Il Giustiziere degli Angeli
Fonte: Corriere.com
Canada – Abusi sui minori, giro di vite della Corte Suprema
Bocciata una sentenza d’appello che aveva ridotto la pena ad un uomo che aveva violentato la figlia
OTTAWA – Nessuna clemenza per chi molesta i minorenni. Partendo da questa tesi di fondo la Corte Suprema ha dato un deciso giro di vite per quanto riguarda i reati a sfondo sessuale commessi sui minori. E lo ha fatto ribaltando una sentenza della Corte d’Appello del Québec con la quale un uomo – colpevole di aver violentato la figlia di quattro anni – era stato condannato a nove anni di carcere, sei in meno rispetto a quanto stabilito in primo grado. L’uomo infatti, identificato solamente con le iniziali L.M. per proteggere l’identità della minorenne coinvolta, era stato condannato a quindici anni per aver stuprato la figlia e aver scattato delle foto pedopornografiche. La Corte d’Appello del Québec, pur confermando nella sostanza la sentenza di primo grado, aveva abbassato la pena a nove anni di carcere.
Ieri il massimo tribunale canadese ha invece ribaltato il verdetto: l’uomo dovrà scontare una pena di quindici anni di galera.
Nella sentenza – otto giudici a favore, uno contrario – si è messo in luce come la pena debba essere proporzionale al crimine commesso e che l’abuso su un minore è un reato gravissimo: chi lo compie non si deve aspettare sconti.






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nella foto: Robert Kelly



