a esibirsi in spettacoli porno di fronte a una platea di adulti. Avevano come unico alleato, per sopportare gli abusi, dei potenti analgesici a base di codeina, le chiamavano «le pillole che fanno diventare scemi».

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Pedofilia: Don Gelmini, Don Stefanoni, Asilo Rignano Flaminio! Il destino delle vittime??

Il Giustiziere degli Angeli

Fonte: IlTamTam.it – Processo a Don Gelmini: le intercettazioni sul banco degli accusati
I difensori dei collaboratori di Don Pierino, accusati di intralcio alla giustizia, hanno contestato le modalità delle intercettazioni; il Gup ha disposto gli accertamenti richiesti; l’udienza è stata rinviata al 15 luglio…

CASO RIGNANO: PER LE PERIZIE GIA’ SPESI 160MILA EURO
Fonte: IlTempo.it – Roma, 20 giu. – (Adnkronos) – Settantamilaquattrocento euro, pari a 17.600 euro cadauno, e altri 9.000 euro per spese: e’ la somma liquidata dal gip del Tribunale di Tivoli, Elvira Tamburelli, ai carabinieri del Ris per aver svolto come periti del giudice per le indagini preliminari le indagini tecniche nell’ambito dell’inchiesta sui presunti abusi sessuali che avrebbero subito 21 bambini della scuola materna ‘Olga Rovere’ di Rignano Flaminio. 

 

Nel caso di Don Gelmini la nostra “giustizia” rallenta perchè si contesta la “modalità di presa delle intercettazioni” (quelle tanto contestate nell’ultimo periodo dai politici ma che sono servite per scoperchiare tante pentole maleodoranti… ultimo caso in ordine, mi pare, la clinica Santa Rita!!!). Nel secondo caso invece si torna a parlare di soldi spesi dalla “giustizia” sul caso Rignano Flaminio (soldi dati alla Fraschietti, soldi che le maestre si lamentano di non percepire, soldi pagati ai Ris ed ai periti, soldi, soldi, soldi… che hanno spinto le famiglie a fare denunce inesistenti solo per arricchirsi!!). Chissà perchè solo sporadicamente veniamo informati di quanti soldi ci costano i processi agli uomini di potere del Governo… Chissà perchè non si parla di quanto costano alle famiglie degli abusati avvocati, periti, cure psicologiche… Chissà perchè non ci dicono quanto costano quegli avvocati degli accusati che, guarda caso, hanno sempre i difensori più “cari”… Ma soprattutto, perchè si dà sempre così tanto spazio al vittimismo degli accusati e non si parla mai di come stanno le vittime o di come aiutarle?? Un pedofilo uccide l’anima di un angelo per sempre e porta con se altre vittime: genitori, famiglie, amici, quartieri, paesi. Da ultimo, ricordando che oggi nel mondo gli orchi festeggiano la loro “giornata dell’orgoglio pedofilo” (che schifo!!) ci sorbiamo questa notiziola legata a Don Stefanoni, appena condannato per abusi su minore ad 8 anni…..

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Pedofilia: un arresto a Palermo per abusi su minore!

Il Giustiziere degli Angeli

Un “oste” di Palermo, pregiudicato, è stato arrestato con l’accusa di “abusi sessuali su minore”. Ancora un altro caso pieno di orrore e dolore sulla pelle di un Angelo a cui è stata rubata l’infanzia! E c’è ancora chi in TV si riempie la bocca di parole contro gli abusati??

PALERMO: IN MANETTE UN 45ENNE PER ABUSI SESSUALI AI DANNI DI MINORE

(PRIMA) PALERMO – Stanotte i Poliziotti, i Carabinieri ed i Finanzieri della Sezione di P.G. della Procura della Repubblica hanno arrestato un pregiudicato palermitano di 45 anni, titolare di un esercizio commerciale per la mescita di bevande ed alcolici della periferia cittadina, per violenza sessuale ai danni di un infraquattordicenne, oggi sedicenne. Il minore sarebbe stato costretto a sottostare agli abusi in cambio di somme di denaro e di altre regalie. La minaccia di dare in pasto la notizia degli abusi infertigli, alla cerchia dei suoi amici e conoscenti, così da generarne l’infamante onta di omosessualità, sarebbe invece servita al 45enne per ridurre al silenzio la sua vittima. Il giovane, soltanto nell’ultimo periodo e dopo aver frequentato settori del volontariato cittadino impegnati nel recupero di adolescenti vittime di analoghi reati, avrebbe vinto la paura che per anni lo ha attanagliato. La vittima, dinanzi a psicologi e poliziotti, ha rivisitato luoghi, date e frangenti che il suo inconscio, per anni, aveva tentato di rimuovere, ottenendo però l’unico effetto di ingigantirli. Gli abusi sarebbero iniziati su strada, in una zona appartata del quartiere condiviso da vittima e stupratore. Sarebbero proseguiti nel retrobottega dell’esercizio gestito dal 45enne che, in più di una occasione, avrebbe anche “invitato” il ragazzino a raggiungerlo nella sua abitazione privata, laddove lo avrebbe anche avviato al consumo di cocaina. Le indagini condotte dalla Sezione di P.G. presso la Procura della Repubblica per i Minorenni, in questi mesi, hanno meticolosamente vagliato ogni particolare emerso dal drammatico racconto dell’adolescente. Per ogni prestazione sessuale, il 45enne avrebbe elargito una somma di volta in volta variabile tra i 15,00 ed i 70,00 euro, corredando talvolta la sua “generosità” con capi di abbigliamento quali pantaloni e camice. (PRIMA)

 

Pedofilia in rete: arrestati due pedofili. Dopo la conoscenza in chat l’abuso su minorenni!!

Il Giustiziere degli Angeli

Attenzione genitori!! Il pericolo in rete per i piccoli Angeli di casa è sempre in agguato! Bisogna controllare maggiormente i figli che passano ore al PC ed essere sempre presenti nella loro vita. Questi due ennesimi casi di “orchi in rete” ci raccontano cosa accade!

PERICOLO IN RETE
L’illusione in chat. Poi il sesso proibito
S’intitolava ‘Le mie conversazioni’ la cartella elettronica nella quale una tredicenne bolognese conservava le sue corrispondenze proibite in Internet con due adulti. Aprendole, la Polizia ha avuto le prove: violenza sessuale.

Bologna, 20 giugno 2008- Hanno conosciuto in chat una ragazzina di tredici anni e hanno abusato di lei, a tre mesi di distanza l’uno dall’altro. Da ieri mattina i due ‘orchi’ sono agli arresti domiciliari. Non si conoscono e vivono in città diverse ma hanno in comune due caratteristiche: la frequentazione di un noto sito di messaggeria e l’insana passione per le adolescenti, troppo piccole per difendersi, abbastanza ingenue da credere a facili promesse d’amore.

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Pedofilia: bimba di 8 anni ripetutamente violentata dallo zio. Scoperto perchè ha infettato la bimba!

Il Giustiziere degli Angeli

La bambina non parla… non dice niente, non racconta quanto è grande il suo dolore e la sua paura! Spesso le conseguenze di tali orribili violenze rimangono dentro, in fondo, nel profondo, ed è ancora più difficile dare conforto e aiuto a questi Angeli.

 

Fonte: IlSecoloXIX – Ha abusato della sua “nipotina” di appena 8 anni. L’ha violentata, consumando completamente uno o più atti.

E con lo stupro ha anche contagiato quella piccola creatura, trasmettendole un virus che è molto pericoloso, spesso mortale, per le donne: il papilloma.

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Pedofilia: sacerdote reo-confesso condannato per abusi su minori!

Il Giustiziere degli Angeli

Il sacerdote è protetto dall’anonimato e quindi si conoscono solo le iniziali (F.C.). Non è dato di sapere in quale parrocchia sia al momento e quindi neanche i parrocchiani sanno quanto da lui stesso confessato! Non farà certo neanche un giorno di carcere e continuerà quindi la sua missione sacerdotale: dobbiamo sperare e pregare che continui solo quella!

Pena di 2 anni e 8 mesi: il religioso ha ammesso le molestie.

MILANO 19/06/2008 – Molestava i ragazzi che frequentavano l’oratorio che gestiva. Ieri la prima sezione della Corte d’Appello, quella specializzata sugli abusi sessuali, ha confermato la condanna inflitta in primo grado a due anni e 8 mesi per un sacerdote, F.C., del varesotto. I fatti sarebbero avvenuti fino all’11 febbraio 2004 nei confronti di 4 ragazzi, tutti sotto i 14 anni. Non ci sarebbero stati episodi di vera e propria violenza sessuale, ma toccamenti e situazioni che la legge, fino a qualche tempo fa, qualificava come molestie o atti di libidine. A carico del religioso, che ha ammesso l’illecito comportamento, anche l’accusa di pedopornografia per la detenzione di immagini trovate nella su abitazione che ritraevano minorenni.

Ieri il sostituto procuratore generale Armando Perrone, sottolineando la sussistenza delle accuse e ritenendo già applicato il minimo della pena, ha chiesto la conferma del verdetto del Tribunale di Varese impugnato dal sacerdote, ritenendo impossibile un’ulteriore riduzione. La Corte, che in sede di relazione aveva ricostruito la vicenda attraverso un dettagliato intervento del giudice Barbara Bellerio, ha ritenuto il verdetto del Tribunale varesino congruo e ha condannato l’imputato al pagamento delle maggiori spese di giudizio.

La difesa deciderà se fare ricorso in cassazione o ritenere chiuso il caso essendo la pena al di sotto dei tre anni, circostanza che consentirebbe al condannato di evitare il carcere.

Annibale Carenzo Cronaca qui 19 giugno 2008

Pedofilia: il processo (cassazione) contro Don Giorgio Carli attraverso gli incubi della sua accusatrice.

Il Giustiziere degli Angeli

In primo grado  (20 febbraio 2006) il prete fu assolto, ma in secondo grado (16 aprile 2008) fu condannato a 7 anni e mezzo. Ora si attende la Cassazione con un nuovo processo che avverrà probabilmente entro il 2009. Ad Aprile del 2008 Don Carli, dopo la condanna, ha deciso di allontanarsi da Bolzano nonostante la solidarietà giunta da tutto il mondo parrocchiale e dai vertici della Chiesa locale. Non c’è stato, dunque, alcun provvedimento «punitivo» assunto da monsignor Egger il quale, al contrario, avrebbe cercato di indurre il sacerdote ad attendere per lo meno il deposito delle motivazioni della sentenza se non il pronunciamento della Cassazione. Si troverebbe in una nuova parrocchia in una località del Trentino tenuta segreta dalla curia!

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Violentò, seviziò e uccise quattro bambine: condannato a morte oggi è stato giustiziato con l’impiccagione!

Il Giustiziere degli Angeli

Giappone: giustiziato Miyazaki, il serial killer che seviziò e uccise quattro bambine!

TOKYO (17 giugno) – Tra il 1988 e il 1989 violentò, mutilò e in alcuni casi bevve il sangue di quattro bambine tra i 4 e i 7 anni. Tsutomu Miyazaki condannato a morte nell’aprile 1997 è stato impiccato questa mattina.

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