Bambini in pericolo: pedofilia, incesto, infanticidio!
Il Giustiziere degli Angeli
Ancora non sappiamo la sorte della figlia-nipote, Kerstin, di quell’essere spregevole che è Josef Fritzl, la quale stà ancora lottando tra la vita e la morte nell’ospedale di Amstetten (e che lui dichiara che è viva grazie al fatto che l’ha portata in ospedale con questa frase “Se non fosse per me, oggi Kerstin sarebbe morta”). Intanto poche ore fa esce questo altro titolo: Josef Fritzl rischia l’incriminazione per omicidio per la morte di un figlio di cui ha incenerito il corpicino!!
Roma, 10 mag. (Apcom) - Josef Fritzl, il “mostro” che in Austria ha tenuto segregata per 24 anni la figlia in una cantina, potrebbe essere incriminato di omicidio per la morte di uno dei figli nati dalle violenze sessuali sulla ragazza. L’uomo ha ammesso di essersi “sbarazzato” del corpo gettandolo in una fornace. Ieri i giudici hanno disposto che Fritzl, 73 anni, resti in carcere per un altro mese per permettere agli inquirenti di completare la lista di incriminazioni che intendono presentare nei suoi confronti. Per lui, ha ricordato l’Independent, era stata confermata la custodia cautelare già a fine aprile. Il “mostro” ha confessato di aver trattenuto in ostaggio sotto terra la figlia Elisabeth dall’età di diciotto anni in poi e di averla messa incinta violentandola in media una volta ogni tre giorni perchè ossessionato sessualmente da lei. Ma ha anche spiegato agli agenti che uno dei suoi figli, un gemello di nome Michael, è morto per una misteriosa malattia. Ha raccontato ai poliziotti - nella prima confessione dopo l’arresto - che il bambino è nato come gli altri senza la minima assistenza medica il 28 aprile 1996. E’ morto tre giorni dopo il parto e Fritzl ha riconosciuto di aver incenerito il corpo per sbarazzarsene.
Questa storia così orripilante rimarrà nella nostra mente per sempre e trovo giusto che sia così perché tutti dobbiamo contribuire affinché non succeda più! Intanto altri fatti di cronaca accaduti in Europa stanno avendo una risonanza minore sui nostri giornali ma, ancora una volta, riguardano bambini piccolissimi, piccoli, giovani e… ve li segnalo perché nessuno venga dimenticato! Sono troppi gli Angeli che possiamo solo vedere ormai nei nostri pensieri e non ci rimane che sapere che qui in terra abbiano la giusta “giustizia”.

